Conto Energia e dichiarazione dei redditi: il chiarimento GSE per il 730 precompilato

Conto Energia e dichiarazione dei redditi: il chiarimento GSE per il 730 precompilato

Incentivi fotovoltaici, redditi diversi, ritenute d’acconto e impianti oltre 20 kW: ecco cosa dichiarare e dove trovare i documenti nell’Area Clienti GSE

Con il rilascio della dichiarazione precompilata 2026, disponibile in consultazione dal 30 aprile e trasmissibile dal 14 maggio, il tema degli importi erogati dal GSE nell’ambito del Conto Energia torna centrale per persone fisiche, condomini, imprese e titolari di impianti fotovoltaici.

Il GSE ha pubblicato un chiarimento operativo, aggiornato al 22 aprile 2026, che distingue i casi in cui gli incentivi non vanno dichiarati, quelli in cui confluiscono tra i redditi diversi e quelli in cui assumono rilevanza come reddito d’impresa.

La necessità di dichiarare gli importi percepiti nell’ambito del Conto Energia dipende da tre elementi: tipo di tariffa incentivante, potenza dell’impianto e natura del soggetto responsabile, ad esempio persona fisica, condominio o impresa.

La distinzione è decisiva perché non tutti gli importi corrisposti dal GSE hanno lo stesso trattamento fiscale.

Impianti fino a 20 kW: quando gli incentivi non si dichiarano

Per le persone fisiche e i condomini con impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 20 kW, destinati a usi esclusivamente domestici o a servizio delle parti comuni, le tariffe incentivanti riconosciute nei Conti Energia I, II, III e IV senza tariffa omnicomprensiva non costituiscono reddito imponibile.

In questi casi, gli importi non devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi.

IV Conto Energia e tariffa omnicomprensiva e V Conto Energia: redditi diversi

Diverso è il caso degli impianti fino a 20 kW incentivati con:

Caso
Trattamento fiscale

IV Conto Energia con tariffa omnicomprensiva
La quota riferita all’energia immessa in rete costituisce reddito diverso

V Conto Energia
La quota riferita all’energia immessa in rete costituisce reddito diverso

Il GSE chiarisce che la tariffa omnicomprensiva è riconosciuta sull’energia prodotta netta e immessa in rete e comprende sia la componente incentivante sia la componente derivante dalla vendita dell’energia sul mercato. Le somme relative alla quota di energia immessa sono qualificate come redditi diversi.

Nel modello 730, tali importi devono essere indicati nel:

Quadro D – rigo D5 – codice 1

Nel modello Redditi PF, il riferimento è invece:

Quadro RL – rigo RL14

Il GSE trasmette questi importi all’Agenzia delle Entrate ai fini del corretto inserimento nella dichiarazione precompilata.

Dove scaricare il “Riepilogo Redditi Diversi”

Il prospetto con gli importi relativi all’anno precedente può essere scaricato dall’Area Clienti GSE quando disponibile.

Il percorso indicato dal GSE è il seguente:

accesso all’Area Clienti con CIE, SPID o credenziali;
sezione Operazioni;
voce Documenti dal GSE;
selezione dell’operatore associato;
download del documento “Riepilogo Redditi Diversi” relativo all’anno di riferimento.

Questo documento è particolarmente utile per verificare gli importi comunicati dal GSE all’Agenzia delle Entrate e confrontarli con quanto riportato nella precompilata.

Impianti oltre 20 kW e soggetti diversi da persone fisiche e condomini

Per i titolari di Conto Energia con impianti di potenza superiore a 20 kW o per i soggetti diversi da persone fisiche e condomini, l’attività energetica è considerata dal GSE come attività commerciale abituale.

In questo caso, le somme riconosciute costituiscono componenti positivi di reddito d’impresa e il soggetto responsabile deve rispettare gli adempimenti fiscali connessi all’esercizio dell’attività imprenditoriale, compresi partita IVA, fatturazione e relativi obblighi contabili.

Certificazione fiscale delle ritenute d’acconto

Per recuperare la certificazione fiscale relativa alle ritenute d’acconto operate sulle tariffe incentivanti, il GSE indica un percorso distinto all’interno dell’Area Clienti.

La procedura prevede:

accesso all’Area Clienti GSE;
selezione della voce Servizi;
accesso al servizio FTV-SR Conto Energia;
scelta del Conto Energia di riferimento;
selezione del menu Export e comunicazioni;
accesso alla voce Comunicazioni;
ricerca per Numero identificativo GSE o per tipologia di comunicazione;
selezione della voce “Certificazione ritenute fiscali su tariffe incentivanti fotovoltaico”;
download del PDF dalla colonna Comunicazione GSE.

La certificazione fiscale è disponibile nell’anno successivo a quello in cui la ritenuta è stata applicata, entro il mese di febbraio, ma solo se nell’anno di riferimento è stata effettivamente operata una ritenuta d’acconto sui pagamenti erogati. La certificazione riguarda i pagamenti effettivamente corrisposti nell’anno, indipendentemente dai mesi o dall’anno di produzione dell’energia incentivata.

Tabella riepilogativa

Il chiarimento GSE consente di distinguere tre situazioni:

nessuna dichiarazione, per persone fisiche e condomini con impianti fino a 20 kW, uso domestico e Conto Energia I-IV senza tariffa omnicomprensiva;
redditi diversi, per la quota di energia immessa in rete nei casi di IV Conto Energia con tariffa omnicomprensiva e V Conto Energia;
reddito d’impresa, per impianti oltre 20 kW o soggetti diversi da persone fisiche e condomini.

Soggetto / impianto
Incentivo
Trattamento fiscale
Dove indicarlo

Persona fisica o condominio, impianto fino a 20 kW, uso domestico, Conto Energia I-IV senza tariffa omnicomprensiva
Tariffa incentivante
Non costituisce reddito imponibile
Non va dichiarato

Persona fisica o condominio, impianto fino a 20 kW, IV Conto Energia con tariffa omnicomprensiva
Quota energia immessa
Reddito diverso
730, Quadro D, rigo D5, codice 1

Persona fisica o condominio, impianto fino a 20 kW, V Conto Energia
Quota energia immessa
Reddito diverso
Redditi PF, Quadro RL, rigo RL14

Impianto oltre 20 kW o soggetto diverso da persona fisica/condominio
Somme riconosciute dal GSE
Reddito d’impresa
Regole fiscali d’impresa, partita IVA e fatturazione

Cosa controllare nella precompilata

Per chi rientra nei casi dei redditi diversi, la presenza degli importi nella dichiarazione precompilata non esonera dal controllo.

È opportuno verificare:

che gli importi indicati nel 730 coincidano con il Riepilogo Redditi Diversi scaricato dall’Area Clienti GSE;
che l’importo sia riferito all’anno corretto;
che non siano stati confusi incentivi non imponibili con somme da dichiarare;
che l’eventuale certificazione delle ritenute d’acconto sia disponibile solo se la ritenuta è stata effettivamente applicata;
che il soggetto responsabile e la potenza dell’impianto siano correttamente inquadrati.

Approfondimenti e consigli

Qui trovi il punto della situazione sul Conto Energia.

Il chiarimento GSE conferma quanto sia importante, già in fase di progettazione dell’impianto fotovoltaico, valutare correttamente non solo gli aspetti tecnici, ma anche quelli economici e gestionali: potenza dell’impianto, energia prodotta, energia immessa in rete, autoconsumo, tempi di ritorno dell’investimento e ricavi attesi possono incidere anche sul corretto inquadramento fiscale delle somme percepite.

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