ACCA software al Salone del Restauro: rilievo digitale e BIM per la conservazione del patrimonio

ACCA software al Salone del Restauro: rilievo digitale e BIM per la conservazione del patrimonio

Da 12 al 14 maggio ACCA è al Ferrara Expo con uno spazio espositivo dedicato alla digitalizzazione del rilievo architettonico, della conservazione e del restauro del patrimonio costruito. Ingresso gratuito tramite registrazione online

Il Salone del Restauro è uno degli appuntamenti più rilevanti in Italia dedicati alla conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale. L’evento, organizzato a Ferrara dal 12 al 14 maggio 2026, in occasione della XXXI edizione, si svolge presso il Ferrara Expo – Quartiere Fieristico e rappresenta un punto di incontro tra istituzioni, professionisti, imprese e mondo della ricerca impegnati nel restauro e nella tutela dei beni storici e architettonici.

ACCA software sarà presente con uno stand interamente dedicato alla digitalizzazione del rilievo architettonico, della conservazione e del restauro del patrimonio costruito.

L’azienda si propone come uno dei riferimenti tecnologici nel settore, presentando una piattaforma integrata di software e servizi che trasforma il dato tecnico in una vera e propria memoria storica digitale.

Rilievo pointcoud | Progetto Fabbrica di San Pietro

L’evento

Il Salone del Restauro si conferma, fin dal 1991, come il più importante appuntamento fieristico internazionale dedicato all’economia, alla conservazione, alle tecnologie e alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

Nei tre giorni dell’evento, il quartiere fieristico di Ferrara ospita stand espositivi, convegni, workshop, laboratori, incontri B2B e momenti di approfondimento che favoriscono lo scambio di competenze e lo sviluppo del settore.

Il Salone del Restauro si svolge con il supporto di Italian Trade Agency e in collaborazione con Assorestauro e gode del patrocinio di numerose istituzioni nazionali e locali, tra cui la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Ferrara, il Comune di Ferrara, la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, il Ministero della Cultura, il Ministero del Turismo e il Ministero dell’Università e della Ricerca, insieme ad università, enti di ricerca e associazioni professionali del settore.

Grazie anche alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Agenzia ICE, il Salone accoglie delegazioni da numerosi Paesi – tra cui Stati Uniti, Cina, Francia, Brasile e Ucraina – confermando il ruolo dell’Italia come punto di riferimento globale nel campo del restauro e della conservazione del cultural heritage.

Come partecipare?

Salone del Restauro è un evento in presenza e gratuito, aperto a professionisti, aziende, istituzioni e visitatori interessati ai temi della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

La manifestazione si svolge a Ferrara, presso il Ferrara Expo, nei giorni 12, 13 e 14 maggio 2026, con orario continuato 9.30 – 18.30.

Per partecipazione è sufficiente registrarsi online sul sito ufficiale.

Un approccio integrato tra rilievo, BIM e restauro digitale

Con lo slogan “Rilievo – Digitalizzazione – Restauro“, ACCA software (stand pad 4 B10) mostrerà come le proprie soluzioni accompagnino l’intero processo di conoscenza e intervento sul patrimonio: dal rilievo digitale alla gestione del cantiere, fino alla conservazione e manutenzione nel tempo.

Tra i software presentati:

usBIM.pointcloud, per la gestione e la visualizzazione di nuvole di punti;
usBIM.viewer+, per l’analisi e la consultazione di modelli BIM;
usBIM.gdl, dedicato alla direzione lavori e al giornale dei lavori;
usBIM.maint, per il facility management e la gestione manutentiva;
usBIM.geotwin, per la creazione di digital twin geospaziali;
usBIM.platform, ambiente comune di dati (CDE);
usBIM.codesign AI, per la generazione assistita di soluzioni progettuali.+

Accanto alla piattaforma usBIM, saranno proposti anche strumenti storici e consolidati, dimostrando come le soluzioni ACCA possano essere di supporto concreto in tutte le fasi dei lavori, dalla progettazione alla gestione del cantiere, fino alla sicurezza, alla contabilità e alla manutenzione del patrimonio costruito:

Edificius, per la progettazione architettonica BIM 3D;
PriMus, per computo e contabilità lavori;
PriMus-C, per documenti, relazioni e capitolati;
CerTus, per la sicurezza nei cantieri;
CerTus-PN, per la sicurezza dei ponteggi (PiMUS);
TerMus, per prestazioni energetiche e certificazione;
ManTus, per piani di manutenzione;
Calcolus-CERCHIATURA, per la progettazione della cerchiatura di muri portanti.

In questo modo, le tecnologie presentate sono rivolte a tutti i professionisti del settore coinvolti in queste attività, tra cui direttori tecnici, imprese di cantiere, progettisti, restauratori, archeologi, soprintendenze, università e centri di ricerca, musei e poli museali, fondazioni culturali, amministrazioni pubbliche, diocesi e curie, proprietari di dimore storiche e castelli, oltre a laboratori e professionisti specializzati.

Casi studio e applicazioni sul patrimonio storico

Un elemento centrale della presenza di ACCA software sarà la presentazione di casi studio reali, che dimostrano l’applicazione concreta delle tecnologie digitali al patrimonio culturale.

Tra questi:

il Complesso monumentale del Monte a Montella (AV);
Villa Matarazzo ad Ercolano (NA);
San Pietro in Vinculis Napoli;
la Domus di Arianna a Pompei;
Villa d’Este a Tivoli;
Palazzo Besta a Teglio (SO);
il Parco del Liternum nei Campi Fregrei.

Un caso emblematico è il progetto della Fabbrica di San Pietro, sviluppato nell’ambito dei lavori di preparazione al Giubileo 2025, che rappresenta uno degli esempi più avanzati di applicazione dell’HBIM al restauro di un monumento complesso. Il progetto ha previsto la creazione di una nuvola di punti tridimensionale ad altissima densità (circa 22 miliardi di punti), integrata in un modello HBIM parametrico capace di unire geometria, dati materici, informazioni conservative e storico-critiche.

Rilievo Baldacchino | Progetto Fabbrica di San Pietro

All’interno del sistema digitale sono stati gestiti interventi estremamente delicati su elementi iconici come il Baldacchino del Bernini, la Cattedra di San Pietro, i sepolcri papali e la Pietà di Michelangelo, con la possibilità di associare a ogni porzione del modello informazioni diagnostiche, materiali, fasi di restauro e aggiornamenti in tempo reale. Il modello ha inoltre supportato la progettazione millimetrica dei ponteggi, riducendo interferenze e migliorando la sicurezza del cantiere, oltre a consentire confronti tra stato ante e post intervento attraverso rilievi digitali di precisione.

Questi progetti evidenziano come il BIM e il digital twin possano supportare non solo la documentazione e il rilievo, ma anche la conservazione attiva e la gestione nel tempo dei beni storici.

Visita lo stand ACCA per scoprire da vicino le ultime innovazioni in ambito BIM, HBIM e digital twin, e approfondire casi studio reali applicati ai più importanti beni culturali italiani!

 

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