Crediti aggiuntivi alla Patente a crediti: dal 2 novembre dichiarabili nuovi requisiti
Mastro Formatore Artigiano, incentivo Cassa Edile/Edilcassa e certificazione delle cooperative: l’INL rende operativa la dichiarazione di ulteriori requisiti previsti dal D.M. 132/2024
Dal 2 novembre 2026 le imprese e i lavoratori autonomi titolari di patente a crediti possono, anche tramite proprio delegato, dichiarare il possesso di altri quattro requisiti utili all’attribuzione dei crediti aggiuntivi previsti dal D.M. 18 settembre 2024, n. 132.
Le novità interessano i Mastri Formatori Artigiani, le imprese iscritte alla Cassa Edile/Edilcassa e le società cooperative in possesso dei requisiti richiesti per il riconoscimento del punteggio aggiuntivo.
Ricordiamo che la patente a crediti parte da una dotazione iniziale di 30 crediti e può arrivare fino a un massimo di 100, grazie agli incrementi riconosciuti in base alla storicità dell’impresa e al possesso di specifici requisiti legati, tra l’altro, ad attività, investimenti, formazione e organizzazione aziendale, secondo quanto previsto dal D.M. 132/2024.
Il riconoscimento dei crediti aggiuntivi della patente a crediti è stato già oggetto di specifiche indicazioni da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la nota n. 288 del 15 luglio 2025.
La nota chiarisce le modalità di riconoscimento dei crediti ulteriori spettanti a imprese e lavoratori autonomi in relazione alle diverse fattispecie previste dalla normativa e rappresenta quindi il riferimento operativo per comprendere come vengono gestiti gli incrementi del punteggio della PaC.
La nuova patente a punti per la sicurezza nei cantieri introduce un sistema rigoroso di controlli e sanzioni che rischia di bloccare i lavori e compromettere la reputazione dell’impresa. Tenere tutto sotto controllo è diventato ancora più complesso e critico. Con usBIM.cantieresicuro hai uno strumento digitale completo per gestire in modo strutturato tutti gli adempimenti di sicurezza: documenti, presenze, imprese, formazione e comunicazioni, riducendo il rischio di infrazioni e garantendo la piena conformità alle nuove disposizioni normative.
Mastro Formatore Artigiano: attenzione ai requisiti 8 e 17
L’avviso dell’Ispettorato richiama tre ambiti — Mastro Formatore Artigiano, incentivo Cassa Edile/Edilcassa e regolamento delle cooperative — ma i requisiti interessati sono quattro.
La ragione è che per il Mastro Formatore Artigiano il decreto contempla due fattispecie autonome:
il requisito n. 17, relativo al semplice possesso della qualifica di Mastro Formatore Artigiano, che vale 2 crediti;
il requisito n. 8, relativo invece al possesso della certificazione che attesta la partecipazione del Mastro Formatore Artigiano all’addestramento e alla formazione pratica in cantiere dei propri dipendenti in materia di prevenzione e sicurezza, che vale 3 crediti.
È quindi importante non confondere la qualifica professionale con l’ulteriore attività formativa certificata prevista dalla tabella del decreto.
Crediti aggiuntivi per l’incentivo Cassa Edile/Edilcassa
Dal 2 novembre può essere dichiarato anche il requisito n. 23.
Sono riconosciuti 2 crediti aggiuntivi in presenza dell’incentivo della Cassa Edile/Edilcassa previsto per le imprese che abbiano denunciato nel relativo sistema operai:
inquadrati al primo livello;
in forza da oltre 18 mesi;
in numero pari o inferiore a un terzo del totale degli operai in organico.
La fattispecie è espressamente prevista dalla tabella allegata al D.M. 132/2024.
Società cooperative: 2 crediti per la certificazione del regolamento interno
La quarta fattispecie resa dichiarabile è quella individuata al numero 25.
Alle società cooperative in possesso della certificazione del regolamento interno prevista dall’articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142 sono attribuiti 2 crediti aggiuntivi.
Come dichiarare i nuovi requisiti
La dichiarazione può essere effettuata da imprese e lavoratori autonomi già titolari della patente a crediti, direttamente oppure tramite un delegato.
La gestione dei requisiti aggiuntivi avviene attraverso il Portale dei Servizi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, mediante il servizio dedicato all’“Istanza Patente a Crediti e Requisiti Ulteriori”.
Il manuale operativo INL prevede infatti l’accesso al servizio da parte del legale rappresentante dell’impresa, del titolare dell’impresa individuale, del lavoratore autonomo e dei soggetti autorizzati tramite delega.
Per i requisiti posseduti successivamente al rilascio della patente, il D.M. 132/2024 prevede l’aggiornamento del punteggio mediante la procedura telematica e la relativa documentazione.
Resta inoltre ferma la regola secondo cui, quando il requisito è costituito da una certificazione con validità periodica, la perdita del requisito comporta la sottrazione dei relativi crediti.
Approfondimenti
Per il quadro completo su requisiti, punteggi, modalità di funzionamento, decurtazioni e recupero dei crediti, leggi l’approfondimento dedicato alla Patente a Crediti Cantieri.
Per approfondire ulteriormente il funzionamento della patente a crediti e avere un quadro completo su obblighi, criteri di attribuzione, decurtazioni e recupero del punteggio, puoi scaricare gratuitamente la guida BibLus “Patente a crediti per la sicurezza nei cantieri: norme, obblighi, scadenze, sanzioni”. La guida raccoglie in modo organico le principali regole del sistema e contiene anche l’allegato al D.M. 132/2024 con l’elenco dei requisiti che consentono di ottenere crediti aggiuntivi, compresi quelli individuati ai numeri 8, 17, 23 e 25 richiamati dall’aggiornamento INL del 2 novembre.
Fonte: Read More
