FVOE 2.0 e gestione CIG: le nuove direttive ANAC

FVOE 2.0 e gestione CIG: le nuove direttive ANAC

Nuova funzione per il FVOE: il controllo del versamento del contributo obbligatorio ANAC; obbligo CIG anche in situazioni di urgenza

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha introdotto importanti novità operative riguardanti il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) e le modalità di richiesta del CIG (Codice Identificativo Gara) in contesti specifici. Questi interventi mirano a rendere più fluida la digitalizzazione degli appalti pubblici, come previsto dal D.Lgs. 36/2023.

Verifica del contributo ANAC tramite FVOE

Il sistema FVOE 2.0 si arricchisce di una nuova funzione: il controllo del versamento del contributo obbligatorio all’Autorità. Le stazioni appaltanti possono ora verificare direttamente nel fascicolo se l’impresa ha assolto l’obbligo contributivo, laddove richiesto per la partecipazione. Sono state aggiornate le specifiche tecniche per le PAD (Piattaforme di Approvvigionamento Digitale), permettendo un allineamento automatico dei controlli. Questa integrazione riduce i tempi della fase istruttoria, eliminando verifiche manuali e semplificando il controllo dei requisiti previsto dall’art. 25 del Codice Appalti.

Obbligo di nuovo CIG per emergenze e proroghe

L’ANAC ha chiarito, tramite una specifica FAQ (D.10), che la richiesta di un nuovo CIG è obbligatoria anche in situazioni di urgenza o straordinarietà, con particolare riferimento al settore del trasporto pubblico locale (Regolamento UE 1370/2007). L’obbligo sussiste nei seguenti casi:

proroghe di contratti di servizio già in essere;
affidamenti diretti disposti per gestire emergenze;
imposizione di nuovi obblighi di servizio pubblico.

La FAQ D.10 è la seguente:

D.10. Nel caso di provvedimenti di emergenza di cui all’articolo 5, comma 5, del Regolamento n. 1370/2007 (affidamenti diretti, proroga di contratti di servizio pubblico e imposizioni di obblighi di servizio pubblico), è necessario acquisire un nuovo CIG?

Si, nel caso di ricorso a una delle misure di emergenza cui all’articolo 5, comma 5, del Regolamento n. 1370/2007, ivi inclusa la proroga del contratto di servizio pubblico, è necessaria l’acquisizione di un nuovo CIG.  In tal caso, si utilizza la scheda P3_1 e, in attesa della creazione di una tipologica ad hoc, si seleziona il motivo di esclusione «Servizi di trasporto pubblico di passeggeri per ferrovia o metropolitana (art. 56, comma 1, lett. o) e art 149 comma 3 d. lgs. 36/2023» e, al fine di collegare il nuovo CIG al CIG del contratto originario, nell’oggetto di acquisizione del CIG si indica il CIG del contratto originario.

Linee guida operative per le stazioni appaltanti

Per gestire correttamente queste procedure sulla piattaforma, l’Autorità ha fornito indicazioni tecniche precise:

modulistica: utilizzare la scheda P3_1;
codifica temporanea: in attesa di categorie specifiche, va selezionata la causale di esclusione legata ai servizi di trasporto ferroviario o metropolitano (ex artt. 56 e 149 del Codice);
tracciabilità: è fondamentale inserire nel campo “oggetto” il CIG del contratto originale, così da mantenere un collegamento storico tra il vecchio affidamento e la nuova procedura emergenziale.

Leggi l’approfondimento: Il fascicolo virtuale dell’operatore economico

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