Come modificare un file IFC con un editor

Come modificare un file IFC con un editor

Scopri come modificare file IFC con un editor IFC e aggiornare proprietà, attributi, classificazioni e geometrie del modello


Devi fare una variante al progetto ed hai la necessità di modificare il tuo modello 3D in formato IFC? È cambiato lo stato di fatto del fabbricato e devi aggiornare il modello as built?

Per modificare un file IFC, in linea generale, potresti aprire il modello con un software BIM compatibile, effettuare la modifica ed esportarlo nuovamente. Tuttavia se non hai ancora un software BIM, oppure vuoi modificare velocemente il modello nel formato IFC senza passare per un BIM authoring, puoi modificare un file IFC con un editor IFC intervenendo direttamente su proprietà, attributi, classificazioni e, quando necessario, anche sulla geometria del modello. In questo modo aggiorni il file senza dover necessariamente tornare al software BIM authoring con cui è stato generato.

In questo articolo ti mostro come modificare un file IFC, senza utilizzare un software BIM intervenendo direttamente sui contenuti del modello: proprietà, attributi, classificazioni e geometrie degli oggetti.

Perché dovrei modificare un file IFC?

Prima di passare alla fase operativa, vediamo perché, in alcuni casi, potresti avere la necessità di modificare un file IFC.

Potresti avere diverse motivazioni per modificare un file IFC.

Ti faccio alcuni esempi:

potresti avere la necessità di modificare, aggiungere o eliminare alcune proprietà delle entità del tuo modello as built (per esempio, modificare il valore della trasmittanza dell’involucro perché hai fatto una modifica o una variante al progetto e non vuoi perdere tempo a ritornare sul file BIM, modificarlo e riesportarlo o perché non hai più il software con cui avevi generato il modello 3D di progetto);
necessità di aggiungere, spostare, modificare o eliminare oggetti dal modello IFC senza passare per un BIM authoring (per esempio, cancellare un tramezzo che è stato eliminato nel progetto di variante, cambiare la disposizione degli arredi, ecc.);
per gestire e aggiornare liberamente le informazioni durante l’intero ciclo di vita della costruzione senza dover necessariamente avere lo stesso software di chi, ad esempio, ha lavorato al progetto o di chi si sta occupando della manutenzione;
per avere libero accesso alle informazioni durante l’intero ciclo di vita della costruzione, indipendentemente dal BIM authoring con cui è stato generato il modello.

Ti ricordo che in un corretto processo openBIM è consigliabile che ogni modifica apportata ai deliverable (elaborati) di progetto sia perfettamente tracciata e validata.

Perché la modifica dei file IFC è importante nei flussi open BIM?

Un file IFC può essere definito come un insieme di entità digitali che descrivono elementi costruttivi, spazi e impianti, insieme alle loro proprietà e alle relazioni reciproche. All’interno del file sono presenti geometrie, dati tecnici, strutture spaziali e sistemi di classificazione che definiscono in modo completo il modello informativo.

Ogni oggetto (pareti, solai, impianti, spazi) è descritto sia dal punto di vista fisico sia informativo. Per questo motivo, ogni modifica incide direttamente sulla coerenza e sull’affidabilità del modello.

In un processo basato su formato IFC e openBIM, il file IFC diventa il punto di riferimento condiviso tra discipline diverse. Il modello può essere generato con software differenti, ma resta consultabile, verificabile e aggiornabile da tutti i soggetti coinvolti. Questo elimina la dipendenza da un unico strumento e consente di lavorare su un modello informativo aperto.

La possibilità di modificare direttamente il file IFC risponde a esigenze operative molto concrete:

aggiornare il modello as-built senza dover ricostruire o riesportare i modelli originari;
correggere incongruenze rilevate durante il coordinamento interdisciplinare (clash detection, errori di classificazione, dati incompleti);
intervenire su modelli ricevuti da terzi, anche in assenza del software con cui sono stati prodotti;
adeguare rapidamente le informazioni per analisi energetiche, computi, manutenzione o gestione dell’opera;
lavorare su modelli federati senza dover modificare separatamente i singoli file disciplinari.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la continuità del dato nel tempo. Il file IFC accompagna il progetto anche nelle fasi successive alla progettazione, come costruzione, gestione e manutenzione. Intervenire direttamente su questo formato consente di mantenere aggiornato il modello per l’intero ciclo di vita dell’edificio.

Va però considerato che un modello IFC non è un semplice file grafico: ha una struttura precisa, composta da geometrie, informazioni e relazioni logiche tra gli oggetti. Una modifica non controllata può incidere sulla compatibilità con altri software, alterare dati specifici o generare incoerenze tra geometria, proprietà ed elementi del modello.

