ANCE pubblica il nuovo Vademecum sulle Procedure Negoziate Sottosoglia

ANCE pubblica il nuovo Vademecum sulle Procedure Negoziate Sottosoglia

Uno strumento operativo essenziale per orientarsi tra le novità introdotte dal D.lgs. 36/2023 e dal correttivo. Con focus specifico sulle procedure negoziate senza bando

Il Vademecum dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), pubblicato il 14 aprile 2026, approfondisce in modo descrittivo e operativo la disciplina degli appalti “sottosoglia” (lavori di importo inferiore a 5.404.000 €), con un focus specifico sulle procedure negoziate senza bando regolate dal D.lgs. 36/2023. Nasce dall’esigenza di fare chiarezza su una delle fasi più delicate degli appalti pubblici: l’individuazione e la selezione degli operatori economici da invitare alle gare.

Analizza le criticità riscontrate dalle imprese (specialmente le PMI) in merito ai criteri di selezione utilizzati dalle stazioni appaltanti, che spesso limitano ingiustificatamente la concorrenza.

Tra i punti salienti del Vademecum:

stop ai metodi casuali: viene ribadito il forte divieto di ricorrere al sorteggio o al criterio cronologico (“click day“) per scegliere le imprese, se non in casi di assoluta ed eccezionale necessità debitamente motivata;
centralità della qualificazione SOA: l’ANCE ricorda che, per i lavori sopra i 150.000 euro, l’attestazione SOA deve essere considerata condizione necessaria e sufficiente per la partecipazione, diffidando le stazioni appaltanti dall’inserire requisiti aggiuntivi come fatturato o organico che penalizzano le PMI;
rotazione e trasparenza: Il manuale analizza le rigide regole sulla rotazione degli inviti e i nuovi obblighi di pubblicazione degli avvisi di consultazione sui siti istituzionali e sulla BDNCP dell’ANAC.

La discrezionalità delle stazioni appaltanti non è libera, ma deve esercitarsi su criteri oggettivi e coerenti con l’oggetto dell’appalto.

Leggi l’approfondimento: La procedura negoziata secondo il nuovo codice appalti

La corretta gestione delle procedure negoziate, come evidenziato dal Vademecum ANCE, richiede massima trasparenza e precisione nella documentazione tecnica. Per rispondere efficacemente alle sfide del nuovo Codice dei Contratti e ottimizzare i flussi di lavoro in un mercato sempre più orientato ai risultati, scopri come la gestione informativa digitale delle costruzioni può semplificare l’operatività della tua impresa o stazione appaltante.

 

 

 

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