Incentivi tecnici: IRAP a carico dell’Ente e giro contabile secondo Arconet

Incentivi tecnici: IRAP a carico dell’Ente e giro contabile secondo Arconet

L’IRAP è fuori dal limite dell’80% e viene finanziata nel quadro economico dell’opera. Aggiornamento del principio contabile secondo ARCONET

Ancora dubbi in merito agli incentivi tecnici disciplinati dall’articolo 45 del D.Lgs. 36/2023. Nel caso specifico si chiedono chiarimenti al MIT  in merito all’interpretazione dell’art. 10 comma 4 dello schema di Regolamento Itaca che recita:

Gli incentivi economici sono comprensivi degli oneri previdenziali e assistenziali previsti dalla legge, esclusa l’Irap che trova copertura nel quadro economico.

Nello specifico, si chiede se deve intendersi nel senso che l’IRAP, che deve trovare copertura nel quadro economico dell’intervento, va accantonata in aggiunta alle quote del 20% e dell’80%.

Il MIT, nel parere 3358/2025, in primis chiarisce che, ai sensi dell’art. 10, comma 4, dello schema di regolamento richiamato, gli incentivi economici includono gli oneri previdenziali e assistenziali previsti dalla normativa vigente, restando invece esclusa l’IRAP, la quale deve trovare specifica copertura nel quadro economico dell’intervento.

L’IRAP è un costo ulteriore a carico dell’Ente

L’art. 45 del Codice considera unicamente tali oneri, ricomprendendoli nel monte complessivo destinato agli incentivi per il personale incaricato delle funzioni di cui all’allegato I.10. Ne consegue che l’accantonamento del 2% è finalizzato a coprire gli incentivi e i relativi oneri previdenziali e assistenziali, senza estendersi all’IRAP, che costituisce un costo ulteriore a carico dell’Ente. A conferma, l’art. 5 dell’allegato I.7, nel definire la struttura del quadro economico, colloca alcune voci dell’incentivo ex art. 45 al punto 8), indica separatamente al punto 10) le “spese di cui all’articolo 45, commi 6 e 7, del codice” e riserva infine al punto 18) la voce “IVA ed eventuali altre imposte”.

In un corretto bilanciamento tra l’esigenza di non trasferire sul personale un onere fiscale che la legge pone in capo all’amministrazione e quella di tutela della finanza pubblica – che permea l’intera disciplina, anche alla luce dell’art. 228 del Codice dei contratti pubblici – deve pertanto ribadirsi che l’IRAP deve essere finanziata nell’ambito del quadro economico e non può essere imputata né alla quota del 20% né a quella dell’80% prevista dall’art. 45, pena l’indebito spostamento del carico tributario su un soggetto diverso da quello individuato dalla legge.

Aggiornamento del principio contabile ARCONET

Il 26 novembre 2025 si è riunita in video-conferenza, la Commissione ARCONET (di cui all’articolo 3-bis del decreto legislativo n. 118 del 2011, corretto e integrato dal decreto legislativo n. 126 del 2014). Nell’ordine del giorno anche la proposta di adeguamento del principio applicato della contabilità finanziaria riguardante gli incentivi tecnici al parere MIT 3358/2025.

L’aggiornamento prevede che:

nel rispetto del parere del MIT 3358/2025, gli impegni di spesa riguardanti gli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’articolo 45 del d.lgs. 36/20231, comprendono i relativi oneri previdenziali e assistenziali a carico dell’amministrazione, esclusa l’IRAP che trova specifica copertura nel quadro economico;
l’IRAP riguardante gli incentivi tecnici è registrata seguendo il cd. “giro contabile”. È impegnata oltre che a carico degli stanziamenti di spesa riguardanti i lavori, servizi e forniture, anche tra le spese per le imposte e tasse a carico dell’ente. La copertura dell’IRAP riguardante gli incentivi tecnici impegnata tra la spesa corrente è costituita dall’accertamento di entrata di pari importo al Titolo terzo, tipologia 500 “Rimborsi e altre entrate correnti”, categoria 3059900 “Altre entrate correnti n.a.c.”, che svolge anche la funzione di rettificare il doppio impegno, evitando gli effetti della duplicazione della spesa.

La Commissione ha approvato all’unanimità l’aggiornamento che sarà inserito nel prossimo schema di D.M. di aggiornamento degli allegati al d.lgs. n. 118 del 2011.

Leggi il nostro approfondimento: Gli incentivi tecnici nel nuovo codice appalti

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