Per questo motivo è sempre opportuno:

verificare le modifiche effettuate;
controllare la coerenza dei dati inseriti;
mantenere traccia delle revisioni;
validare il modello prima della condivisione.

Vantaggi della modifica diretta dei file IFC

Come modificare un file IFC online

Se devi apportare modifiche alle proprietà, agli attributi o alle categorie di un file IFC e non vuoi installare alcun software sul tuo pc, puoi utilizzare un IFC editor online.

In questo modo, non devi installare software sul tuo pc e puoi lavorare ovunque ti trovi e con qualsiasi dispositivo connesso ad internet (pc, tablet e smartphone).

Con usBIM.editor puoi intervenire sulle singole entità del modello IFC, modificare i dati associati agli oggetti, aggiornare le classificazioni e, quando necessario, operare anche sulla componente geometrica del modello.

Come modificare proprietà e geometrie di un modello IFC

Facciamo un esempio pratico.

Supponiamo che l’IFC da modificare sia il risultato della federazione di tre modelli (strutturale, architettonico, impiantistico) prodotti con BIM authoring diversi. Il file IFC è il “gemello digitale” (digital twin) di un edificio esistente che ha subito delle modifiche nel tempo (per esempio la sostituzione della caldaia e la demolizione di un tramezzo).

Normalmente, per aggiornare il modello e renderlo conforme allo stato di fatto, dovresti modificare singolarmente i 3 modelli (utilizzando 3 diversi BIM authoring!) e procedere nuovamente alla federazione. Con usBIM.editor puoi intervenire direttamente sul modello federato e modificare il file IFC ottimizzando costi e tempi di lavoro. Il vantaggio è che non devi avere il software con cui è stato creato il file.

Per modificare il file IFC con usBIM.editor online, segui questi passaggi:

accedi ad usBIM da un qualsiasi browser ed inserisci email e password del tuo account “My ACCA”;
crea una nuova cartella e carica sul cloud di usBIM il file IFC che devi modificare;
clicca sull’icona dello schermo in corrispondenza del file appena caricato e scegli l’opzione Modifica;
seleziona l’oggetto da modificare cliccandoci sopra con il mouse;
modifica gli attributi dell’oggetto cliccando sull’icona Proprietà che si trova in alto a destra;
clicca su Edita attributi per modificare il Nome e la Descrizione dell’entità selezionata;
clicca su Edita proprietà (in basso) per modificare, eliminare o aggiungere nuove proprietà all’oggetto selezionato;
clicca su Edita classificazioni per modificare la classificazione dell’entità selezionata;
leggi nella tool box delle proprietà le modifiche apportate all’oggetto selezionato.

Come modificare online le proprietà in un file IFC con usBIM.editor

Prova anche tu a modificare il file IFC del progetto a cui stai lavorando e scopri tutti i vantaggi di usBIM.editor.

Principali modifiche che puoi effettuare con un editor IFC

Un editor IFC consente di intervenire direttamente sui contenuti del modello, senza passare dal software di authoring con cui è stato generato. Le modifiche possono riguardare sia i dati associati agli oggetti sia la loro rappresentazione geometrica e le relazioni interne al modello.

Le operazioni più frequenti si concentrano su quattro ambiti principali.

proprietà e attributi degli oggetti: ogni entità IFC è associata a insiemi di proprietà (Property Set) che descrivono caratteristiche tecniche, prestazionali e gestionali. Con un editor IFC puoi:

modificare valori esistenti (materiali, prestazioni, codici);
aggiungere nuove proprietà utili per computi, analisi o gestione;
eliminare dati non necessari o incoerenti;
aggiornare identificativi, nomi e descrizioni.

classificazioni e codifiche: la classificazione degli elementi è fondamentale per organizzare il modello e collegarlo ad altri processi (computo, manutenzione, gestione). Puoi quindi:

assegnare sistemi di classificazione (es. UniClass, OmniClass);
correggere codici errati o incompleti;
uniformare la struttura informativa tra modelli provenienti da fonti diverse.

geometria degli elementi: alcuni editor permettono di intervenire direttamente sulla geometria del modello. Tra queste operazioni rientrano:

inserimento di nuovi oggetti IFC;
eliminazione di elementi non più presenti nello stato di fatto;
modifica di posizione, dimensioni o orientamento;
aggiornamento di elementi a seguito di varianti progettuali.

relazioni e struttura del modello: oltre agli oggetti singoli, è possibile intervenire sulla loro organizzazione e sulle relazioni logiche. In particolare:

gestione delle relazioni spaziali (siti, edifici, piani, spazi);
modifica delle aggregazioni tra elementi;
revisione delle connessioni tra componenti edilizi e impiantistici.

