UNI EN ISO 16321: protezione degli occhi e del viso
È disponibile la UNI EN ISO 16321 parte 1 aggiornata al 2025 su requisiti generali DPI occhi e viso per uso professionale
La norma UNI EN ISO 16321-1:2025 “Protezione degli occhi e del viso per uso professionale – Parte 1: Requisiti generali” definisce i requisiti generali per i dispositivi di protezione individuale (DPI) dedicati alla protezione degli occhi e del viso in ambiente professionale. L’obiettivo principale è garantire che occhiali, visiere e altri dispositivi protettivi offrano prestazioni adeguate contro i rischi tipici presenti nei luoghi di lavoro, quali impatti meccanici, spruzzi di liquidi, radiazioni ottiche, polveri, gas e aerosol.
Questa norma fa parte della serie ISO 16321, che copre varie tipologie di protezioni oculari e facciali per uso occupazionale e si colloca come documento di riferimento a livello internazionale e comunitario.
Dal 16 ottobre 2025 è disponibile la versione aggiornata del documento che sostituisce la UNI EN ISO 16321-1:2022.
Ricordiamo che la scelta dei DPI deve essere fatta con la valutazione dei rischi sul luogo di lavoro e della stesura del DVR. I DPI sono scelti a seconda della tipologia di rischio (generico o specifico/normato). Ovviamente non è sempre facile e occorrono conoscenze specialistiche o un software per la redazione del DVR che prevede automaticamente il calcolo e la scelta dei DPI in relazione all’esito della valutazione del rischio.
Campo di applicazione: cosa comprende
La UNI EN ISO 16321-1:2025 si applica a:
occhiali di protezione, sia senza graduazione (plano) sia con lenti correttive;
protettori facciali come visiere e schermature integrate con altri DPI;
dispositivi utilizzati sia in ambiente lavorativo vero e proprio sia in attività simil-professionali (ad esempio fai-da-te o istituzioni educative).
Non rientrano nel campo di applicazione di questa norma:
protettori per uso sportivo o specificamente destinati a radiazioni solari (che seguono la serie ISO 12312);
protezioni per scopi medici specifici né dispositivi destinati ad altri usi specializzati come laser o arc flash elettrico.
Struttura essenziale dei requisiti generali
La norma definisce requisiti tecnici vincolanti e linee guida per:
1. Prestazioni e resistenza
I dispositivi devono resistere a una serie di aggressioni esterne tipiche del contesto industriale e professionale:
impatti da particelle ad alta velocità o frammenti;
spruzzi di liquidi e goccioline;
esposizione a polveri di varie dimensioni;
rischi chimici e radiazioni ottiche nocive;
calore, fiamme, metalli fusi e solidi caldi;
gas nocivi, vapori e aerosol oggetto di esposizione professionale.
Questa categorizzazione stabilisce anche le classe di resistenza e i test cui sottoporre ciascun tipo di DPI per ottenerne certificazione.
2. Requisiti di campo visivo
Con l’aggiornamento del 2025 è stata introdotta una specifica esplicita sul campo visivo minimo richiesto per i protettori generali, garantendo così una visione periferica adeguata, un elemento di sicurezza spesso sottovalutato nei dispositivi di protezione oculari.
Novità principali dell’edizione 2025 della UNI EN ISO 16321-1
Rispetto alla versione precedente (ISO 16321-1:2021 e l’emendamento integrato del 2024 – disponibile come EN ISO 16321-1:2022/A1:2025 da marzo 2025), l’aggiornamento UNI EN ISO 16321-1:2025 incorpora diversi elementi innovativi e correttivi rilevanti:
Integrazione e consolidamento dell’emendamento
La nuova edizione incorpora nell’architettura della norma l’Amendment 1 (ISO 16321-1:2021/Amd 1:2024), ora recepito come testo consolidato, includendo aggiornamenti relativi a:
aggiornamento delle fonti normative di riferimento;
dettagli tecnici relativi alla marcatura e alla documentazione da accompagnare ai DPI;
riferimenti aggiornati ai metodi di prova ISO pertinenti (ad es. ISO 18526-3:2020).
Campo visivo minimo standardizzato
La norma introduce il requisito che gli occhiali e altri protettori debbano garantire un campo visivo orizzontale e verticale minimo, misurato secondo criteri specifici, per evitare limitazioni nella percezione ambientale durante l’uso.
Chiarezza normativa e armonizzazione
L’edizione 2025 allinea in misura più dettagliata i requisiti della norma con il Regolamento (UE) 2016/425 sui DPI, facilitando così la presunzione di conformità per dispositivi immessi sul mercato europeo. Questo supporta i fabbricanti e gli importatori nel soddisfare le richieste legislative senza interpretazioni divergenti.
Implicazioni pratiche per produttori e utilizzatori
Per i fabbricanti
Le novità normative comportano una necessità di aggiornare:
progetti dei DPI per assicurare conformità ai nuovi livelli di campo visivo;
programmi di test e laboratorio per includere i metodi di prova aggiornati;
marcature e documenti tecnici per rispecchiare i criteri armonizzati.
Per i responsabili della sicurezza
L’adozione di DPI conformi alla UNI EN ISO 16321-1:2025:
aumenta l’affidabilità delle protezioni granularmente rispetto a rischi specifici;
semplifica la selezione dei DPI adeguati grazie alla classificazione dei requisiti;
supporta una più agevole dimostrazione di conformità nelle attività di audit e sorveglianza.
La UNI EN ISO 16321-1:2025 rappresenta un importante passo avanti nel panorama normativo dei DPI per occhi e viso, consolidando aggiornamenti tecnici, migliorando l’armonizzazione con il quadro regolatorio europeo e introducendo requisiti più dettagliati e pratici. La norma non solo preserva la sicurezza degli utilizzatori, ma contribuisce anche a una maggiore coerenza tra progettazione, test e marcatura dei dispositivi di protezione.
La UNI EN ISO 16321-1:2025 è scaricabile a pagamento dal sito UNI
Per maggiore approfondimento, leggi: “I dpi per gli occhi e per il viso: quali sono?“
Fonte: Read More
