Lazio: fino a 1 milione di euro per progetti di recupero dei luoghi di cultura

Lazio: fino a 1 milione di euro per progetti di recupero dei luoghi di cultura

La regione finanza interventi di riqualificazione (anche energetica) di teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, luoghi di culto, spazi archeologici e ricreativi

La Regione Lazio ha varato un piano di interventi straordinari dedicato alla valorizzazione di teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, luoghi di culto, spazi archeologici e ricreativi.

L’obiettivo è finanziare lavori di recupero e adeguamento (anche energetico e tecnologico) su beni/luoghi di proprietà pubblica o privata, con un tetto massimo di contributo pari a 1.000.000 euro per ciascun intervento nello stesso territorio comunale e l’obbligo di utilizzo a fini culturali per almeno l’80% del tempo o della capacità.

Al bando che ha una dotazione complessiva di 24.000.000 euro per il biennio 2026-2027, possono partecipare enti pubblici o privati proprietari, oppure in possesso di idoneo titolo di disponibilità con durata che copra almeno 5 anni oltre la chiusura dell’intervento.

È consentito, solo da parte dei Comuni, l’acquisto di un bene/luogo tra le tipologie sopra indicate solo se in presenza di un progetto complessivo che ne preveda il recupero e, al termine dell’intervento finanziato, la restituzione alla pubblica fruizione.

È agevolata un’ampia gamma ampia di interventi, tra cui:

manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, ristrutturazione, restauro/risanamento conservativo;
accessibilità e fruibilità (rampe/sollevatori, percorsi tattili, indicazioni braille, ecc.);
allestimenti e rinnovo arredi;
ammodernamento tecnologico (hardware, tecnologie digitali, sistemi di comunicazione);
impianti e sicurezza (videosorveglianza, antintrusione, antincendio, climatizzazione, qualità aria, igienizzazione…);
efficientamento energetico;
restauro di beni culturali mobili integrati e superfici decorate;
acquisto del bene/luogo (solo Comuni), se inserito in un progetto complessivo con recupero e restituzione alla fruizione pubblica.

Il contributo è pari all’80% del costo complessivo ammissibile.

L’istanza per la concessione del contributo deve pervenire esclusivamente mediante l’utilizzo dell’apposita piattaforma informatica messa a disposizione dall’Amministrazione regionale, accessibile all’indirizzo Bandi e Avvisi  a partire dalle ore 16:00 del 20 febbraio 2026 ed entro le ore 16:00 del 16 aprile 2026.

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