DOCET non utilizzabile per gli APE: l’avviso ENEA e le alternative per i certificatori

DOCET non utilizzabile per gli APE: l’avviso ENEA e le alternative per i certificatori

Il software non recepisce le novità del D.M. Requisiti Minimi 2025. Cosa prevede l’avviso, quali i limiti di DOCET e quali strumenti professionali valutare per la certificazione e la progettazione energetica.

DOCET non è più utilizzabile per redigere gli attestati di prestazione energetica, fino a nuove comunicazioni.

Lo segnala ENEA con l’avviso del 19 ottobre 2026: il programma non risponde alle novità introdotte dal D.M. 28 ottobre 2025 di aggiornamento dei Requisiti Minimi. L’avviso non disciplina gli effetti sugli attestati già predisposti e non fornisce istruzioni per le pratiche avviate. Dal suo contenuto non si può quindi dedurre né un’invalidità generalizzata

Per i certificatori che impiegano questo strumento, la comunicazione comporta la necessità di utilizzare un applicativo adeguato al quadro normativo vigente.

Il D.M. Requisiti Minimi: cosa disciplina e perché riguarda l’APE

Il decreto Requisiti Minimi del 26 giugno 2015 disciplina le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e le prescrizioni che gli edifici devono rispettare, in funzione della tipologia di intervento. Costituisce quindi un riferimento per la progettazione energetica e per le verifiche sul sistema edificio-impianto, con ricadute anche sulla certificazione energetica.

Il D.M. 28 ottobre 2025 aggiorna questo quadro. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2025, è entrato in vigore il 3 giugno 2026, trascorsi i 180 giorni stabiliti dall’articolo 11. L’articolo 8 sostituisce integralmente l’Allegato 1, dedicato ai criteri generali e ai requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici.

Per consultare il testo coordinato, le modifiche e le ricadute sulle verifiche puoi leggere l’approfondimento sul Decreto Requisiti Minimi 2025.

DOCET: caratteristiche e limiti del software semplificato

DOCET è il software gratuito sviluppato da ENEA in collaborazione con l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR per la certificazione energetica. Utilizza un metodo semplificato e una valutazione standard dell’immobile, basata su condizioni climatiche e comportamenti dell’utenza convenzionali.

Il suo campo di applicazione è circoscritto agli immobili residenziali esistenti con superficie utile non superiore a 200 m², escludendo gli APE conseguenti a ristrutturazioni importanti.

Non è quindi uno strumento destinato alla certificazione di nuove costruzioni o di immobili non residenziali. Consente tuttavia di determinare la prestazione e la classe energetica e di valutare interventi migliorativi sotto il profilo energetico ed economico.

L’alternativa professionale a DOCET

TerMus è il software ACCA per la certificazione e la progettazione energetica del sistema edificio-impianto è in linea con i Requisiti Minimi 2025. Consente di costruire il modello con input 2D/3D, importare modelli IFC e disegni DXF/DWG, gestire ponti termici e ombreggiamenti, eseguire verifiche e produrre APE, AQE e relazione tecnica Legge 10, con esportazione XML per i catasti energetici regionali. Per gli edifici esistenti è disponibile anche l’input tabellare APE VELOCE.

SIBILLA, l’intelligenza artificiale integrata nei software, è capace di analizzare i risultati del progetto, individuare gli elementi che incidono sulle verifiche e suggerire interventi, ad esempio in presenza di problemi di condensa o nelle verifiche nZEB.

I calcoli restano affidati ai solutori ACCA, mentre il professionista mantiene il controllo delle scelte e delle elaborazioni. Le funzionalità SIBILLA vanno pertanto distinte dall’aggiornamento normativo del motore di calcolo di TerMus.

DOCET
TerMus

Finalità
Certificazione con metodo semplificato
Certificazione e progettazione energetica

Ambito
Originariamente limitato al residenziale esistente fino a 200 m², con le esclusioni indicate
Nuove costruzioni e interventi sugli edifici esistenti

Aggiornamenti normativi
Mancato adeguamento segnalato da ENEA; non utilizzabile per gli APE

Calcolo secondo i nuovi Requisiti Minimi 2025
Verifiche delle quote di copertura obbligatoria da FER aggiornate al D.Lgs. 5/2026
Verifiche secondo i CAM edilizia 2026
Verifiche di trasmittanza per il Conto Termico 3.0

Assistenza AI
Non prevista
Funzioni SIBILLA annunciate da ACCA

Fonte: Read More