Conto Termico 3.0: come gestire pagamenti e variazione IBAN con il GSE
Il GSE ha pubblicato una nuova FAQ che chiarisce come gestire le segnalazioni sui pagamenti del Conto Termico 3.0 e le richieste di variazione dell’IBAN, indicando procedure, moduli e documenti necessari
Hai ottenuto l’approvazione della tua pratica di Conto Termico 3.0, ma il pagamento non è ancora arrivato? O hai necessità di aggiornare le coordinate bancarie del beneficiario? Con l’entrata in vigore del D.M. 7 agosto 2025, il GSE ha strutturato procedure operative precise per la gestione post-approvazione degli incentivi, introducendo un sistema di assistenza strutturato su livelli e moduli dedicati che ogni tecnico, ESCO o soggetto responsabile deve conoscere.
Queste procedure, apparentemente “burocratiche”, nascondono in realtà un cambiamento significativo: il GSE ha formalizzato i flussi interni di gestione dei pagamenti e della variazione dei dati bancari, riducendo le ambiguità e accelerando la risoluzione dei casi.
Se vuoi assistere i tuoi clienti nel post-incentivo, avere sempre la documentazione pronta e a portata di mano per ogni evenienza è fondamentale utilizzare l’unico software per la gestione completa delle pratiche del Conto Termico 3.0.
Contesto normativo: il Conto Termico 3.0 e le regole applicative
Prima di scoprire la nuova FAQ pubblicata dal GSE è opportuno ricordare in mnodo sintetico che il D.M. 7 agosto 2025, comunemente noto come Conto Termico 3.0, ha ridefinito il quadro degli incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l’efficienza energetica degli edifici, in sostituzione del precedente D.M. 16 febbraio 2016 (CT 2.0). Le Regole Applicative emanate dal GSE disciplinano le modalità operative per l’accesso, la gestione e l’erogazione degli incentivi. Nell’ambito di queste regole, sono previste procedure specifiche per:
la verifica e la gestione dei pagamenti erogati dal GSE;
la rettifica dei dati bancari (IBAN) associati alle pratiche approvate.
Entrambe le casistiche rientrano nel perimetro della gestione post-approvazione e sono gestite attraverso il Portale CT 3.0 del GSE, nell’area clienti dedicata.
Gestione delle segnalazioni sui pagamenti: iter operativo
Quando un soggetto responsabile o un suo delegato riscontra anomalie o necessita di informazioni sui pagamenti relativi a una o più pratiche di Conto Termico 3.0, può presentare una segnalazione tramite i canali ufficiali GSE. Come funziona la verifica?
Una volta ricevuta la segnalazione, l’operatore GSE (agent) accede al report interno denominato “Conto Termico – ERP – AP – Riepilogo Pagamenti Effettuati”, uno strumento di back office che contiene:
data fattura;
numero fattura;
data di scadenza del pagamento;
data valuta.
Ulteriori informazioni rilevanti per la ricostruzione del flusso finanziario
Due scenari possibili
Scenario
Esito
Azione
Le informazioni nel report sono complete e sufficienti
Chiusura al primo contatto
Il GSE risponde direttamente al cliente
Le informazioni sono assenti o insufficienti
Escalation interna
Il caso viene trasferito al Polo AF-CT per approfondimento
Nota per i professionisti: In caso di segnalazione, è utile indicare sempre il codice pratica, la data di approvazione e l’IBAN comunicato al GSE, per agevolare la verifica nel report BO e ridurre i tempi di risposta.
Variazione IBAN: procedura di rettifica delle coordinate bancarie
Una delle casistiche più delicate nella gestione post-approvazione è la necessità di modificare l’IBAN comunicato al GSE e questo può accadere per diversi motivi: cambio di istituto bancario, errore nella comunicazione delle coordinate, o variazione del conto corrente aziendale.
La procedura di rettifica IBAN è applicabile esclusivamente alle pratiche in stato approvata, oppure Idonea ammessa con lettera inviata.
Ecco l’iter operativo step by step:
Apertura del case sul Portale GSE
Il soggetto responsabile o il mandatario apre una segnalazione tramite il portale CT 3.0, categoria “Rettifiche”.
Ricezione della modulistica dal GSE
Il GSE risponde al case allegando il modulo di variazione IBAN appropriato e richiedendo la documentazione necessaria. Lo stato del case viene impostato su “In attesa info – 5 giorni”.
Documentazione da allegare
Il richiedente deve produrre: modulo e copia del documento d’identità/visura e attestazione della titolarità del conto corrente (attestazione bancaria).
I due moduli per la variazione IBAN: quale scegliere?
Aspetto critico da non sottovalutare: il GSE mette a disposizione due moduli distinti, a seconda del soggetto che richiede la variazione. Utilizzare il modulo errato comporta il rigetto della richiesta e la riapertura dell’iter.
Modulo soggetto responsabile – da utilizzare quando la variazione riguarda direttamente il Soggetto Responsabile della pratica, cioè il beneficiario principale dell’incentivo (privato, impresa, PA, ETS).
Modulo mandatario per terzo beneficiario – da utilizzare nei casi in cui sia stato conferito un mandato irrevocabile all’incasso, ovvero quando il pagamento degli incentivi è stato ceduto a un soggetto terzo (tipicamente una ESCO o un soggetto abilitato ex art. 13). In questo caso, la variazione IBAN riguarda il conto del mandatario, non del soggetto responsabile.
Approfondimenti
La gestione dei pagamenti e la rettifica dell’IBAN nel Conto Termico 3.0 seguono procedure chiare e ben definite, ma richiedono una conoscenza puntuale della modulistica e dei requisiti documentali. Per i tecnici che assistono clienti con pratiche già approvate, padroneggiare questi iter significa evitare ritardi nell’erogazione degli incentivi e garantire un servizio professionale completo che va ben oltre la sola fase progettuale.
Per semplificare la gestione delle pratiche e il calcolo degli incentivi, ti suggeriamo Praticus-CT in versione Conto Termico 3.0, lo strumento ideale per verificare i requisiti degli interventi e calcolare con precisione gli incentivi
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