Emilia-Romagna, 10 milioni per riqualificare negozi e pubblici esercizi
Opportunità per tecnici e imprese del settore edile: finanziati interventi di ristrutturazione e riqualificazione dei locali, comprese progettazione e direzione lavori
La Regione Emilia-Romagna ha approvato un nuovo bando PR FESR 2021-2027 per sostenere l’innovazione e gli investimenti delle imprese del commercio in sede fissa, dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività di intrattenimento danzante.
La misura, approvata con delibera n. 718 del 18 maggio 2026, mette a disposizione 10 milioni di euro e finanzia anche interventi di allestimento, ristrutturazione e riqualificazione delle unità locali.
Per il settore AEC rappresenta una concreta occasione di lavoro per progettisti, tecnici, imprese edili, impiantisti, serramentisti, interior designer e professionisti chiamati a supportare le attività economiche nella predisposizione dei progetti, nella redazione della documentazione tecnica, nella gestione delle pratiche e nella realizzazione degli interventi.
L’obiettivo del bando: rinnovare gli spazi del commercio di prossimità
La misura nasce per favorire la qualificazione e l’ammodernamento delle attività economiche di prossimità, in un contesto segnato dall’aumento dei costi di gestione, dall’evoluzione dei modelli di consumo e dalla pressione competitiva. L’obiettivo è sostenere la rigenerazione degli spazi commerciali e la realizzazione di investimenti capaci di introdurre nuovi servizi, innovazione digitale e processi di cambiamento coerenti con le nuove esigenze dei consumatori.
Sono ammissibili, in particolare, progetti rivolti all’allestimento, alla riqualificazione e alla ristrutturazione delle unità locali in cui si svolgono o si svolgeranno le attività. Per gli interventi edilizi è previsto un limite: devono riguardare una parte dell’immobile non superiore al 25% del volume complessivo. Nei progetti a costi reali sono ammessi anche investimenti per l’innovazione gestionale, il miglioramento e l’ampliamento dei sistemi di vendita e dei servizi, anche attraverso tecnologie digitali e informatiche.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese e altri soggetti privati iscritti al REA che svolgono attività di commercio al dettaglio in sede fissa con requisiti di esercizio di vicinato, attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, discoteche, sale da ballo e attività simili autorizzate, oltre agli esercizi commerciali polifunzionali già avviati secondo la normativa regionale.
Il bando ammette anche soggetti che intendono avviare una nuova attività in un’unità locale diversa da quella in cui operano già, purché la nuova sede risulti iscritta in visura al momento della domanda e sia in possesso delle autorizzazioni e regolarmente aperta al pubblico al momento della rendicontazione.
Quanto finanzia il bando
Il contributo è concesso a fondo perduto, in regime de minimis, fino al 40% della spesa ammessa e comunque entro il limite massimo di 50.000 euro per beneficiario. La dotazione complessiva è pari a 10 milioni di euro, con possibilità di incremento da parte della Giunta regionale.
Sono previste premialità: la percentuale di contributo può essere incrementata di 5 punti in presenza di specifici requisiti, tra cui incremento occupazionale stabile, presenza femminile o giovanile, ricadute su disabilità, innovazione sociale, qualità della vita e sviluppo sostenibile, rating di legalità o recupero dei materiali con riduzione dei rifiuti. Un’ulteriore premialità di 5 punti è prevista per interventi localizzati in aree montane o aree interne dell’Emilia-Romagna. Resta fermo, in ogni caso, il tetto massimo di 50.000 euro.
Gli investimenti devono avere un importo minimo di 30.000 euro, IVA esclusa, per gli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande e per il pubblico intrattenimento danzante; il minimo scende a 20.000 euro, IVA esclusa, per commercio di vicinato ed esercizi polifunzionali.
Spese ammissibili: lavori, impianti, arredi, software
Il bando distingue tra progetti con opzioni di costo semplificato, OCS, e progetti a costi reali.
Per gli interventi fino a 100.000 euro il beneficiario può scegliere l’OCS, utilizzabile solo per interventi di ristrutturazione e riqualificazione dei locali. In questo caso vengono applicati costi unitari al metro quadrato per lavorazioni come pavimenti e rivestimenti, pareti e controsoffitti, tinteggiature, infissi, impianti elettrici, climatizzazione e impianto idrico-sanitario, con una quota forfettaria del 7% per spese generali.
Per gli interventi superiori a 100.000 euro, o per quelli per cui il richiedente sceglie di non ricorrere all’OCS, si applicano i costi reali. Sono ammesse spese per opere edili, murarie e impiantistiche, comprese progettazione e direzione lavori; acquisto di hardware, software e servizi, incluse licenze, cloud e SaaS; macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’attività; oltre a spese generali forfettarie pari al 7% della somma delle voci precedenti.
Scadenze e presentazione della domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite l’applicativo SFINGE 2020. La piattaforma sarà disponibile dal 18 giugno 2026 per la sola compilazione e validazione; l’invio delle domande sarà possibile dalle ore 10:00 del 23 giugno 2026 alle ore 13:00 del 21 luglio 2026. La Regione potrà chiudere anticipatamente la finestra al raggiungimento di 350 domande presentate.
La procedura sarà istruita in ordine cronologico di ricezione delle domande. I progetti dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027, salvo proroga autorizzata. La rendicontazione a saldo dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2027; per i progetti prorogati il termine slitta al 31 gennaio 2028.
Strumenti
Per cogliere al meglio le opportunità del bando, imprese e tecnici devono predisporre progetti chiari, elaborati coerenti e una documentazione economica puntuale. In questa fase possono rivelarsi software professionali per la progettazione edilizia per rilievi, modellazione, elaborati grafici e visualizzazione degli interventi, e applicarivi specifici per computi metrici, preventivi e contabilità lavori, pensato per gestire in modo preciso costi, lavorazioni e documentazione economica del progetto.
Fonte: Read More
