BIM Project Management Plan (BIM PMP): cos’è, cosa contiene e come si applica

BIM Project Management Plan (BIM PMP): cos’è, cosa contiene e come si applica

Scopri come creare e gestire un BIM Project Management Plan, definire ruoli e responsabilità e coordinare attività, tempi e informazioni BIM

Il BIM Project Management Plan è un piano utilizzato per integrare la gestione del progetto con i processi BIM e organizzare obiettivi, attività, ruoli, responsabilità, flussi informativi, deliverable, tempi, controlli e strumenti digitali. Nel quadro normativo italiano, però, “BIM Project Management Plan” non è la denominazione del documento contrattuale previsto dal Codice dei contratti pubblici: per la gestione informativa assumono particolare rilievo il capitolato informativo (CI), l’offerta di gestione informativa (oGI) e il piano di gestione informativa (pGI).

Anche il BIM Execution Plan (BEP), utilizzato diffusamente nel contesto internazionale, riguarda la pianificazione dell’implementazione BIM e della gestione informativa del progetto. Per questo BIM Project Management Plan, BEP e pGI presentano aree di sovrapposizione, ma non devono essere considerati automaticamente sinonimi.

Questo articolo esplora cos’è il BIM PMP, la sua importanza e i componenti chiave che ne definiscono il successo. Scopri come questo documento allinea le aspettative, migliora la collaborazione e assicura un flusso di lavoro impeccabile dall’inizio alla fine del progetto. Inoltre puoi provare subito gratuitamente questo BIM project management software in grado di supportarti per una migliore pianificazione e controllo del processo BIM.

Cos’è un BIM Project Management Plan (BIM PMP)?

Il BIM Project Management Plan può essere inteso come il piano attraverso cui le attività di project management vengono coordinate con i processi BIM di una commessa.

Un piano di gestione BIM è un documento ufficiale che stabilisce le modalità di esecuzione, monitoraggio e controllo di un progetto in relazione al BIM. Ha come scopo principale quello di chiarire le aspettative reciproche dei membri del team di progetto: definisce chi deve fare cosa, in che modo e in quali tempi (vedi anche “Regole e regolamentazioni BIM: guida essenziale per progetti di successo“).

Il Building Information Modeling (BIM) Project Management Plan (PMP) è un documento cruciale che serve come fonte completa di informazioni per la gestione BIM di un progetto. Questo strumento strategico è progettato per guidare team attraverso tutte le fasi, dalla concezione alla costruzione e al passaggio finale. Non è solo un complemento alla documentazione di progetto, ma un pilastro per una gestione efficiente e coordinata.

Le fasi del BIM process

In un progetto BIM il piano può quindi coordinare aspetti quali:

obiettivi e usi del BIM;
organizzazione del team;
ruoli e responsabilità;
attività e milestone;
produzione e consegna delle informazioni;
utilizzo dell’ambiente di condivisione dei dati;
procedure di coordinamento e verifica;
gestione delle revisioni e delle issue;
tempi, costi e risorse;
strumenti software;
procedure di consegna e aggiornamento delle informazioni.

BIM Project Management Plan, BEP, CI, oGI e pGI: quali sono le differenze?

La distinzione tra questi documenti è essenziale perché intervengono su livelli e momenti differenti della gestione del progetto.

Documento
Funzione principale
Chi lo predispone
Quando viene utilizzato

Project Management Plan
Organizza la gestione complessiva del progetto: obiettivi, attività, tempi, costi, risorse, rischi, responsabilità e controllo
Team di project management secondo l’organizzazione adottata
Pianificazione e gestione del progetto

BIM Project Management Plan
Integra project management e gestione dei processi BIM
Dipende dall’organizzazione e dal framework adottato
Durante la pianificazione e gestione della commessa

BIM Execution Plan – BEP
Definisce come il team intende organizzare ed eseguire l’implementazione BIM e la gestione informativa
Delivery team secondo il framework utilizzato
Pianificazione ed esecuzione BIM

Exchange Information Requirements – EIR
Definisce i requisiti informativi relativi a uno specifico incarico, indicando quali informazioni devono essere prodotte e scambiate
Soggetto proponente (appointing party), generalmente il committente nello specifico incarico
Prima dell’affidamento/incarico e come riferimento per la successiva produzione e consegna delle informazioni

Capitolato informativo – CI
Definisce esigenze, requisiti e contenuti informativi richiesti dal committente/stazione appaltante
Committente o stazione appaltante
Prima dell’affidamento

