Nuova guida delle Entrate sui controlli delle dichiarazioni dei contribuenti

Nuova guida delle Entrate sui controlli delle dichiarazioni dei contribuenti

Le Entrate hanno pubblicato una nuova guida sulle comunicazioni relative alle attività di controllo delle dichiarazioni dei contribuenti

Pubblicata la nuova guida dell’Agenzia delle Entrate dal titolo:“Comunicazioni sui controlli delle dichiarazioni”.

Le tipologie di controllo sulle dichiarazioni

L’attività di controllo sulle dichiarazioni dei contribuenti, effettuata dagli uffici dell’Agenzia, è finalizzata a verificare la correttezza dei dati in esse riportati ed è di due tipi:

automatica;
formale.

CONTROLLO
A QUALI DICHIARAZIONI SI APPLICA
IN COSA CONSISTE

automatico
a tutte le dichiarazioni presentate
procedura automatizzata di liquidazione di imposte, contributi, premi e rimborsi, sulla base dei dati e degli elementi direttamente desumibili dalle dichiarazioni e di quelli risultanti nell’Anagrafe tributaria

formale
alle dichiarazioni dei redditi selezionate a livello centrale in base a criteri fondati sull’analisi del rischio
riscontro dei dati indicati nella dichiarazione con i documenti che attestano la correttezza dei dati dichiarati

Comunicazioni al contribuente

Prima dell’iscrizione a ruolo dei tributi derivanti:

dalla liquidazione delle imposte risultanti dalle dichiarazioni
dai controlli formali

il contribuente deve essere informato e invitato eventualmente a fornire chiarimenti o a produrre documenti.

In pratica, prima di far recapitare al contribuente la cartella di pagamento, quando dall’attività di controllo emerge una maggiore imposta rispetto a quella indicata nella dichiarazione, il contribuente riceve una comunicazione nella quale sono riportate le maggiori somme dovute con le relative sanzioni e gli interessi.

Di seguito una tabella con termini e sanzioni per regolarizzare le comunicazioni.

TIPO DI COMUNICAZIONE
TERMINE
SANZIONE

Invito per errori formali (non incidenti sul pagamento del tributo)
entro 30 giorni dal ricevimento dell’invito
Nessuna

Comunicazione relativa agli esiti del controllo automatico
entro 30 giorni dal ricevimento dell’unica o ultima comunicazione
10% dell’imposta (sanzione ordinaria del 30% ridotta a 1/3)

Comunicazione dell’imposta dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata
Nessuna

Comunicazione relativa agli esiti del controllo formale
entro 30 giorni dal ricevimento della prima comunicazione
20% dell’imposta (sanzione ordinaria del 30% ridotta a 2/3)

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Come rateizzare

Le somme richieste con le comunicazioni di irregolarità possono essere rateizzate con le seguenti modalità:

fino a 5.000 euro, le somme possono essere pagate in un numero massimo di 8 rate trimestrali di pari importo;
oltre 5.000 euro, le somme possono essere pagate in un numero massimo di 20 rate trimestrali di pari importo.

La prima rata va versata entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione.

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