Gestione e conservazione dei documenti BIM secondo le linee guida AGID: il nuovo corso online
Dalla creazione del file, all’uso del CDE (ISO 15489), fino alla conservazione a norma nel lungo periodo
Il settore dell’architettura, ingegneria e costruzioni (AEC) sta attraversando una profonda transizione digitale. Siamo abituati a pensare al BIM (Building Information Modeling) come ad un insieme di geometrie, parametri e processi collaborativi. Tuttavia, esiste un “motore invisibile” che determina se quel lavoro ha un valore legale o se è destinato a sgretolarsi al primo contenzioso: la gestione documentale a norma.
L’adozione di software o di un Common Data Environment (CDE) non è sufficiente a tutelare le aziende e i professionisti.
Le Linee Guida AGID sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, emanate ai sensi dell’art. 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), hanno introdotto un quadro normativo vincolante con valenza erga omnes, pienamente azionabile in sede giurisdizionale.
Questo ecosistema normativo impone un approccio olistico che lega indissolubilmente il modo in cui un documento digitale, come un modello BIM o un verbale elettronico, nasce, viene gestito e infine conservato a norma nel lungo periodo. Trascurare questi precetti normativi significa esporre la propria organizzazione a rischi legali concreti, rendendo nulli gli sforzi di digitalizzazione qualora un documento risulti privo di inalterabilità e validità probatoria in caso di contenzioso.
La redazione di BibLus ha sviluppato un corso online sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti BIM secondo le linee guida AGID, della durata di 37 minuti, per allineare le pratiche operative del settore delle costruzioni ai rigorosi standard legali richiesti.
Il corso, fruibile on-demand 24 ore su 24, analizza i pilastri della smaterializzazione, la corretta redazione dei Manuali di Gestione e Conservazione e la gestione dei Pacchetti Informativi (Versamento, Archiviazione, Distribuzione).
Struttura e contenuti del corso
Il corso si configura come un programma strutturato e completo che mappa in modo accurato le indicazioni AGID con i principali standard internazionali di settore, tra cui UNI ISO 15489, ISO 14721 OAIS e UNI 11386 SInCRO, garantendo un apprendimento pratico.
Il percorso didattico è suddiviso in 3 moduli progressivi che coprono l’intero ciclo di vita dell’informazione documentale attraverso tre pilastri fondamentali:
formazione del documento informatico: gestione della genesi dei file (es. modelli BIM, CAD), garantendo l’immodificabilità tramite firme elettroniche e sigilli;
gestione documentale: organizzazione dei documenti tramite protocollo, classificazione e fascicolazione all’interno di ambienti di condivisione dati (CDE);
conservazione digitale: procedure per la preservazione a lungo termine e lo scarto dei documenti nel rispetto degli standard internazionali (come ISO 14721 OAIS).
Frequentare questo corso non significa semplicemente imparare ad utilizzare un software, ma acquisire le competenze necessarie per blindare giuridicamente l’intero flusso informativo aziendale.
È uno strumento indispensabile per BIM Manager, CDE Manager, Document Controller e profili dirigenziali che hanno la responsabilità decisionale e operativa sui processi digitalizzati delle costruzioni.
Oltre a tutelare i progetti da sanzioni, inefficienze collegate alla dematerializzazione e disconoscimenti probatori di elaborati tecnici, il programma formativo fornisce un bagaglio di nozioni imprescindibile per chi desidera conseguire o mantenere le certificazioni professionali di settore, come quelle Accredia per figure manageriali BIM, rendendo il profilo dell’alunno altamente competitivo e qualificato sul mercato.
Il corso è utile perché trasforma una competenza puramente tecnica in una competenza di compliance normativa, rendendo il professionista capace di:
garantire la validità legale: insegna a gestire i file non solo come dati tecnici, ma come prove giuridiche inoppugnabili (efficacia probatoria);
certificazioni professionali: i contenuti sono mappati per essere spendibili per certificazioni come BIM Manager o CDE Manager (es. Accredia);
operatività avanzata: fornisce strumenti pratici, come checklist e matrici di responsabilità (RACI), per gestire correttamente i flussi informativi aziendali.
Programma del corso
Modulo 1: Fondamenti normativi e formazione del documento informatico
il nuovo ecosistema documentale AGID: superamento dei D.P.C.M. 2013/2014 e approccio olistico al ciclo di vita;
ambito di applicazione: efficacia probatoria, firme elettroniche e smaterializzazione (copie e duplicati);
genesi del documento informatico BIM: creazione tramite software/cloud, acquisizione telematica e generazione automatica da database;
il “Sigillo della Verità”: strumenti per garantire immodificabilità e integrità (Metadatazione Allegato 5 e log di sistema).
Modulo 2: Il sistema di gestione documentale
architettura organizzativa: le Aree Organizzative Omogenee (AOO) e la registrazione informatica;
ruoli e responsabilità: il profilo del Responsabile della gestione documentale;
classificazione e fascicolatura: l’organizzazione dei flussi documentali e la versione digitale del faldone di cantiere;
il manuale di gestione documentale: contenuti obbligatori, aspetti organizzativi e sicurezza conforme al GDPR.
Modulo 3: Il sistema di conservazione e la preservazione a lungo termine
obiettivi della conservazione: garantire affidabilità e reperibilità nel tempo (distinzione tra CDE e sistema di conservazione);
lo standard UNI 11386 (SInCRO): il linguaggio comune per l’interoperabilità tra sistemi;
i pacchetti informativi: analisi del Pacchetto di Versamento (PdV), di Archiviazione (PdA) e di Distribuzione (PdD);
modelli di governance: gestione In-house vs Outsourcing e compiti del Responsabile della Conservazione;
il manuale di conservazione: redazione e descrizione delle architetture di sicurezza.
Corso online sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti BIM secondo le linee guida AGID
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