Il BIM per la progettazione degli impianti elettrici
Il Comitato Elettrotecnico Italiano ha istituito un gruppo di lavoro con lo scopo di elaborare modelli informativi BIM standard per la progettazione degli impianti elettrici
Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI), di concerto con i principali attori della filiera elettrica, ha costituito un gruppo di lavoro orizzontale sul tema del BIM per la progettazione degli impianti elettrici.
L’obiettivo del Gruppo di lavoro, a cui partecipano tutti i principali comitati di prodotto, esperti del settore e software house, è quello di elaborare modelli informativi BIM standard per i componenti elettrici e di coordinarsi con le attività normative nazionali ed internazionali in questo campo.
Introduzione all’ecosistema Open BIM per la progettazione integrata
All’interno del flusso di lavoro Open BIM, l’integrazione multidisciplinare non è più una sequenza di passaggi asincroni, ma un processo collaborativo continuo in cui i diversi specialisti utilizzano strumenti di authoring eterogenei operando su linee guida comuni.
La gestione della progettazione impianti elettrici termotecnici BIM poggia su un’architettura di scambio dati aperta, concepita per massimizzare la qualità del costruito e ridurre tempi e costi.
Il ruolo del CDE e dell’IFC nello scambio dati interdisciplinare
Il perno operativo e giuridico di questa metodologia è il CDE (Common Data Environment), la piattaforma web deputata alla gestione, archiviazione e condivisione di tutti i dati di commessa. All’interno del CDE, l’interoperabilità tra i diversi software specialistici (architettonico, strutturale e impiantistico) viene garantita dall’adozione del formato standard aperto IFC (Industry Foundation Classes).
L’accesso controllato tramite credenziali utente assicura la tracciabilità di ogni operazione. Il formato IFC consente di superare le barriere dei formati proprietari, permettendo la visualizzazione diretta dei modelli sul browser della piattaforma. Il flusso informativo ha inizio proprio con l’estrazione dal CDE del modello architettonico di riferimento, che costituisce la base geometrica e spaziale su cui verrà innestato il progetto tecnologico.
Dal modello architettonico al modello MEP: analisi dei documenti di processo e capitolati informativi
Una volta effettuato il download dell’IFC architettonico dal CDE, l’attività dell’ingegnere non comincia direttamente sul software di modellazione, bensì sulla validazione dei requisiti informativi strutturati nei documenti di processo (come il capitolato informativo). Questa fase di analisi preliminare permette di identificare con precisione la profondità dei dati e il livello di dettaglio geometrico richiesti per gli asset impiantistici.
In questo contesto si delinea il passaggio dall’involucro edilizio al modello MEP (Mechanical, Electrical, and Plumbing), la macro-categoria che unifica gli impianti meccanici, elettrici ed idraulici. Lo studio dettagliato della documentazione di progetto stabilisce le regole per la successiva implementazione degli oggetti parametrici nel BIM impianti elettrici, garantendo che ogni componente rispetti pienamente i flussi e gli standard prefissati dalla commessa.
Il BIM per la progettazione degli impianti elettrici
Il CEI rende noto che:
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una forte accelerazione della transizione digitale. Tutto il mondo produttivo ha intrapreso un percorso di profonda trasformazione, con l’obiettivo di evolvere verso la piena digitalizzazione dei processi, presupposto per un modello produttivo più competitivo e sostenibile.
In questo contesto, non fa eccezione il settore delle costruzioni: il Building Information Modeling (BIM) costituisce il paradigma dell’integrazione digitale dei processi in questo settore, nel quale la rappresentazione digitale dell’opera e dei suoi componenti costituisce l’elemento cardine per poter conseguire gli obiettivi che il BIM si prefigge: aumentare la produttività, razionalizzare la gestione dei processi di progettazione, costruzione ed esercizio di un’opera e, in ultima analisi, migliorarne la qualità, la sicurezza e la sostenibilità.
Chiaramente anche il settore elettrico deve partecipare a questo processo considerando che gli impianti elettrici costituiscono un’infrastruttura essenziale di tutte le opere di ingegneria, sia per quanto riguarda la produzione e la distribuzione di energia elettrica, sia per l’automazione e controllo di tutti gli impianti tecnologici.
La digitalizzazione dei processi impone quindi la definizione di modelli digitali dei vari componenti elettrici per abilitare il processo di condivisione delle informazioni che il paradigma del BIM, e più in generale dell’interoperabilità dei sistemi, impone.
Il software BIM per la modellazione 3D degli impianti
Edificius-MEP è un ambiente di lavoro integrato in Edificius, che prossimamente sarà anche un software indipendente e specialistico, per la modellazione 3D di impianti MEP (meccanici, elettrici ed idraulici).
Il software permette di:
modellare impianti in pianta, in sezione e finalmente anche in 3D;
avere 3D, 4D e 5D integrati dinamicamente;
trovare le migliori soluzioni progettuali in maniera integrata all’architettura ed alla struttura;
viaggiare in Realtà Virtuale immersiva nel modello BIM.
Il modellatore Smart MEP adatta le viste dinamiche del modello in tempo reale rispetto allo sviluppo della modellazione 3D e mette a disposizione funzioni per disegnare nello spazio con coerenza e consapevolezza, grazie a snap, goniometri spaziali e connessioni automatiche tra gli oggetti.
Edificius-MEP è stato progettato e realizzato con il requisito di essere utile come un BIM e semplice e libero come un CAD. Con Edificius-MEP, infatti si può avere la vista e il controllo continuo sul progetto 3D e la possibilità di modellare senza limiti e senza ostacoli.
Inoltre è possibile integrare il progetto dell’impianto con il progetto architettonico e strutturale 3D e comprenderne correttamente i tracciati fin dalla prima fase di progettazione, senza possibilità di incorrere in errori ed in correzioni successive che comporterebbero uno spreco di tempo/costi.
Edificius-MEP consente di scegliere tra le seguenti tipologie di impianti idro-meccanici ed elettrici:
impianto elettrico;
impianto idraulico;
impianto antincendio;
impianto HVAC idronico;
impianto HVAC ad espansione diretta;
impianto HVAC aeraulico;
impianto di scarico;
impianto reti gas.
Con Edificius-MEP si può accedere gratuitamente alla ricca libreria di oggetti BIM contenente le diverse tipologie di tubazioni e condotti (meccanici, elettrici ed idraulici), raccordi (curve, giunzioni, transizioni, tappi), pezzi speciali, apparecchiature e terminali (sanitari, sistemi di riscaldamento, mobili da cucina, ecc.).
Inoltre con il configuratore BIM di oggetti MEP si può creare, contestualmente al disegno dell’impianto, qualsiasi componente o sistema di impianto specifico/personalizzato per ciascun progetto.
Leggi l’approfondimento: “openBIM standards”
E’ già possibile scaricare gratuitamente la versione trial di Edificius (che include Edificius-MEP). NB: Al momento Edificius-MEP consente la modellazione di impianti idro-aeraulici; prossimamente saranno disponibili anche gli impianti elettrici.
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