Offerta di gestione informativa – oGI
Risponde ai requisiti del CI e illustra l’organizzazione proposta dall’offerente
Concorrente, nei casi previsti dal Codice
In fase di offerta

Piano di gestione informativa – pGI
Sviluppa operativamente la gestione informativa sulla base dell’offerta e dei requisiti contrattuali
Aggiudicatario
Prima dell’esecuzione e durante il contratto

Nel quadro dei contratti pubblici italiani, l’Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce in particolare che:

la stazione appaltante predispone il capitolato informativo nei casi disciplinati dalla norma;
nelle procedure aggiudicate mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, i concorrenti presentano l’offerta di gestione informativa in risposta al CI;
l’aggiudicatario redige successivamente il piano di gestione informativa, sulla base dell’offerta di gestione informativa;
il pGI viene sottoposto alla stazione appaltante dopo la sottoscrizione del contratto e prima della sua esecuzione, salvo i casi particolari previsti dalla norma;
il piano può essere aggiornato durante l’esecuzione del contratto.

BIM PMP BEP pGI differenze

BIM Project Management Plan e project management: dalla pianificazione all’esecuzione

L’integrazione tra BIM e project management consente di mettere in relazione la produzione e la gestione delle informazioni con le attività, le responsabilità, i tempi e gli obiettivi della commessa.

Un BIM Project Management Plan efficace deve quindi evitare che modelli BIM, documenti e attività di project management procedano come sistemi separati.

Il piano può mettere in relazione:

governance del progetto;
attività e Work Breakdown Structure, quando utilizzata;
ruoli e responsabilità;
requisiti informativi;
produzione dei modelli;
consegne informative;
procedure di collaborazione;
revisioni e approvazioni;
gestione delle issue;
controllo di tempi e costi;
verifica e qualità delle informazioni.

Il BIM Project Management Plan delinea le modalità di realizzazione, controllo e gestione del progetto in ogni fase:

nella fase di avvio, il Project Manager definisce lo scopo della commessa, individuando gli obiettivi e costituendo il team, composto da una serie di figure BIM in funzione delle necessità specifiche della commessa. Parallelamente, la Committenza/Stazione appaltante redige il Capitolato Informativo (CI), documento che esplicita i requisiti informativi e gli obiettivi strategici legati all’uso del modello digitale;
nella fase di pianificazione non esiste un unico documento valido per qualsiasi contesto. Nel quadro italiano dei contratti pubblici, quando ricorrono le condizioni previste dall’Allegato I.9, al CI può seguire l’offerta di gestione informativa del concorrente e, dopo l’aggiudicazione, il piano di gestione informativa dell’aggiudicatario. Nei contesti internazionali possono invece essere utilizzati documenti quali il BIM Execution Plan (BEP) per definire in maniera collaborativa strategia, processi, deliverable e infrastruttura necessaria all’implementazione BIM;
nella fase di progettazione, i processi BIM vengono tradotti in attività operative: produzione dei modelli disciplinari, coordinamento, verifiche, scambi informativi, revisione dei contenuti e gestione delle consegne;
nella fase di costruzione, le informazioni provenienti dai modelli possono essere coordinate con pianificazione, cronoprogramma, attività di cantiere, costi, verifiche, issue e stato di avanzamento. Il confronto tra pianificato ed eseguito permette al project management di individuare scostamenti e criticità e di prendere decisioni sulla base di informazioni condivise;
nella fase di collaudo e consegna, le informazioni relative a quanto effettivamente realizzato devono essere raccolte e aggiornate durante l’esecuzione, non ricostruite soltanto alla fine del processo. Per il collaudo o la verifica di conformità, l’Allegato I.9 prevede la consegna dei modelli informativi aggiornati durante la realizzazione dell’opera e corrispondenti a quanto realizzato, insieme alla relazione specialistica sulla modellazione informativa prevista dalla disciplina applicabile.

BIM project management fasi progetto

Cosa contiene un BIM Project Management Plan? Esempio di struttura

La struttura del BIM Project Management Plan deve essere adattata dalla complessità della commessa, al tipo di contratto e al sistema di gestione informativa adottato.

Un possibile schema comprende le seguenti sezioni:

Informazioni sul progetto: dettagli generali come riferimento del progetto, nome, indirizzo/localizzazione, descrizione breve, cliente e una tabella di revisione.
Obiettivi e usi del BIM: devono essere specificati gli obiettivi per i quali vengono utilizzati processi e modelli BIM. Tra gli usi possibili:

coordinamento multidisciplinare;
verifica delle interferenze;
analisi progettuali;
pianificazione;
gestione del cantiere;
controllo dei costi;
produzione di elaborati;
gestione delle informazioni per la manutenzione.

