Nuovo Piano Transizione 5.0 con iperammortamento: attiva la comunicazione di conferma degli investimenti

Nuovo Piano Transizione 5.0 con iperammortamento: attiva la comunicazione di conferma degli investimenti

Il GSE ha reso disponibile la procedura per confermare gli investimenti già prenotati. La comunicazione deve attestare il pagamento dell’acconto minimo del 20% e riportare gli estremi delle fatture relative ai costi agevolabili

È attiva sulla piattaforma informatica del GSE la funzionalità per la presentazione della comunicazione di conferma degli investimenti nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0.

La procedura interessa le imprese che hanno già trasmesso la comunicazione preventiva e hanno ricevuto dal Gestore dei servizi energetici un esito positivo.

L’apertura del secondo passaggio della procedura è stata disposta in attuazione del decreto del 7 maggio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Comunicazione di conferma: come accedere alla piattaforma

Le imprese ammesse alla fase successiva possono accedere alla piattaforma attraverso l’Area Clienti del sito GSE e procedere alla compilazione e all’invio della comunicazione.

Il canale per la presentazione delle conferme è operativo dal 21 luglio 2026. La comunicazione deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla ricezione dell’esito positivo della comunicazione preventiva.

Il rispetto del termine è essenziale per proseguire nell’iter di accesso al beneficio.

Cosa deve contenere la comunicazione

La comunicazione di conferma deve attestare che l’impresa ha assunto un impegno concreto alla realizzazione dell’investimento già indicato nella domanda preventiva.

In particolare, devono essere riportati:

l’attestazione dell’avvenuto pagamento dell’ultima quota di acconto necessaria a raggiungere almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato;
la data e l’importo del pagamento effettuato;
gli estremi delle fatture relative ai costi ammessi all’agevolazione;
i dati degli investimenti già inseriti nella comunicazione preventiva;
le dichiarazioni necessarie ad attestare la sussistenza dei requisiti per accedere al beneficio.

La documentazione pubblicata dal GSE richiede, quindi, l’indicazione della data di pagamento dell’ultima, o dell’unica, rata dell’acconto del 20%, del relativo importo e degli estremi della fattura emessa dal fornitore.

Al termine della procedura, il sistema genera una ricevuta che attesta l’avvenuta trasmissione della comunicazione.

Investimenti e importi non possono aumentare

La comunicazione di conferma non può essere utilizzata per ampliare o modificare gli investimenti precedentemente prenotati.

Non è quindi possibile indicare:

beni diversi da quelli riportati nella comunicazione preventiva;
investimenti aggiuntivi;
costi superiori rispetto agli importi già comunicati;
variazioni che determinino un aumento dell’agevolazione richiesta.

La conferma rappresenta, infatti, il secondo passaggio di una procedura già avviata e deve mantenere una piena corrispondenza con i dati contenuti nella comunicazione preventiva.

Il caso degli investimenti in leasing

Per gli investimenti realizzati mediante locazione finanziaria, il rapporto con il fornitore è gestito dalla società di leasing.

In questo caso, ai fini della conferma dell’investimento, è sufficiente che l’impresa abbia sottoscritto il contratto di leasing e che la società finanziaria si sia impegnata ad acquistare il bene. Nella comunicazione devono essere riportati gli estremi del contratto.

Le tre comunicazioni previste

La procedura per accedere all’agevolazione si articola complessivamente in tre fasi:

comunicazione preventiva, con la quale l’impresa prenota le risorse indicando gli investimenti programmati;
comunicazione di conferma, con la quale viene documentato l’impegno all’acquisto e il pagamento dell’acconto minimo del 20%;
comunicazione di completamento, necessaria per attestare la conclusione degli investimenti.

Il sistema riprende, nella sua impostazione generale, il meccanismo già utilizzato per i crediti d’imposta Transizione 5.0.

Comunicazione di completamento: si attende il modulo finale

Dopo l’attivazione della comunicazione preventiva e di quella di conferma, resta da rendere disponibile il canale per la trasmissione della comunicazione di completamento.

Si tratta del passaggio conclusivo della procedura, attraverso il quale l’impresa dovrà attestare l’effettiva realizzazione e l’entrata in funzione degli investimenti.

La comunicazione finale assume un ruolo determinante anche ai fini della decorrenza dell’agevolazione. Secondo quanto previsto dall’articolo 4 del decreto del 7 maggio 2026, la prima quota di iperammortamento può essere dedotta nel periodo d’imposta in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione nello stesso esercizio.

Occorrerà quindi attendere il provvedimento con il quale saranno approvati il modello definitivo, le istruzioni e l’apertura del relativo canale telematico.

Modelli e istruzioni disponibili

Per supportare le imprese nella corretta compilazione, il GSE ha pubblicato sul proprio sito:

il modello della comunicazione di conferma;
le istruzioni operative;
la versione aggiornata della Guida alla piattaforma NPTR5.

Prima della trasmissione è opportuno verificare attentamente la corrispondenza tra i beni, gli importi e le fatture inseriti nella comunicazione di conferma e quelli indicati nella precedente comunicazione preventiva.

Eventuali ulteriori chiarimenti e aggiornamenti saranno pubblicati sul sito istituzionale del GSE.

Approfondimenti

Per saperne di più, leggi anche “Nuovo Transizione 5.0 per il 2026: come accedere all’iperammortamento“.

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