L’integrazione degli oggetti in un progetto architettonico BIM: porta, finestra e foro
Scopri come usare il BIM per infissi e porte: differenze con il CAD, personalizzazione smart, gestione dei cataloghi e best practice di modellazione
Una delle caratteristiche principali di un software BIM è che un progetto architettonico viene realizzato attraverso il disegno ad oggetti: involucri, porte, finestre, scale, etc. attraverso un input 2D e/o 3D.
Con gli oggetti “Porta“, “Finestra” e “Foro” inserisci nel tuo progetto entità di qualsiasi tipo e forma, con elementi di dettaglio quali mazzette, soglie, mostre, ecc.
Le finestre possono essere personalizzate con l’inserimento di uno o più infissi per la modellazione di scuri, persiane, avvolgibili e inferriate.
Gli oggetti possono essere importati dalla Libreria Oggetti BIM di Edificius. L’utilizzo di questi oggetti permetterà di ottenere una rappresentazione tridimensionale del modello dell’edificio e contestualmente un sistema informativo della costruzione nel suo complesso e di ogni sua componente.
Cosa differenzia le porte e le finestre come oggetti BIM dai blocchi CAD?
Mentre in un software CAD una porta o una finestra sono essenzialmente “disegni” composti da linee, archi e polilinee (spesso raggruppati in blocchi statici), in un ambiente BIM questi elementi sono oggetti parametrici intelligenti.
Ecco i tre pilastri che segnano questa discontinuità.
Parametricità e Geometria Adattiva
Un blocco CAD è rigido; per cambiare le dimensioni di una finestra, spesso è necessario scalarlo o ridisegnarlo, con il rischio di deformarne i profili. Un oggetto BIM risponde a variabili: modificando la larghezza nel pannello delle proprietà, l’intero oggetto si rigenera rispettando le regole geometriche impostate, adattandosi istantaneamente allo spessore del muro che lo ospita.
Contenuto Informativo (LoI – Level of Information)
Al di là dell’aspetto estetico, il serramento BIM porta con sé la “scheda tecnica” digitale. Trasmittanza termica (U), abbattimento acustico, materiali, costi, produttore e istruzioni di manutenzione sono incorporati nell’oggetto. Questo permette di estrarre automaticamente computi metrici e relazioni energetiche senza margini d’errore.
Relazione Ospite-Ospitato (Hosting)
Questa è forse la differenza più profonda. In ambiente CAD, un “foro” è semplicemente uno spazio vuoto creato cancellando un tratto di muro. Nel BIM, porte e finestre “sanno” di appartenere a un muro. Se sposti il serramento, il foro si sposta con esso; se elimini il serramento, il muro si chiude automaticamente. Esiste una relazione gerarchica e logica che garantisce l’integrità del modello.
Come scegliere l’oggetto BIM corretto dal catalogo online
Scegliere l’oggetto giusto da un catalogo online non è solo una questione di estetica, ma di coerenza tecnica e prestazionale. Un oggetto BIM di scarsa qualità può appesantire il file o, peggio, generare errori di calcolo nelle fasi avanzate della progettazione.
Vediamo quali sono i criteri fondamentali per selezionare porte, finestre e fori dai cataloghi digitali senza compromettere l’integrità del tuo progetto.
Il giusto equilibrio tra LOD e prestazione
Non sempre il modello più dettagliato è quello migliore. È essenziale valutare il LOD (Level of Development) dell’oggetto:
Geometria ottimizzata – evita oggetti con un numero eccessivo di poligoni o dettagli superflui (come viti e ferramenta invisibili) se il tuo obiettivo è un progetto esecutivo generale. Un modello troppo pesante rallenta la navigazione 3D;
Coerenza informativa – assicurati che l’oggetto contenga i parametri necessari per la tua fase progettuale (proprietà termiche, acustiche e resistenze al fuoco).
Formato e interoperabilità
La scelta deve ricadere su formati che garantiscano il dialogo tra diversi software. Sebbene molti cataloghi offrano formati proprietari, la presenza dello standard IFC è la garanzia che i dati del tuo serramento rimarranno leggibili anche se esportati o condivisi con altri colleghi (strutturisti, impiantisti, ecc.).
Parametricità e flessibilità
Un buon oggetto BIM da catalogo non deve essere un “monolite”. Verifica che sia possibile:
modificare le dimensioni standard per adattarle al tuo progetto specifico;
gestire la rappresentazione grafica in base alla scala (es. un dettaglio maggiore nel 1:20 rispetto al 1:100);
personalizzare i materiali e le finiture senza dover ricreare l’oggetto da zero.
Come gli oggetti “smart” migliorano la modellazione dell’involucro edilizio
L’evoluzione della modellazione dell’involucro edilizio passa inevitabilmente per l’abbandono di elementi statici a favore di oggetti “smart”.
In un sistema BIM, l’involucro non è una semplice “scatola” di chiusura, ma un organismo tecnologico dove porte, finestre e fori interagiscono dinamicamente con le stratigrafie murarie.
Di seguito puoi capire meglio come l’”intelligenza” degli oggetti smart trasforma e ottimizza la progettazione dell’involucro
Gestione dinamica dei nodi costruttivi
Un oggetto smart non si limita a “stare” dentro un muro, ma ne governa le intersezioni. Quando inseriamo una finestra intelligente, il software gestisce automaticamente il risvolto dell’isolante o la creazione della mazzetta.