Procedure di collaborazione:

gestione delle informazioni collaborative: strategie e opzioni per la gestione delle informazioni, compresi standard e procedure;
pianificazione delle riunioni: tipi di riunioni, frequenza, convocatori e partecipanti;
incontri di coordinamento dei modelli: come e dove si terranno questi incontri;
risorse di collaborazione: dettagli sulle risorse come reti, sistemi di collaborazione online e Ambienti di Dati Comuni (CDE);
strutture di coordinamento: dettagli sulle stanze e attrezzature utilizzate per il coordinamento.

Requisiti di modellazione:

posizione geografica del modello: procedure per stabilire un punto di riferimento geografico;
standard di modellazione per disciplina: strategie per stabilire gli standard di modellazione;
controllo della qualità del modello: misure e strategie per il controllo della qualità.

Condivisione e sviluppo della struttura del modello:

libreria degli oggetti del progetto: strategie per l’istituzione e la gestione della libreria;
protocolli di condivisione dei modelli: protocolli per la condivisione e la federazione dei modelli;
passaggio del modello di design e condizioni esistenti: procedure per la migrazione dei modelli dal design alla costruzione.

Usi specifici del BIM: descrive vari usi del BIM nel progetto, come l’analisi del sito, la validazione spaziale e dell’attrezzatura, la modellazione strutturale e l’analisi, e molti altri, fornendo un approccio strategico per ciascuno.
Documenti di riferimento: un elenco dei documenti incorporati nel Piano di Gestione BIM per riferimento, inclusi guide e standard specifici.

Questa struttura può essere personalizzata per adattarsi alle esigenze specifiche di un progetto BIM, assicurando che tutti gli aspetti della gestione BIM siano considerati e documentati in modo approfondito.

Struttura BIM project management plan

Contenuti del BIM Project Management Plan nella fase di costruzione

Durante la fase di costruzione il piano deve trasformarsi in uno strumento operativo per coordinare persone, attività e informazioni.

Tra gli aspetti che può disciplinare rientrano:

Pianificazione della costruzione: descrive il possibile utilizzo del BIM per ottimizzare la sequenza e il timing delle attività di costruzione (BIM 4D), migliorando l’efficienza e riducendo i ritardi.
Modellazione delle condizioni esistenti: indica come i modelli BIM possano rappresentare accuratamente le condizioni preesistenti del sito di costruzione, facilitando una migliore pianificazione e prevenzione dei problemi.
Pianificazione dei costi (5D): illustra come integrare stime dei costi con il modello BIM, permettendo una visione più accurata e tempestiva dell’impatto economico delle scelte di progetto e costruzione.
Coordinamento 3D: prescrive l’uso del BIM per coordinare spazialmente tutti gli elementi di costruzione, riducendo i conflitti e gli errori in situ (clash detection).
Design del sistema di costruzione: individua tutti i casi in cui il BIM piò aiutare a progettare e ottimizzare i sistemi e i componenti di costruzione, migliorando la qualità e l’efficienza e guida alla fabbricazione digitale di componenti, che possono essere prodotti con precisione in fabbrica e poi assemblati sul sito, riducendo gli sprechi e aumentando l’efficienza.
Pianificazione dell’utilizzo del sito: pianifica in modo strategico l’uso del sito di costruzione, inclusi l’accesso, le zone di stoccaggio, e le rotte di movimentazione, per migliorare la sicurezza e l’efficienza (leggi anche: “La pianificazione di progetto nella fase di pre-costruzione“).
Pianificazione del sollevamento: pianifica operazioni di sollevamento critiche, come quelle per gru e altre attrezzature pesanti, assicurando che le operazioni siano sicure e ben coordinate.
Gestione delle strutture/modelli come costruiti: indica come gestire e aggiornare i modelli che rappresentano l’edificio come costruito, fornendo una risorsa preziosa per la manutenzione e la gestione futura dell’edificio.

Sviluppo collaborativo del BIM Project Management Plan (BIM PMP)

Lo sviluppo collaborativo del BIM Project Management Plan richiede il coinvolgimento coordinato di tutti i soggetti che partecipano alla commessa. Prima di definire ruoli e responsabilità operative, è necessario stabilire modalità di collaborazione, flussi di comunicazione, procedure di condivisione delle informazioni e criteri per l’approvazione delle decisioni.

Ruoli e responsabilità dei membri del team di progetto

Il successo del piano dipende dalla collaborazione tra tutti i membri del team di progetto. Questo include BIM Manager, Project Manager, consulenti di design e altri specialisti, ognuno con ruoli ben definiti per garantire l’integrità e l’efficacia del piano.

