CREDITO D’IMPOSTA AUTOTRASPORTATORI 2026: FAQ MIT/ADM E PRIME INDICAZIONI OPERATIVE

A seguito della pubblicazione delle FAQ MIT/ADM – Ristoro gasolio e delle ulteriori indicazioni operative diffuse in merito al credito d’imposta autotrasportatori 2026, sono stati chiariti alcuni aspetti rilevanti relativi ai soggetti ammessi, alla compilazione del file fatture e alla futura presentazione dell’istanza.

Il credito d’imposta è riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto per mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli ammessi al beneficio.

La procedura non risulta ancora aperta in via definitiva. L’avviso ufficiale con la data di inizio e termine per la presentazione dell’istanza sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nelle sezioni dedicate all’autotrasporto merci e passeggeri.

 

SOGGETTI AMMESSI AL RISTORO

Le FAQ MIT/ADM chiariscono espressamente che le imprese che effettuano trasporto merci in conto proprio non hanno diritto al ristoro.

Sono ammessi esclusivamente i soggetti che esercitano attività di autotrasporto in conto terzi e che risultano in possesso dei requisiti previsti.

VEICOLI AMMESSI

Per il trasporto merci, i veicoli ammessi devono essere:

  • di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate;
  • appartenenti alla classe ambientale Euro V o Euro VI;
  • utilizzati per l’attività agevolabile.

Le indicazioni operative precisano che i litri di gasolio acquistati devono essere dichiarati separatamente per ciascun mese coperto dal beneficio e riferiti ai veicoli ammessi al ristoro.

PERIODO AGEVOLATO

Il periodo agevolato riguarda i rifornimenti di gasolio effettuati dal 1° marzo 2026 al 31 agosto 2026.

Ai fini della misura rileva la data effettiva del rifornimento/acquisto del gasolio e non esclusivamente la data della fattura.

Le FAQ precisano infatti che:

  • le fatture emesse nel mese di marzo 2026 ma riferite a rifornimenti effettuati nel mese di febbraio 2026 non devono essere inserite;
  • possono invece essere inserite le fatture emesse nel mese di settembre 2026, se riferite a rifornimenti effettuati nel mese di agosto 2026.

MISURA DEL CREDITO

Il ristoro viene calcolato automaticamente dalla piattaforma come il 70% della differenza tra il totale dell’importo del carburante rimborsabile e il costo medio al litro del gasolio rilevato dal MASE per il mese di febbraio 2026, pari a 1,39415 euro/litro, moltiplicato per il totale dei litri dichiarati dall’impresa sulla piattaforma.

L’importo potrà essere eventualmente riparametrato qualora il totale dei ristori concedibili superi lo stanziamento disponibile, pari a 364,1 milioni di euro, oppure ridotto a seguito delle verifiche in RNA.

FILE FATTURE

È stato reso disponibile il file fatture da compilare ai fini della presentazione dell’istanza.

Il file deve essere trasmesso in formato .XLSX e deve mantenere il nome originario File_fatture.xlsx.

Nel file fatture devono essere indicati:

  • riferimenti della fattura;
  • tipo fattura, con indicazione CARB o NOCARB;
  • importo totale della fattura al netto IVA;
  • importo del carburante rimborsabile al netto IVA;
  • nazione di emissione della fattura.

Tutti gli importi devono essere indicati al netto dell’IVA.

TARGHE DEI VEICOLI

Rispetto alle precedenti procedure, le indicazioni operative precisano che la piattaforma mostrerà automaticamente l’elenco delle targhe dei veicoli nella disponibilità di ciascuna impresa.

L’impresa dovrà selezionare i veicoli per i quali ha acquistato gasolio e potrà eventualmente modificare l’elenco, aggiungendo veicoli non presenti, ad esempio perché acquisiti a noleggio.

Tra le targhe proposte dalla piattaforma non sono ricomprese quelle dei rimorchi o semirimorchi, ma esclusivamente quelle dei veicoli a motore ammessi al ristoro.

ATTENZIONE ALLE FATTURE DA INSERIRE

Non devono essere inserite nel file fatture le fatture relative ad acquisti di gasolio effettuati nel periodo agevolato a un prezzo al litro inferiore al prezzo medio rilevato dal MASE per il mese di febbraio 2026.

Inoltre, nel caso di fatture che comprendano anche beni o servizi diversi dal gasolio, come AdBlue, pedaggi, benzina, metano, canoni o altri servizi, dovrà essere indicato esclusivamente il costo del gasolio ammesso al ristoro.

PIATTAFORMA E PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA

Secondo le prime indicazioni operative, la presentazione dell’istanza dovrebbe avvenire tramite piattaforma informatica dedicata.

Associazioni di categoria segnalano che, al momento e presumibilmente, la presentazione dell’istanza dovrebbe avvenire dal 1° al 15 settembre 2026. Tale indicazione dovrà comunque essere confermata dall’avviso ufficiale del Ministero.

Per la registrazione dell’impresa sarà necessario accedere alla piattaforma tramite SPID o CIE del titolare della ditta individuale o del rappresentante legale.

UTILIZZO DEL CREDITO

Il credito d’imposta sarà utilizzabile in compensazione tramite modello F24 solo quando l’importo concesso risulterà accreditato nel cassetto fiscale dell’impresa, nella sezione “crediti agevolativi”.

COSA DEVONO FARE LE AZIENDE

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