Toscana, online la mappa degli impianti da fonti rinnovabili
Il portale A.TOS consente di consultare la distribuzione degli impianti rinnovabili sul territorio regionale, suddivisi per tecnologia e area geografica
Dove si trovano gli impianti fotovoltaici in Toscana? Quali aree ospitano impianti eolici, geotermici, idroelettrici o a biomasse? A queste domande risponde la mappa interattiva disponibile sul portale A.TOS – Atlante Toscano per lo Sviluppo Sostenibile, realizzata da ARRR e messa online dalla Regione Toscana.
La piattaforma consente di visualizzare, in modo semplice e immediato, la distribuzione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili presenti sul territorio regionale. Gli impianti sono organizzati per tipologia: fotovoltaico, eolico, geotermico, idroelettrico, biomasse e altre fonti rinnovabili.
La mappa offre una rappresentazione geografica dettagliata dell’intero territorio toscano. Attraverso l’interfaccia interattiva è possibile consultare la presenza delle diverse tecnologie rinnovabili nelle singole aree, ottenendo un quadro aggiornato e accessibile della loro diffusione.
La mappa A.TOS consente di mettere a disposizione di tutti una base conoscitiva utile per comprendere dove si trovano oggi le rinnovabili in Toscana e come sono distribuite le diverse tecnologie.
Lo strumento è pensato per diversi utenti: cittadini, imprese, amministrazioni e operatori del settore possono consultare la distribuzione degli impianti e orientarsi con maggiore consapevolezza rispetto allo sviluppo delle energie rinnovabili in Toscana.
Lo strumento ha anche una funzione di supporto alla pianificazione: conoscere la situazione esistente aiuta a valutare con maggiore consapevolezza lo sviluppo futuro degli impianti, nel quadro delle aree idonee e delle zone di accelerazione.
La mappa è consultabile sul portale A.TOS. all’indirizzo: https://atos.arrr.it/mappa_fer.php?mn=fer&mnin=mappafer
l’individuazione delle aree idonee in Toscana all’installazione degli impianti da fonti rinnovabili;
la pubblicazione del PRIZAT, il Piano regionale delle zone di accelerazione;
ulteriori semplificazioni dei procedimenti autorizzativi per gli impianti localizzati al di fuori delle aree idonee e delle future zone di accelerazione.
Come progettare un impianto fotovoltaico nelle aree idonee
La nuova disciplina regionale rende ancora più importante la fase preliminare di valutazione dell’intervento: prima di avviare l’iter autorizzativo occorre verificare la localizzazione dell’impianto, la presenza di vincoli, la compatibilità con l’area individuata e le prestazioni attese.
Una volta accertata la possibilità di intervento, il progettista deve passare alla fase tecnica: dimensionamento dell’impianto, studio dell’orientamento e dell’inclinazione dei moduli, valutazione degli ombreggiamenti, stima della producibilità, analisi economica e predisposizione della documentazione.
Per gestire queste attività può utilizzare un software professionale per la progettazione di impianti fotovoltaici. Il programma consente di progettare impianti su copertura, a terra, su facciata o pensiline, partendo da zero, da file DXF/DWG o da modelli BIM IFC. Con la modellazione 3D/BIM è possibile definire il campo fotovoltaico, valutare l’irraggiamento solare, analizzare gli ombreggiamenti e ottenere elaborati tecnici e relazioni utili alla progettazione.
In questo modo il tecnico può trasformare la verifica normativa dell’area in un progetto fotovoltaico completo, coerente con le condizioni reali del sito e con gli obiettivi di produzione energetica.
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