Ruoli, responsabilità e autorità dipendono dalla struttura organizzativa, dal contratto e dai documenti che regolano la specifica commessa.

Il piano deve quindi indicare esplicitamente:

chi coordina il processo;
chi gestisce le informazioni;
chi produce i singoli deliverable;
chi esegue i controlli;
chi approva;
chi può autorizzare modifiche.

Ruoli responsabilità BIM project management

Processo di sviluppo e manutenzione: revisioni e aggiornamenti periodici

Il BIM PMP è un documento dinamico che richiede aggiornamenti costanti e revisioni collaborative. Il processo di sviluppo prevede incontri regolari, revisioni e feedback per assicurare che il piano rimanga pertinente e aggiornato con le fasi del progetto. Questo assicura che qualsiasi cambiamento nel progetto o nella tecnologia si rifletta nel piano e che tutti i membri del team siano informati delle nuove procedure o modifiche.

Implementazione e adattamenti del BIM PMP

L’implementazione del BIM Project Management Plan richiede un adattamento progressivo alle diverse fasi della commessa. Il piano deve mantenere coerenti obiettivi, responsabilità, requisiti informativi, attività e procedure, aggiornandosi in base all’evoluzione del progetto e alle esigenze dei soggetti coinvolti.

Adattare il BIM PMP alle varie fasi del progetto

Il livello di dettaglio del piano deve evolvere con la commessa. In progettazione saranno centrali requisiti informativi, produzione e coordinamento dei modelli.

In costruzione aumenterà l’importanza di:

tempi;
sequenze operative;
costi;
issue;
verifiche;
stato di avanzamento;
aggiornamento delle informazioni as-built.

Nella fase di gestione dell’opera assumeranno invece maggiore rilevanza le informazioni necessarie alla manutenzione e alla gestione degli asset.

Gestione del trasferimento di responsabilità

Nel corso della commessa alcune attività possono passare da un soggetto a un altro oppure richiedere il coinvolgimento di nuovi specialisti.

Il piano deve quindi stabilire come gestire:

cambio del responsabile;
ingresso di nuovi membri del team;
passaggio delle informazioni;
autorizzazioni nell’ACDat/CDE;
attività ancora aperte;
issue non risolte;
approvazioni pendenti.

L’obiettivo è preservare la continuità del processo e la tracciabilità delle decisioni.

Come gestire un BIM Project Management Plan

Il BIM Project Management Plan è fondamentale per la realizzazione di progetti di costruzione moderni e complessi. Fornisce una struttura chiara e un percorso da seguire per tutti i membri del team, garantendo che il progetto sia completato in modo efficiente, tempestivo e nel rispetto degli standard più elevati. La sua continua evoluzione e adattabilità lo rendono uno strumento indispensabile per chiunque operi nell’ambito del BIM e della gestione di progetti di costruzione.

Per sviluppare un BIM Project Management Plan efficace, è utile seguire una sequenza ordinata di attività che parta dalla definizione degli obiettivi e arrivi alla verifica e all’aggiornamento del piano durante l’intero ciclo di vita della commessa.

Passaggio 1 – Definire gli obiettivi del progetto

Individua risultati attesi, vincoli, principali milestone e obiettivi BIM.

Passaggio 2 – Individuare i requisiti informativi

Stabilisci quali informazioni servono, per quale decisione, in quale fase e con quale livello di approfondimento.

Passaggio 3 – Definire gli usi del BIM

Per ogni BIM use specifica:

obiettivo;
attività;
input;
output;
responsabile;
strumenti.

Passaggio 4 – Definire organizzazione e responsabilità

Costruisci una matrice che colleghi ogni attività a chi la produce, coordina, verifica e approva.

Passaggio 5 – Configurare il CDE/ACDat

Definisci:

cartelle o contenitori;
autorizzazioni;
convenzioni di naming;
versionamento;
stati delle informazioni;
procedure di approvazione.

Passaggio 6 – Pianificare attività e consegne informative

Per ogni attività indica:

responsabile;
data di avvio;
scadenza;
predecessori;
output;
milestone;
eventuali dipendenze.

Passaggio 7 – Definire le procedure di coordinamento e verifica

Stabilisci:

frequenza dei controlli;
criteri di model checking;
clash detection;
gestione delle issue;
responsabilità di verifica;
criteri di accettazione.

Passaggio 8 – Individuare strumenti e formati

Definisci software, formati aperti o proprietari ammessi, modalità di scambio e requisiti di interoperabilità.