Quando si lavora su un IFC model, è importante considerare che ogni elemento è parte di un sistema di relazioni. Una modifica isolata, non coerente con il resto del modello, può compromettere l’utilizzo del file nelle fasi successive, ad esempio nel coordinamento o nelle analisi tecniche.

Per questo motivo è buona pratica verificare sempre il risultato delle modifiche, sia dal punto di vista geometrico sia informativo.

Modifiche possibili con IFC editor

Problemi comuni nella modifica dei file IFC e come risolverli

La modifica di un file IFC può evidenziare criticità legate alla qualità del modello, alle modalità di esportazione o alla gestione delle informazioni. Questi problemi emergono soprattutto quando il file proviene da software diversi o da flussi di lavoro non coordinati.

Di seguito i casi più frequenti e le relative soluzioni.

Informazioni mancanti o non coerenti

Può capitare che alcune proprietà non siano presenti oppure risultino incomplete o non aggiornate. Questo accade spesso quando il file IFC è stato esportato senza includere tutti i property set oppure con configurazioni non corrette.

Come intervenire:

verificare la presenza dei property set necessari;
integrare manualmente le proprietà mancanti;
controllare la coerenza dei dati rispetto agli obiettivi del modello (computo, analisi, gestione).

Geometrie semplificate o non modificabili

Alcuni elementi possono risultare difficili da modificare perché derivano da geometrie complesse o da esportazioni che “bloccano” la struttura dell’oggetto.

Come intervenire:

valutare se sostituire l’elemento con uno nuovo più semplice da gestire;
utilizzare editor che consentano la creazione di oggetti IFC personalizzati;
verificare il livello di dettaglio (LOD) del modello.

Struttura del modello poco leggibile

Un modello IFC può presentare una gerarchia disordinata, con elementi non correttamente associati a piani, spazi o sistemi.

In questi casi diventa utile comprendere la logica con cui sono organizzate le entità. La conoscenza dell’architettura del file IFC aiuta a interpretare correttamente la struttura del modello e a intervenire senza alterarne il funzionamento.

Come intervenire:

riorganizzare gli elementi all’interno della struttura spaziale;
correggere le relazioni spaziali e di aggregazione;
eliminare duplicazioni o associazioni errate.

Problemi di compatibilità tra versioni IFC

Differenze tra versioni (IFC2x3, IFC4, ecc.) possono causare perdita di dati o comportamenti inattesi durante la modifica.

Come intervenire:

utilizzare versioni IFC coerenti con il flusso di lavoro;
evitare conversioni ripetute tra versioni diverse;
verificare sempre il file dopo l’esportazione o la modifica.
Incoerenza tra geometria e dati.

Una modifica può aggiornare la geometria senza modificare le proprietà, o viceversa. Questo genera errori nelle fasi successive (analisi, computo, gestione).

Come intervenire:

controllare sempre sia la parte geometrica sia quella informativa;
verificare che le proprietà riflettano lo stato reale dell’elemento;
eseguire controlli finali prima della condivisione.

Un controllo sistematico del modello dopo ogni intervento consente di individuare rapidamente eventuali anomalie e garantisce un uso corretto del file nelle fasi successive del processo BIM.

Problemi e soluzioni nella modifica dei file IFC

Consigli per gestire le versioni dei file IFC dopo la modifica

Quando si lavora su file IFC, la gestione delle versioni incide direttamente sulla qualità del modello e sulla collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. Ogni modifica deve essere identificabile, verificabile e recuperabile nel tempo.

Un file IFC viene spesso condiviso tra più discipline (architettonica, strutturale, impiantistica). Senza un controllo chiaro delle revisioni, diventa difficile capire quale sia la versione aggiornata e quali modifiche siano state introdotte.

Per evitare errori e sovrapposizioni, è utile adottare le seguenti pratiche operative.

Naming e organizzazione dei file:

utilizzare nomi file chiari e progressivi (es. edificio_rev01.ifc, edificio_rev02.ifc);
includere, se necessario, data o disciplina (es. MEP, STR, ARC);
evitare di sovrascrivere i file senza mantenere uno storico.

Tracciamento delle modifiche:

associare a ogni versione una breve descrizione delle modifiche effettuate;
distinguere tra revisioni minori (correzioni) e maggiori (varianti);
mantenere un registro delle modifiche condiviso tra i membri del team.

