Ravvedimento speciale CPB: opzione tramite F24 per chi rinnova il concordato
Il provvedimento delle Entrate definisce le modalità per regolarizzare le annualità 2020–2023. Prima di dieci o unica rata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027; per società e associazioni occorre coordinare tutti i versamenti dovuti
L’adesione al ravvedimento speciale collegato al rinnovo del concordato preventivo biennale passa attraverso il modello F24. Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate stabilisce come esercitare l’opzione per le annualità 2020–2023 e quali condizioni rispettare per perfezionarla in attuazione di quanto previsto dall’articolo 29 del D.Lgs. 148/2026.
Accesso riservato a chi rinnova il CPB 2024–2025
Il ravvedimento è riservato ai contribuenti che hanno aderito al concordato per il biennio 2024–2025 e rinnovano nei termini di legge l’adesione per il 2026–2027. Chi aderisce per la prima volta nel 2026–2027 non può utilizzare questa regolarizzazione: l’eventuale versamento non produce effetti.
Nelle annualità interessate, il contribuente deve avere applicato gli ISA oppure dichiarato una delle cause di esclusione ammesse: quelle legate alla pandemia, al non normale svolgimento dell’attività o alla multiattività nelle condizioni previste dalla norma. Per le ipotesi di esclusione, l’articolo 29, comma 7, richiede inoltre ricavi o compensi fino a 5.164.569 euro e una determinazione del reddito non forfetaria.
Se nella stessa annualità sono stati conseguiti sia redditi d’impresa sia redditi di lavoro autonomo, l’opzione deve riguardare entrambe le categorie.
L’opzione si esercita per ciascuna annualità con il modello F24
L’opzione viene esercitata, per ogni annualità scelta, presentando il modello F24 relativo al pagamento della prima o unica rata delle imposte sostitutive.
Nel modello devono essere indicati:
l’anno oggetto della regolarizzazione nel campo “Anno di riferimento”;
il numero della rata versata e il numero complessivo delle rate;
i codici tributo, la cui istituzione è demandata dal provvedimento a una successiva risoluzione.
La finestra per il versamento della prima o unica rata va dal 1° gennaio al 15 marzo 2027.
Società e associazioni: servono tutti i versamenti della prima rata
Per le società e associazioni dell’articolo 5 del TUIR e per le società in regime di trasparenza degli articoli 115 e 116, l’opzione richiede la presentazione di tutti i modelli F24 relativi alla prima o unica rata delle imposte dovute.
L’imposta sostitutiva dell’IRAP è versata dalla società o associazione. Le imposte sostitutive sui redditi e sulle relative addizionali sono versate dai soci o associati; in alternativa, può provvedere la società o associazione al loro posto.
L’opzione risulta quindi esercitata soltanto quando i modelli F24 coprono l’intero importo dovuto per la prima o unica rata. Per gli studi associati e le società interessate occorre coordinare i pagamenti riferiti alla medesima annualità.
Fino a dieci rate, ma il perfezionamento richiede il pagamento completo
Il versamento può essere effettuato in un’unica soluzione oppure in un massimo di dieci rate mensili di pari importo, con interessi al tasso legale decorrenti dal 16 marzo 2027.
La presentazione dell’F24 con la prima rata esercita l’opzione; in caso di rateazione, il perfezionamento per ciascuna annualità richiede il pagamento di tutte le rate.
Il pagamento tardivo di una rata successiva alla prima non determina la decadenza dalla rateazione se viene effettuato entro il termine di pagamento della rata seguente. Questa previsione non riguarda la prima rata.
Il ravvedimento non si perfeziona quando il pagamento iniziale, o quello in unica soluzione, avviene dopo la notifica di processi verbali di constatazione, schemi di atto di accertamento ai sensi dell’articolo 6-bis dello Statuto del contribuente oppure atti di recupero di crediti inesistenti.
Allegato 1: quali dati dichiarativi utilizzare
Per determinare la base imponibile occorre fare riferimento alle dichiarazioni presentate alla data del 12 agosto 2026. L’Allegato 1 individua i righi dei modelli Redditi e IRAP da utilizzare per le annualità 2020–2023.
Approfondimenti
Per requisiti generali, benefici e funzionamento dell’accordo con il Fisco è disponibile l’approfondimento sul concordato preventivo biennale. Per la gestione quotidiana delle fatture dello studio o dell’impresa, puoi utilizzare un software per la fatturazione elettronica: consente di emettere e ricevere fatture elettroniche, organizzare gli archivi e generare riepiloghi mensili, trimestrali e annuali degli importi.
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