ZES Unica: 300 milioni per viabilità, infrastrutture e servizi nelle aree industriali del Mezzogiorno

ZES Unica: 300 milioni per viabilità, infrastrutture e servizi nelle aree industriali del Mezzogiorno

Opportunità significativa per i Comuni con aree PIP e per i Consorzi industriali delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

La Struttura di missione ZES ha pubblicato il 16 febbraio 2026 un Avviso pubblico per il finanziamento di investimenti destinati al miglioramento della viabilità, delle infrastrutture e dei servizi pubblici nelle aree industriali, produttive e artigianali localizzate nelle regioni della ZES Unica.

L’Avviso rappresenta un’opportunità significativa per i Comuni con aree PIP e per i Consorzi industriali delle regioni ZES, chiamati a presentare progetti cantierabili e coerenti con gli obiettivi di competitività e attrattività industriale.

Il finanziamento punta non solo al miglioramento infrastrutturale, ma alla creazione di un ecosistema favorevole ai nuovi insediamenti produttivi, in linea con il Piano strategico della ZES Unica.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare all’Avviso:

Comuni con più di 5.000 abitanti dotati di aree PIP (Piani per Insediamenti Produttivi);
Consorzi per le aree di sviluppo industriale, ai sensi dell’art. 36, comma 4, della legge n. 317/1991;

ricadenti nelle regioni della ZES Unica. Le regioni interessate sono:

Basilicata
Calabria
Campania
Molise
Puglia
Sardegna
Sicilia

Interventi finanziabili

Sono ammissibili interventi destinati a:

miglioramento della viabilità;
potenziamento delle infrastrutture;
sviluppo e incremento della qualità dei servizi pubblici nelle aree industriali .

Sono ammissibili :

opere infrastrutturali (viabilità, fabbricati, impianti, opere murarie, forniture);
spese tecniche (progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo);
incentivi alle funzioni tecniche ex art. 45 D.Lgs. 36/2023;
servizi di progettazione sostenuti dopo la pubblicazione dell’Avviso

Ai fini dell’ammissibilità:

deve essere approvato almeno il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) o un livello superiore, ai sensi del D.Lgs. 36/2023 ;
il progetto deve essere verificato ai sensi dell’art. 42 del Codice dei contratti ;
l’intervento deve essere identificato da CUP ;
deve essere rispettato il principio DNSH (Do No Significant Harm).

Gli interventi dovranno essere ultimati entro il 31 dicembre 2028, salvo proroghe compatibili con la programmazione FSC .

Modalità di presentazione delle domande

Le candidature potranno essere presentate:

dalle ore 12:00 del 25 febbraio 2026
entro le ore 23:59 del 15 maggio 2026

esclusivamente tramite la piattaforma telematica:

https://www.avvisibandi.strutturazes.gov.it/

La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante e corredata dalla documentazione prevista (proposta progettuale, PFTE, relazione tecnico-estimativa asseverata, piano finanziario, cronoprogramma, dichiarazione DNSH, CUP, ecc.).

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