Come realizzare disegni architettonici: workflow professionale, standard e BIM

Come realizzare disegni architettonici: workflow professionale, standard e BIM

Come realizzare disegni architettonici attraverso un workflow professionale basato su standard tecnici e BIM per una progettazione coordinata coerente ed efficiente

La produzione di disegni architettonici non può più essere interpretata come una semplice attività grafica. All’interno di un contesto progettuale evoluto, essa rappresenta un processo strutturato, basato su metodologie condivise, standard tecnici e strumenti digitali avanzati. In particolare, l’introduzione del BIM e dei BIM software ha ridefinito radicalmente il modo in cui i disegni vengono generati, gestiti e coordinati.

Questo articolo approfondisce cosa significa oggi produrre elaborati architettonici in modo professionale, con particolare attenzione al workflow, all’integrazione con il BIM e al coordinamento tra discipline.

Cosa significa creare disegni architettonici in un workflow professionale

Creare disegni architettonici in un workflow professionale implica adottare un approccio metodico e strutturato, in cui ogni elaborato è parte di un sistema organizzato e coerente. Non si tratta semplicemente di rappresentare graficamente un progetto, ma di costruire un insieme coordinato di informazioni che supportano tutte le fasi del processo edilizio, dalla progettazione alla realizzazione.

Questo approccio richiede una pianificazione preliminare, l’adozione di standard condivisi e l’utilizzo di strumenti che consentano di gestire in modo integrato geometrie e dati.

Dal concept alla documentazione esecutiva

Il processo di produzione degli elaborati architettonici si sviluppa lungo un percorso evolutivo che parte dal concept e arriva alla documentazione esecutiva. Nelle fasi iniziali, i disegni hanno una funzione esplorativa e comunicativa: servono a rappresentare idee, verificare soluzioni e dialogare con il committente.

Con il progredire del progetto, il livello di definizione aumenta e gli elaborati assumono un ruolo tecnico sempre più rilevante. Nella fase esecutiva, essi devono contenere tutte le informazioni necessarie alla costruzione e all’ottenimento di autorizzazioni, incluse dimensioni precise, materiali, dettagli costruttivi e relazioni tra gli elementi. Questo passaggio richiede un controllo rigoroso della coerenza e una gestione attenta del livello di dettaglio.

Il ruolo degli elaborati nel processo progettuale

Gli elaborati architettonici rappresentano il principale strumento di comunicazione tra i diversi attori del processo edilizio. Ogni tavola è progettata per uno scopo specifico e deve essere costruita in funzione della fase progettuale e del destinatario.

Nel workflow professionale, la produzione degli elaborati è pianificata e organizzata in modo sistematico. Questo consente di evitare ridondanze e garantire una maggiore chiarezza comunicativa. Una pianta, ad esempio, non è solo una rappresentazione grafica, ma un documento tecnico che deve essere coerente con sezioni, prospetti e dettagli, contribuendo alla definizione complessiva del progetto.

Disegni architettonici come sistema coordinato di informazioni

I disegni architettonici devono essere considerati come parte di un sistema coordinato di informazioni. Ogni elaborato è interconnesso con gli altri e deve restituire una visione coerente, completa e univoca del progetto.

Questo implica che ogni modifica debba essere gestita in modo tale da garantire l’allineamento tra tutte le rappresentazioni. L’utilizzo di strumenti di modellazione avanzati, come ambienti BIM, consente di centralizzare le informazioni e di ridurre il rischio di incoerenze. In questi contesti, il disegno diventa una vista derivata da un modello unico, migliorando l’affidabilità complessiva del progetto.

In ambito BIM, modificando i modelli si aggiornano automaticamente anche tutti gli elaborati (tra cui i grafici) connessi ad esso.

Elaborati grafici realizzati con Edificius, il software BIM per l’architettura

Disegni architettonici e BIM: un approccio model-based

L’introduzione del BIM ha trasformato radicalmente il modo di produrre disegni architettonici. Il passaggio da un approccio basato sul disegno a uno basato sul modello informativo ha reso possibile una gestione più efficiente e coerente del progetto.

