Superbonus: comunicazioni dal 23 luglio per cessione del credito e sconto in fattura

Superbonus: comunicazioni dal 23 luglio per cessione del credito e sconto in fattura

Trasmissione entro il 16 marzo 2027, ma solo per gli interventi ammessi nei territori colpiti dai terremoti di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria

Dal 23 luglio 2026 è possibile trasmettere all’Agenzia delle Entrate la comunicazione per esercitare lo sconto in fattura o la prima cessione del credito relativi alle spese Superbonus sostenute nel 2026.

Con il provvedimento del 17 luglio 2026, protocollo n. 211701, l’Agenzia ha approvato il nuovo modello, le istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche per l’invio telematico. La comunicazione dovrà essere trasmessa entro il 16 marzo 2027.

Il provvedimento non riapre in via generalizzata la cessione del credito e lo sconto in fattura. La procedura riguarda esclusivamente le limitate fattispecie per le quali il Superbonus al 110% è stato prorogato anche alle spese del 2026, essenzialmente con riferimento agli interventi di super ecobonus e super sismabonus effettuati nei Comuni dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 6 aprile 2009 e da quelli verificatisi a partire dal 24 agosto 2016, per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza a condizione che il beneficiario opti per:

il contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto;
la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione.

Non è quindi previsto l’utilizzo diretto della detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Il calendario della comunicazione è il seguente:

17 luglio 2026: pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate;
23 luglio 2026: primo giorno di utilizzo del modello e delle nuove specifiche tecniche;
16 marzo 2027: termine per comunicare le opzioni relative alle spese sostenute nel 2026;
5 del mese successivo all’invio: termine per l’eventuale sostituzione o annullamento della comunicazione.

La trasmissione effettuata dopo il 16 marzo 2027 determina lo scarto della comunicazione.

La comunicazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando:

il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate;
i canali telematici dell’Agenzia.

Per gli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari, la trasmissione è effettuata dal soggetto che rilascia il visto di conformità.

Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici, la comunicazione può essere inviata:

dal soggetto che rilascia il visto;
dall’amministratore di condominio;
dal condomino incaricato, nel caso di condominio minimo.

Quando l’invio è effettuato dall’amministratore o dal condomino incaricato, il professionista che rilascia il visto deve verificare e validare i dati relativi al visto stesso, alle asseverazioni e alle attestazioni.

Il visto di conformità è sempre obbligatorio. Deve essere rilasciato da un CAF o da un professionista abilitato, il cui codice fiscale deve risultare negli appositi elenchi dei soggetti autorizzati.

Il beneficiario deve inoltre acquisire:

l’asseverazione relativa agli interventi di efficientamento energetico, con il codice identificativo rilasciato dall’ENEA;
l’asseverazione relativa agli interventi di riduzione del rischio sismico, con il codice identificativo e il codice fiscale del professionista incaricato;
la conferma dell’esistenza della polizza di responsabilità civile del tecnico asseveratore.

Le asseverazioni devono certificare il rispetto dei requisiti tecnici e la congruità delle spese sostenute.

Approfondimenti

Per ulteriori approfondimenti, leggi anche “Superbonus 110 sisma, superbonus rafforzato, contributo integrativo: la guida 2026“. La corretta predisposizione della comunicazione richiede la piena coerenza tra importi dichiarati, documentazione tecnica e contabilità di cantiere. In presenza di stati di avanzamento, nel modello deve essere riportato l’importo riferito al singolo SAL, al netto delle somme già comunicate per quelli precedenti; dal secondo SAL devono essere indicati anche gli estremi della prima comunicazione. Scopri come gestire computo, contabilità e stati di avanzamento dei lavori con dati sempre allineati.

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