Passaggio 9 – Stabilire procedure di monitoraggio e change management

Confronta regolarmente:

attività pianificate ed eseguite;
tempi previsti ed effettivi;
costi previsti ed effettivi;
deliverable previsti e consegnati;
issue aperte e chiuse.

Ogni variazione significativa deve essere tracciata.

Passaggio 10 – Aggiornare il piano fino alla consegna

Il piano deve accompagnare l’intero processo e mantenersi coerente con l’evoluzione reale della commessa.

A chiusura delle attività occorre verificare che modelli, documenti e informazioni consegnati corrispondano ai requisiti stabiliti.

Come gestire un BIM Project Management Plan con un software di BIM project management

Con l’integrazione tra BIM e project management, è possibile coordinare in modo più efficace attività, responsabilità, tempi, costi e informazioni lungo l’intero ciclo di vita della commessa. Con usBIM.project è possibile organizzare il progetto attraverso fasi e attività, attribuire responsabilità, pianificare tempi e budget e registrare durante l’esecuzione tempi e costi effettivi.

L’integrazione con il CDE consente inoltre di collegare la vista gestionale del progetto ai contenitori informativi e di gestire produzione, collaborazione, coordinamento, verifica e controllo delle informazioni.

Nella fase operativa:

i BIM Specialist possono produrre e aggiornare i modelli secondo attività, responsabilità e procedure stabilite;
i BIM Coordinator possono coordinare i modelli e seguire la gestione delle problematiche attraverso gli strumenti dell’ecosistema usBIM;
il Project Manager può monitorare attività, responsabili, scadenze, tempi e costi confrontando pianificazione ed esecuzione.

Per quanto riguarda le funzioni specialistiche di BIM 4D e BIM 5D è possibile integrare l’utilizzo di altri strumenti per la costruzione di un flusso di lavoro BIM completo:

usBIM.gantt integra la dimensione temporale con i modelli BIM e supporta la pianificazione e l’analisi delle sequenze costruttive nei processi BIM 4D;
PriMus-IFC collega le entità dei modelli IFC al computo metrico e consente di aggiornare dinamicamente il computo in caso di modifica del modello, supportando i processi BIM 5D.

Software BIM project management 4d 5d

Questi strumenti possono essere utilizzati in modo complementare: usBIM.project organizza il progetto e ne monitora l’avanzamento, usBIM.gantt collega attività e modelli alla programmazione temporale, mentre PriMus-IFC mette in relazione il modello informativo con quantità e costi.

In questo modo la gestione del progetto può essere collegata alle applicazioni specialistiche necessarie senza confondere il ruolo di ciascuno strumento.

Durante l’esecuzione, attività e informazioni devono essere aggiornate in funzione dell’avanzamento reale. I dati as-built non dovrebbero essere ricostruiti esclusivamente dopo il collaudo, ma progressivamente aggiornati e verificati durante la realizzazione. Al termine della commessa, le informazioni validate possono costituire la base per il trasferimento digitale dei dati necessari alla successiva gestione e manutenzione dell’opera.

FAQ sul BIM Project Management Plan

Che cos’è un BIM Project Management Plan?

È un piano che integra le attività di project management con i processi BIM, definendo obiettivi, attività, responsabilità, flussi informativi, deliverable, tempi, controlli e strumenti digitali.

BIM Project Management Plan e BIM Execution Plan sono la stessa cosa?

Non necessariamente. Il BEP è un documento specificamente rivolto alla pianificazione dell’implementazione BIM e della gestione informativa. “BIM Project Management Plan” può invece essere utilizzato in senso più ampio per descrivere l’integrazione tra BIM e project management. La terminologia dipende dal framework e dal contesto contrattuale adottato.

Qual è la differenza tra BEP e pGI?

Il BEP è una denominazione diffusa nei framework BIM internazionali. Il piano di gestione informativa (pGI) è invece un documento espressamente previsto dall’Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023 per i contratti pubblici italiani nei casi disciplinati dalla norma.

Un BIM Project Management Plan può essere modificato?

Sì. Un piano efficace deve essere aggiornato quando cambiano attività, responsabilità, requisiti o procedure. Anche il pGI previsto dal Codice dei contratti pubblici può essere aggiornato nel corso dell’esecuzione del contratto.

Quali informazioni deve contenere un BIM Project Management Plan?

Tra i contenuti principali possono rientrare obiettivi BIM, ruoli, responsabilità, requisiti informativi, struttura del CDE/ACDat, standard di modellazione, deliverable, procedure di coordinamento e verifica, milestone, gestione delle revisioni e strumenti software.

Fonte: Read More