In un workflow model-based, il focus si sposta dalla rappresentazione grafica alla qualità del modello, che diventa la fonte primaria di tutte le informazioni.

Dal modello informativo agli elaborati tecnici

Nel BIM, gli elaborati tecnici sono generati in automatico direttamente dal modello informativo tridimensionale. Questo modello contiene non solo la geometria degli elementi, ma anche le informazioni tecniche associate.

Il progettista lavora quindi sulla costruzione di un modello coerente e ben strutturato, dal quale è possibile estrarre automaticamente piante, sezioni e prospetti ma anche viste assonometriche, prospettive e render. Questo approccio riduce i tempi di produzione degli elaborati e aumenta la loro affidabilità.

Coerenza automatica tra viste e documentazione

Uno dei principali vantaggi del BIM è la coerenza automatica tra le diverse viste. Una modifica apportata al modello si riflette immediatamente in tutte le rappresentazioni correlate.

Questo consente di mantenere allineati gli elaborati senza interventi manuali, riducendo il rischio di errori. Tuttavia, per ottenere risultati corretti, è necessario configurare adeguatamente il modello e le viste, definendo regole chiare per la rappresentazione grafica.

Aggiornamento dinamico degli elaborati

Gli elaborati prodotti in ambiente BIM sono dinamici e si aggiornano automaticamente in seguito alle modifiche del modello. Questo consente di gestire in modo efficiente le revisioni progettuali, anche in fasi avanzate.

Ad esempio, una modifica alla distribuzione interna di un edificio viene propagata a tutte le tavole interessate, senza necessità di aggiornamenti manuali. Questo aspetto è particolarmente utile nei progetti complessi, dove il numero di elaborati è elevato.

Riduzione degli errori rispetto al CAD tradizionale

L’approccio model-based consente di ridurre significativamente gli errori rispetto al CAD tradizionale. Nel metodo tradizionale, ogni elaborato è indipendente e deve essere aggiornato manualmente, aumentando il rischio di incoerenze e incidendo sui tempi di consegna.

Nel BIM, la centralizzazione delle informazioni permette di mantenere una maggiore coerenza tra le diverse rappresentazioni. Inoltre, strumenti di verifica integrati consentono di individuare interferenze e criticità già nelle fasi progettuali.

Coordinamento tra elaborati architettonici, strutturali e impiantistici

Il coordinamento tra le diverse discipline è un aspetto fondamentale per garantire la qualità e la realizzabilità del progetto. Gli elaborati architettonici devono integrarsi con quelli strutturali e impiantistici, evitando conflitti e sovrapposizioni.

In un workflow evoluto, questo coordinamento avviene attraverso la condivisione e la federazione dei modelli disciplinari. Ogni disciplina sviluppa il proprio modello, che viene poi integrato in un ambiente comune per verificare la coerenza complessiva.

Dal punto di vista degli elaborati, ciò si traduce nella necessità di produrre tavole che tengano conto delle esigenze di tutte le discipline. Una sezione architettonica, ad esempio, deve essere compatibile con le strutture portanti e prevedere gli spazi per gli impianti. Un buon coordinamento consente di ridurre errori in cantiere e varianti in corso d’opera.

Strumenti per creare disegni architettonici in modo efficiente

La produzione efficiente di disegni architettonici dipende dalla combinazione di strumenti adeguati e metodologie operative ben definite. I software BIM offrono funzionalità avanzate per la gestione delle viste e delle tavole, ma è fondamentale utilizzarli all’interno di un workflow strutturato.

L’adozione di template standardizzati, la definizione di convenzioni di naming e la gestione controllata delle librerie di oggetti sono elementi chiave per garantire coerenza e qualità. Strumenti di progettazione architettonica integrata, come Edificius, permettono di gestire in modo fluido il passaggio dal modello agli elaborati, mantenendo un collegamento diretto tra dati e rappresentazione.

In definitiva, l’efficienza non dipende solo dalla tecnologia, ma dalla capacità di integrare strumenti, processi e competenze all’interno di un sistema organizzato. Solo in questo modo è possibile produrre disegni architettonici affidabili, coerenti e realmente utili per tutte le fasi del processo edilizio.

 

 

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