Quando va approvato il programma triennale rispetto al bilancio? La risposta del MIT

Quando va approvato il programma triennale rispetto al bilancio? La risposta del MIT

Chiarimenti sulle tempistiche per l’aggiornamento del programma triennale: gli Enti Locali hanno 90 giorni di tempo dall’entrata in vigore della legge di bilancio

La pianificazione e la programmazione rappresentano i pilastri fondamentali su cui si regge l’intero impianto del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023). Tuttavia, uno dei dubbi più frequenti per gli operatori delle stazioni appaltanti, in particolare per i Comuni e la Pubblica Amministrazione locale, riguarda il perfetto allineamento temporale tra l’approvazione degli strumenti contabili (il bilancio di previsione) e l’approvazione o aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici e degli acquisti di beni e servizi.

A chiarire l’esatta tempistica è intervenuto direttamente il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) con il parere 4114/2026.

Il quesito posto al MIT

La questione sollevata al Ministero riguarda l’interpretazione delle disposizioni contenute nell’Allegato I.5 del D.Lgs. 36/2023 (la disciplina che attua l’art. 37, comma 6 del Codice). Secondo l’allegato I.5 art. 5 comma 6, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti che siano amministrazioni dello Stato procedono all’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e del relativo elenco annuale. Le altre stazioni appaltanti e gli altri enti concedenti approvano i medesimi documenti entro 90 giorni dalla data di decorrenza degli effetti del proprio bilancio o documento equivalente, secondo l’ordinamento proprio di ciascuna amministrazione.

Nello specifico, è stato chiesto al Supporto Giuridico se per gli Enti Locali fosse formalmente corretto procedere all’approvazione del programma triennale dei lavori e del programma triennale degli acquisti (beni e servizi) in un momento successivo rispetto all’approvazione del bilancio di previsione, a condizione che ciò avvenga entro 90 giorni dall’esecutività della delibera di bilancio.

La risposta del Ministero: le scadenze per gli Enti Locali

La risposta del MIT scioglie ogni dubbio interpretativo, confermando una gestione “flessibile” per le amministrazioni locali, vitale per conciliare i tempi tecnici e politici dell’approvazione dei bilanci. Il MIT ha infatti chiarito che, in base all’art. 5, comma 6 dell’Allegato I.5 del D.Lgs. 36/2023, è espressamente consentito agli Enti Locali di procedere all’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e del relativo elenco annuale entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio; in maniera del tutto speculare, l’art. 7, comma 6 del medesimo Allegato prevede la stessa identica tempistica (entro 90 giorni) per l’aggiornamento del programma triennale degli acquisti di beni e servizi e del relativo elenco annuale.

Leggi l’approfondimento: Articolo 37 – Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi

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