UNI 9994-3: requisiti delle aziende che effettuano la manutenzione degli estintori
Organizzazione, formazione del personale, gestione delle attività esternalizzate e tracciabilità degli interventi: la parte 3 della serie UNI 9994 definisce i requisiti dell’impresa manutentrice
La UNI 9994-3:2026 dal titolo ” Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di incendio – Parte 3: Requisiti relativi alle aziende che erogano servizi di controllo e manutenzione di estintori” è in vigore dal 1° ottobre 2026. Il documento descrive i requisiti delle aziende che erogano servizi di controllo e manutenzione degli estintori d’incendio portatili e carrellati. La norma non si applica alle attività di installazione degli estintori.
Per le imprese manutentrici, il documento riguarda l’organizzazione del servizio: personale adeguato, responsabilità definite, procedure documentate e possibilità di ricostruire le attività eseguite, comprese quelle affidate a soggetti esterni. Il quadro generale delle operazioni e delle periodicità è approfondito nella guida sulla manutenzione degli estintori: normativa sul controllo e la revisione.
Attività esternalizzate: documentazione e verifiche
L’azienda deve predisporre e mantenere sistematicamente aggiornata la documentazione relativa al proprio assetto operativo e devono essere descritte le sedi utilizzate e le attività che l’impresa è in grado di svolgere, distinguendo quelle eseguite direttamente da quelle esternalizzate.
Per le attività affidate all’esterno occorre documentare le modalità di esternalizzazione, gli accordi con i soggetti incaricati e le verifiche sui processi eseguiti da questi ultimi.
I requisiti previsti per l’impresa manutentrice devono essere garantiti anche dai soggetti ai quali vengono affidate le attività. La gestione dell’esternalizzazione comprende quindi la definizione degli accordi e il controllo dei processi.
Organigramma, personale e supervisione degli interventi
L’impresa deve predisporre un organigramma complessivo che renda riconoscibili i ruoli degli addetti nelle diverse attività, in conformità alle funzioni e ai compiti indicati nell’appendice B della norma.
Il numero degli addetti deve essere proporzionato al volume di lavoro e alle caratteristiche del servizio offerto e per ciascun intervento deve essere impiegato almeno un tecnico qualificato: questa informazione deve essere registrata nella documentazione dell’intervento e risultare rintracciabile.
Le operazioni manutentive devono inoltre svolgersi sotto la supervisione di un gestore in grado di esercitare le funzioni e i compiti richiamati nell’appendice B.
Formazione continua e registrazione delle competenze
L’azienda deve definire i criteri relativi all’istruzione di base, all’esperienza, alla formazione e alla qualifica del personale in rapporto alle funzioni da svolgere. Deve inoltre assicurare la formazione continua per mantenere la qualificazione del personale nel rispetto della normativa vigente. A supporto di questa attività, l’impresa deve disporre di:
un elenco degli addetti al servizio di manutenzione;
programmi di formazione;
un registro della formazione svolta.
Procedure operative e tracciabilità del servizio
Le attività manutentive devono essere svolte secondo procedure e istruzioni che disciplinino le verifiche sugli estintori, la registrazione delle operazioni, la compilazione dei cartellini e il comportamento dei tecnici presso i clienti.
Questi requisiti possono essere soddisfatti attraverso procedure gestionali e istruzioni operative coerenti con le norme tecniche applicabili e con le esigenze dell’impresa. La documentazione deve riguardare anche la manutenzione e la taratura degli strumenti, oltre alla supervisione e alla verifica delle operazioni.
Sono inoltre richiamati metodi e supporti adeguati per registrare gli interventi, procedure per riesaminare periodicamente i processi di lavoro e modalità per mantenere sotto controllo la documentazione.
La gestione del servizio comprende anche la registrazione dei reclami dei clienti, delle non conformità, delle azioni correttive e degli estintori messi fuori servizio.
Officine mobili: requisiti dei veicoli e delle attrezzature
La UNI 9994-3:2026 considera anche i veicoli utilizzati come officine mobili. Quest’ultimi mezzi devono rispettare la legislazione vigente, essere omologati come officine mobili e disporre di attrezzature e strumenti di lavoro idonei e conformi alle disposizioni applicabili.
La UNI 9994-3:2026: requisiti delle aziende che effettuano la manutenzione degli estintori
Approfondimenti
Dal 1° ottobre 2026 è in vigore la UNI 9994-3:2026, che descrive i requisiti delle aziende che erogano servizi di controllo e manutenzione degli estintori d’incendio portatili e carrellati, escludendo le attività di installazione e per tale motivo ti consiglio di scoprire un nostro approfondimento su Manutenzione estintori: normativa sul controllo e la revisione.
Nel quadro della manutenzione degli estintori e della normativa su controllo e revisione, la UNI 9994-3:2026 definisce i requisiti delle aziende manutentrici, con attenzione alle procedure documentate e alla tracciabilità degli interventi. Per supportare la gestione operativa, ti consiglio di utilizzare un software per la manutenzione degli impianti antincendio: ti permette di censire e localizzare i presidi, programmare gli interventi, compilare checklist e schede di manutenzione anche da dispositivi mobili e conservare lo storico delle operazioni.
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