ACCA software al Libya Build Benghazi 2026
Orgogliosi di aver preso parte, insieme ad Assorestauro, a un importante confronto internazionale per sostenere innovazione, restauro e cooperazione in Libia
Si è conclusa il 23 aprile 2026 al Benghazi International Exhibition and Conference Centre la nuova edizione di Libya Build Benghazi, la principale fiera dedicata al settore delle costruzioni nel Paese. Dal 20 al 23 aprile, l’evento ha riunito aziende, istituzioni e professionisti internazionali, confermandosi come un appuntamento strategico per il rilancio del comparto edilizio e infrastrutturale libico.
In un contesto segnato da importanti sfide legate alla ricostruzione, la manifestazione ha rappresentato un’occasione concreta per attivare collaborazioni, favorire investimenti e condividere competenze tecniche e progettuali. Libya Build si consolida così come piattaforma chiave per accompagnare lo sviluppo urbano e la valorizzazione del patrimonio costruito e culturale della Libia.
Libya Build Benghazi 2026
Cooperazione internazionale e dialogo istituzionale
Tra i temi centrali dell’edizione 2026, la cooperazione internazionale ha avuto un ruolo decisivo, con una forte presenza italiana impegnata nei settori del restauro, dell’ingegneria e dell’architettura.
Nel corso della manifestazione, si sono svolti momenti istituzionali di alto livello che hanno coinvolto il Ministro del Turismo e delle Antichità libico, Dr. Ali Qalma, e una delegazione di aziende italiane. Durante gli incontri è stato riconosciuto il valore delle competenze italiane nei processi di recupero e conservazione del patrimonio, aprendo nuove prospettive di collaborazione per lo sviluppo dei settori turistico e archeologico.
Un ulteriore momento significativo è stato l’ospitalità presso Al Manar Palace, dove S.E. l’Ambasciatore Italiano Gianluca Alberini, S.E. il Console Generale a Bengasi Filippo Colombo e il Direttore di Assorestauro Dr. Andrea Griletto hanno potuto osservare i risultati della riqualificazione del sito e della Silphium Square.
L’esperienza ha evidenziato come il restauro non sia solo conservazione, ma rigenerazione degli spazi e riconnessione delle comunità con la propria identità storica.
Assorestauro: un ruolo strategico nella ricostruzione del patrimonio libico
La partecipazione di Assorestauro al Libya Build Bengasi ha rappresentato un passaggio operativo strategico, consolidando l’impegno dell’associazione nei processi di ricostruzione in corso nel Paese e rafforzando il dialogo con istituzioni e attori della filiera internazionale.
Grazie alla collaborazione con l’Ambasciatore Gianluca Alberini, Assorestauro è stata coinvolta in attività istituzionali che hanno incluso visite a siti storici della città e la partecipazione a panel dedicati alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale libico.
All’interno di questo percorso sono state coinvolte le aziende italiane partecipanti, tra cui ACCA software, DIMA Conservazione e Restauro, Pekerler, ABM Technology Engineering & Consulting Group, Piacenti Spa, FIMA a testimonianza di un sistema integrato di competenze al servizio della ricostruzione.
Parallelamente, a Bengasi è stata formalizzata una collaborazione strategica con il UNDP (United Nations Development Programme), agenzia delle Nazioni Unite impegnata nello sviluppo sostenibile in oltre 170 Paesi. Con la firma del Memorandum of Understanding tra UNDP e Assorestauro, prende avvio un programma congiunto per la riabilitazione del patrimonio culturale libico.
L’accordo mira a restituire valore ai siti storici danneggiati, trasformandoli in motori di sviluppo locale attraverso un approccio integrato che unisce restauro, innovazione e sostenibilità, con l’utilizzo di strumenti digitali avanzati, materiali evoluti e sistemi di monitoraggio dei progetti. Elemento centrale dell’iniziativa è il trasferimento di competenze, attraverso programmi di formazione e collaborazione tra professionisti libici e italiani, con l’obiettivo di costruire una nuova generazione di tecnici del restauro direttamente sul territorio.
Libya Build Benghazi – Area Assorestauro
ACCA software: innovazione digitale per la ricostruzione
All’interno dell’area Assorestauro, ACCA software ha portato il proprio contributo strategico in termini di digitalizzazione dei processi edilizi e innovazione tecnologica applicata al restauro e alla costruzione.
In un contesto come quello libico, dove la ricostruzione richiede efficienza, controllo e sostenibilità, le soluzioni digitali rappresentano un fattore abilitante fondamentale. ACCA ha contribuito a promuovere un approccio integrato alla gestione dei progetti, in cui progettazione, manutenzione e conservazione del patrimonio dialogano attraverso strumenti digitali avanzati.
Nel corso delle attività istituzionali e delle dimostrazioni tecniche, è emerso anche l’interesse delle istituzioni libiche verso la digitalizzazione dei processi, con particolare attenzione a piattaforme cloud per la gestione dei progetti e dei dati infrastrutturali.
In questo scenario, ACCA ha ribadito la propria disponibilità a supportare il percorso di crescita del Paese anche attraverso iniziative formative, tra cui la messa a disposizione di soluzioni educational per università e istituti tecnici, a sostegno della formazione delle future generazioni di professionisti coinvolti nella ricostruzione.
La partecipazione a Libya Build Bengasi 2026 conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, organismi internazionali e imprese come leva fondamentale per lo sviluppo del Paese.
Il lavoro congiunto tra Assorestauro, UNDP e le aziende italiane coinvolte segna un passo concreto verso un modello di ricostruzione che integra tutela del patrimonio, crescita economica e innovazione tecnologica, con una visione condivisa orientata al futuro della Libia.
ACCA software al Libya Build Benghazi 2026
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