ANAC, pronti i nuovi Bandi Tipo n. 1 e n. 2: focus su Intelligenza Artificiale, BIM e servizi di ingegneria

ANAC, pronti i nuovi Bandi Tipo n. 1 e n. 2: focus su Intelligenza Artificiale, BIM e servizi di ingegneria

Tra le principali innovazioni: l’impiego dell’intelligenza artificiale. Si tratta di delibere particolarmente attese dalle stazioni appaltanti, destinate a rendere le attività più snelle e rapide

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha varato importanti aggiornamenti alla disciplina dei contratti pubblici. Con le delibere n. 148 e n. 153 del 2026, l’ANAC ha dato il via libera definitivo rispettivamente all’aggiornamento del Bando Tipo n. 1 e al debutto del tanto atteso Bando Tipo n. 2. Le novità recepiscono le ultime evoluzioni normative, dal D.Lgs. 209/2024 (Correttivo al Codice Appalti) fino alle recenti disposizioni in materia di Intelligenza Artificiale.

Bando Tipo n. 1: inversione procedimentale e trasparenza

L’aggiornamento del Bando Tipo n. 1, destinato ai servizi e alle forniture sopra soglia nei settori ordinari (offerta economicamente più vantaggiosa), si è reso necessario per allineare i documenti di gara al parere del Consiglio di Stato n. 61/2026. Il punto cardine riguarda la gestione della documentazione di gara in caso di inversione procedimentale: l’Autorità ha definito le modalità di messa a disposizione degli atti tra i primi cinque classificati, risolvendo le criticità legate alla verifica della documentazione non ancora espletata dalla stazione appaltante.

L’ingresso dell’Intelligenza Artificiale negli Appalti

Una delle novità più dirompenti, comune ad entrambi i bandi tipo, è l’introduzione di clausole specifiche sull’IA. In conformità al Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e alla Legge n. 132/2025, gli operatori economici sono ora tenuti a dichiarare:

l’eventuale utilizzo di sistemi di IA nella redazione dell’offerta;
l’intenzione di avvalersi di tali tecnologie durante la fase esecutiva del contratto.

Queste dichiarazioni mirano a garantire il rispetto degli standard etici e normativi vigenti, assicurando che l’apporto tecnologico non comprometta la trasparenza e la responsabilità dell’appaltatore.

Leggi l’approfondimento: Servizi e forniture soprasoglia: il bando tipo ANAC 1/2023

Bando Tipo n. 2: la nuova guida per i Servizi di Architettura e Ingegneria (SIA)

Il Bando Tipo n. 2 rappresenta lo strumento operativo fondamentale per l’affidamento dei servizi tecnici. Elaborato attraverso un tavolo tecnico che ha coinvolto i principali stakeholder del settore (CNI, CNAPPC, OICE, ANCE, MIT e altri), il documento risolve numerosi dubbi interpretativi legati al D.Lgs. 36/2023.

I punti chiave del Bando Tipo n. 2 sono:

requisiti e idoneità: definizioni puntuali sui requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali, con particolare attenzione alla composizione del gruppo di lavoro;
BIM (Building Information Modeling): linee guida sull’uso dei metodi e degli strumenti di gestione informativa digitale;
subappalto “necessario”: chiarimenti sulla relazione geologica e sulle prestazioni specialistiche che richiedono la firma di elaborati tecnici, con la possibilità per le stazioni appaltanti di limitarne il ricorso previo adeguata motivazione.
revisione prezzi e anticipazione: applicazione della disciplina del caro-materiali ai SIA e possibilità di prevedere premi di accelerazione o anticipazioni del prezzo;
contratti misti: gestione delle gare che prevedono prestazioni ulteriori rispetto ai servizi di ingegneria, riconducibili alla categoria dei lavori.

Leggi l’approfondimento: Servizi di ingegneria e architettura: bando tipo ANAC 2/2023

Entrata in vigore e relazioni illustrative

L’Autorità ha provveduto a pubblicare, unitamente ai modelli di bando, le relative domande di partecipazione e le relazioni illustrative che spiegano nel dettaglio le singole modifiche. Entrambi i Bandi Tipo entreranno ufficialmente in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Questi strumenti si confermano essenziali per la standardizzazione delle procedure di gara, riducendo il contenzioso e fornendo un supporto concreto alle stazioni appaltanti nel complesso panorama del nuovo Codice dei Contratti.

Il BIM non è più solo un’opzione tecnologica, ma un requisito procedurale stringente che richiede strumenti certificati, interoperabili e sicuri. Per rispondere con precisione alle richieste della nuova disciplina e gestire i processi informativi secondo i più alti standard qualitativi, la soluzione è il bim management system, perfetto per gestire i progetti BIM in piena conformità al nuovo Codice dei Contratti e ai Bandi Tipo ANAC.

 

 

 

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