Automazione dei dettagli: se modifichi lo spessore del cappotto termico nell’involucro, l’infisso smart adatta la profondità del controtelaio e la posizione del davanzale senza interventi manuali.
Continuità dell’involucro: gli oggetti smart garantiscono che non vi siano “buchi” logici nel modello, assicurando che la superficie dell’infisso sia correttamente sottratta dal calcolo dei materiali della parete.
Analisi energetica in tempo reale
L’involucro è il principale responsabile del bilancio termico di un edificio. Porte e finestre smart portano in dote i valori di trasmittanza (U) e il fattore solare (g). Inserendo questi oggetti, il progettista può monitorare istantaneamente come la variazione di un infisso influenzi la prestazione globale della facciata. Non è più necessario attendere la fine del progetto per un calcolo termico: l’oggetto smart fornisce i dati necessari per verifiche energetiche preliminari già in fase di concept.
Il “Foro” come entità di controllo architettonico
Nell’involucro moderno, il foro non è sinonimo di infisso. Nicchie per impianti, asole tecniche o semplici sottosquadri estetici sono gestiti come oggetti smart “vuoti”.
Sottrazione di volume: l’oggetto foro comunica al muro quanto volume di materiale rimuovere, permettendo un calcolo preciso del cemento o dei laterizi.
Abachi e Legende: ogni foro viene censito in automatico. Questo è cruciale per il coordinamento in cantiere, dove le imprese devono conoscere esattamente il numero e la posizione di ogni apertura prima di iniziare la posa dei materiali.
Coerenza tra scale di rappresentazione
Un oggetto smart, se ben progettato, sa come deve mostrarsi. In una pianta 1:100 mostrerà una geometria semplificata; in un dettaglio 1:20 rivelerà le sezioni dei profili e le guarnizioni. Questa capacità di adattamento evita la proliferazione di file diversi e garantisce che l’involucro sia sempre rappresentato correttamente in ogni elaborato tecnico.
Come gestire gli oggetti Foro, Porta e Finestra e definirne le proprietà
Di seguito voglio mostrarti un esempio pratico per farti capire come puoi operare con un software per la progettazione architettonica BIM per effettuare determinate operazioni con gli oggetti Foro, Porta e Finestra.
Per inserire un foro all’interno di un muro, selezioniamo l’oggetto “Foro” e clicchiamo sul muro in corrispondenza del punto di inserimento. Spostiamo l’oggetto nella posizione desiderata e confermiamo con la posizione con un nuovo click. Possiamo dimensionare liberamente il foro utilizzando le apposite maniglie.
Inserimento foro in un muro
Definizione delle proprietà del foro
Possiamo definire le proprietà del foro (larghezza, altezza, mazzetta, soglia, etc.) specificandone le caratteristiche nel box delle proprietà per ottenere il risultato desiderato.
Personalizzazione delle proprietà del foro
Inserimento di un oggetto BIM dal catalogo Edificius
Possiamo inserire nel nostro progetto uno specifico modello di porta, selezionandolo dalla Libreria Oggetti BIM presente in Edificius.
Per inserire la porta scelta clicchiamo in corrispondenza del punto in cui vogliamo posizionarla e, poi, definiamo le caratteristiche nel box delle proprietà per adattare ulteriormente l’oggetto alle nostre esigenze (ad esempio dimensioni della porta, posizione della maniglia, cornice, ecc.).
Posizionamento della porta selezionata
Possiamo inserire nel disegno 3D altri oggetti porta con le stesse caratteristiche appena specificate, velocizzando così ulteriormente la creazione di nuove porte.
Come duplicare e riutilizzare le proprietà di porte e finestre nel BIM
Per inserire nel nostro progetto altre porte con le stesse caratteristiche di quelle appena definite, utilizziamo la funzionalità “Preleva & Inserisci“, che ci permette di copiare le proprietà di un oggetto semplicemente cliccandoci sopra.
Funzione “Preleva & Inserisci” copiare le proprietà di un oggetto
A questo punto basta cliccare nel punto desiderato per inserire la nuova porta con le medesime caratteristiche di quella precedente.
Come modificare l’allineamento di una porta
Selezioniamo una porta già inserita; premendo i tasti “F7” e “F8” della tastiera possiamo modificare rispettivamente il verso di apertura della porta e la posizione delle cerniere.
Modifica del verso di apertura porta e delle cerniere
Modifica simultanea di più aperture e serramenti
Per applicare le modifiche a più porte, effettuiamo una selezione multipla (selezioniamo le porte interessate mantenendo premuto il tasto “Shift” della tastiera) e procediamo con le modifiche.
In un unica operazione otterremo la modifica delle proprietà di tutte le porte selezionate con grande risparmio di tempo.
Selezione multipla Oggetti
Inserimento di infissi
Per inserire nel disegno un determinato modello di infisso, possiamo selezionarlo dal catalogo di Edificius e cliccare con il bottone sinistro del mouse nel punto del disegno in cui inserirlo.
Digitiamo da tastiera la posizione esatta dell’oggetto, premere il bottone Invio per confermare i dati digitati.
Posizionamento infisso
Ogni infisso inserito può essere sostituito con ulteriori modelli semplicemente modificando le caratteristiche nel box delle proprietà.
Dopo aver definito l’infisso, possiamo inserire un secondo infisso (ad esempio quello esterno) e definirne tutte le caratteristiche.
Impostazione del doppio infisso
FAQ sull’integrazione degli oggetti in un progetto architettonico BIM
Fonte: Read More