Gestione in ambiente condiviso:

utilizzare piattaforme cloud o CDE (Common Data Environment) per archiviare i file;
sfruttare sistemi con versioning automatico;
limitare i permessi di modifica per ridurre il rischio di errori.

Controllo e validazione:

verificare il modello dopo ogni modifica significativa;
confrontare le versioni per individuare differenze;
validare il file prima della condivisione ufficiale.

Queste modalità risultano particolarmente rilevanti nei flussi di IFC file management per la progettazione MEP, nei quali più modelli e discipline devono essere coordinati in modo continuo. Un controllo accurato delle versioni consente di ridurre interferenze e garantire la coerenza tra impianti, struttura e architettura.

Video tutorial

In questo breve video ti mostro tutti i passaggi da seguire per modificare un file IFC, utilizzando online usBIM.editor.

FAQ sulla modifica dei file IFC

È possibile modificare un file IFC senza usare un software BIM authoring?

Sì. Puoi modificare un file IFC con un editor IFC, senza dover necessariamente aprire il modello nel software BIM authoring con cui è stato generato. Questa soluzione è utile quando devi aggiornare rapidamente proprietà, attributi, classificazioni o geometrie del modello.

Quando può essere utile modificare direttamente un file IFC?

Può essere utile quando devi aggiornare un modello as-built, correggere dati incompleti, intervenire su un modello ricevuto da terzi o adeguare le informazioni per analisi, computi, manutenzione o gestione dell’opera. È una soluzione pratica anche quando non hai a disposizione il software originario con cui è stato creato il modello.

Quando conviene NON modificare direttamente un file IFC?

Ci sono casi in cui è meglio tornare al modello BIM originale:

modifiche progettuali complesse o strutturali;
necessità di mantenere logiche parametriche avanzate;
aggiornamenti che coinvolgono molte discipline contemporaneamente;

Quali informazioni posso modificare in un file IFC?

Con un editor IFC puoi intervenire su attributi, proprietà, classificazioni e codifiche degli oggetti. In base alle operazioni da svolgere, puoi anche aggiungere, eliminare, sostituire o modificare elementi del modello, aggiornando sia la parte informativa sia quella geometrica.

Posso modificare la geometria di un modello IFC?

Sì. È possibile intervenire anche sulla geometria del modello, ad esempio aggiungendo nuovi oggetti IFC, eliminando elementi non più presenti nello stato di fatto, modificando posizione, dimensioni o orientamento degli oggetti e aggiornando elementi a seguito di varianti progettuali.

Perché modificare un file IFC è importante nei flussi openBIM?

Nei flussi openBIM il file IFC consente di lavorare su un modello informativo aperto, condiviso tra discipline diverse e indipendente dal software con cui è stato generato. Modificarlo permette di mantenere aggiornate geometrie, proprietà e informazioni durante il ciclo di vita della costruzione.

Cosa devo controllare dopo aver modificato un file IFC?

Dopo ogni modifica è opportuno verificare la coerenza del modello, controllare i dati inseriti, mantenere traccia delle revisioni e validare il file prima della condivisione. È importante controllare sia la parte geometrica sia quella informativa, per evitare incoerenze tra oggetti, proprietà e relazioni.

Quali problemi possono emergere durante la modifica di un file IFC?

I problemi più comuni riguardano informazioni mancanti o non coerenti, geometrie semplificate o difficili da modificare, struttura del modello poco leggibile, incompatibilità tra versioni IFC e incoerenze tra geometria e dati. Per questo è utile eseguire controlli sistematici dopo ogni intervento.

Come gestire le versioni dei file IFC modificati?

È consigliabile usare nomi file chiari e progressivi, evitare di sovrascrivere i file senza conservarne uno storico, associare a ogni versione una breve descrizione delle modifiche e mantenere un registro condiviso. Nei flussi collaborativi è utile archiviare i file in piattaforme cloud o CDE con sistemi di versioning.

Come posso evitare di “danneggiare” il modello IFC durante le modifiche?

È importante adottare un approccio controllato:

effettuare modifiche progressive e verificabili;
controllare le relazioni tra elementi dopo ogni intervento;
utilizzare strumenti di validazione IFC.

Esistono strumenti per verificare la qualità di un file IFC dopo la modifica?

Sì, esistono diversi strumenti dedicati al controllo qualità dei modelli IFC. Alcuni sono pensati per il model checking, cioè per verificare regole e coerenza dei dati, mentre altri si concentrano sull’analisi visiva o sulle interferenze tra elementi. Sempre più spesso queste funzionalità sono integrate anche nelle piattaforme collaborative che permettono controlli continui durante il flusso di lavoro.

 

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