Importare proprietà di oggetti BIM da file Excel in Edificius e nuove funzionalità

Importare proprietà di oggetti BIM da file Excel in Edificius e nuove funzionalità

Come sfruttare funzionalità utili di Edificius, come esportazione/importazione delle proprietà in formato Excel, rotazione delle tavole grafiche, mappa dei toni

In questo articolo ti illustro una funzionalità utilissima di Edificius che ti consente di importare proprietà di qualsiasi tipo per le entità parametriche (travi, pilastri, solai, finestre, ecc.) direttamente dal formato Excel.

Inoltre, ti parlo di alcune nuove funzionalità implementante in Edifcius, tra cui render ancora più realistici e rotazione delle tavole.

Se hai già il software Edificius, scarica subito l’aggiornamento. Se non hai ancora Edificius, puoi scaricare la versione Trial e provare tutte le funzionalità del software.

Entrando nello specifico, per scaricare subito l’aggiornamento puoi seguire due modalità:

accedi alla tua area personale su my.acca.it,
usa la funzionalità “Aggiornamenti da internet” che trovi nel menu “?”oppure nella schermata iniziale del software.

Se non hai ancora il software, scaricalo subito gratuitamente e segui passo passo tutte le indicazioni che ti fornisco per utilizzare subito le novità introdotte con la release BIM 2(m).

Come gestire le proprietà degli oggetti BIM in modo efficiente

Nel panorama del BIM, la componente geometrica rappresenta solo la punta dell’iceberg. Il vero valore risiede nell’”Information”, ovvero nel complesso ecosistema di proprietà e attributi che trasformano un semplice volume 3D in un componente digitale intelligente. Gestire queste proprietà in modo efficiente non è solo una questione di ordine archivistico, ma è il requisito fondamentale per garantire l’interoperabilità e la precisione del computo metrico, delle analisi energetiche, della manutenzione futura (FM) e di tanto altro ancora.

Centralizzazione e standardizzazione del dato

Il primo passo per un’efficace gestione dei dati è l’adozione di uno standard di classificazione (come UniClass, Omniclass o MasterFormat). Senza una struttura predefinita, le proprietà rischiano di diventare un rumore di fondo disorganizzato. Un approccio efficiente prevede:

mapping dei parametri – associare le proprietà personalizzate agli standard IFC per garantire che le informazioni non vadano perse durante l’esportazione verso altri software;
template di progetto – utilizzare modelli pre-configurati che contengano già i set di proprietà necessari per ogni categoria di oggetto, riducendo drasticamente i tempi di data-entry manuale;
gestione dei set di proprietà (Pset) – organizzare gli attributi in gruppi logici (prestazioni termiche, dati acustici, riferimenti di posa) per facilitare la consultazione e l’editing massivo.

Automazione e sincronizzazione

L’efficienza si misura anche nella capacità di evitare la ridondanza. Un errore comune è l’inserimento manuale di informazioni che potrebbero essere estratte automaticamente dalla geometria o da database esterni. I moderni software BIM permettono di creare proprietà calcolate o di collegare file esterni (come schede tecniche PDF o link a database SQL) direttamente all’oggetto. In questo modo, l’aggiornamento di una singola proprietà si riflette istantaneamente su tutte le viste, gli abachi e le etichette del progetto, eliminando il rischio di incongruenze tra i documenti.

Ottimizzare questo processo significa passare da una modellazione puramente visiva a una modellazione basata sui dati, dove ogni scelta progettuale è supportata da informazioni tecniche immediatamente fruibili.

Importazione ed esportazione di dati BIM utilizzando i property set di Excel

L’integrazione tra il modello BIM e i fogli di calcolo rappresenta la soluzione più evoluta per la gestione di grandi moli di dati, permettendo di trattare le proprietà degli oggetti come righe di un database esterne all’ambiente di modellazione.

Il ponte tra modellazione e foglio elettronico

L’uso di Excel per la gestione dei Property Set non è un semplice “copia e incolla”, ma un vero e proprio processo di sincronizzazione bidirezionale. Questo approccio è fondamentale in diverse fasi:

popolamento massivo dei dati – immagina di dover inserire le caratteristiche tecniche (trasmittanza, resistenza al fuoco, produttore) per centinaia di infissi o partizioni. Esportando l’abaco degli oggetti in Excel, è possibile compilare i campi in modo rapido, sfruttando le funzioni di trascinamento e i filtri tipici del foglio di calcolo, per poi reimportare tutto nel modello con un clic;
collaborazione con figure non-BIM – spesso, chi detiene le informazioni tecniche (fornitori, specialisti di acustica, responsabili acquisti) non utilizza software di authoring BIM. Fornire loro un file Excel pre-strutturato permette di raccogliere dati certificati che rientrano nel modello senza passaggi intermedi degradanti;
validazione e controllo qualità – esportare i dati su Excel consente di effettuare controlli incrociati rapidi (Rule Checking) per verificare che non vi siano campi vuoti o valori fuori range, garantendo un Model Checking informativo rigoroso prima della consegna del file IFC.

Sincronizzazione dinamica e mappatura dei parametri

La vera sfida tecnica risiede nella corretta mappatura. Ogni riga del foglio Excel deve essere univocamente legata all’oggetto nel modello tramite il suo GUID (Global Unique Identifier). Un software avanzato deve essere in grado di riconoscere questa corrispondenza, aggiornando solo i parametri modificati senza alterare la geometria o la struttura del progetto.

Questo metodo trasforma il file Excel in una sorta di “pannello di controllo” esterno, dove la gestione della manutenzione o l’aggiornamento dei costi diventa un’operazione fluida e priva di ridondanze. Non si tratta solo di velocità, ma di garantire l’integrità del dato lungo tutto il ciclo di vita dell’opera.

Quali sono le novità di Edificius

Di seguito ti spiego approfonditamente quali sono le nuove funzionalità di Edificius (versione BIM 2(m)), come utilizzarle praticamente e i vantaggi reali che ne derivano. Ti fornisco anche un video tutorial in cui ti mostro tutti i passaggi da seguire per utilizzare subito le nuove funzioni.

In sintesi, le nuove funzioni disponibili con la nuova release BIM 2(m) sono:

Rotazione tavole grafiche su Tavola Esecutiva
Rendering: nuove opzioni per la Mappa di toni
Esportazione e importazione delle Proprietà di un oggetto in formato Excel
Drag&Drop di elementi da una Libreria all’altra.

Rotazione tavole grafiche su Tavola Esecutiva

Con Edificius puoi creare le tavole grafiche esecutive, impostando le dimensioni e il cartiglio e trascinando i singoli elaborati (piante, sezioni, prospetti, render, etc.) all’interno della tavola grafica. Nella nuova release, è stata implementata la nuova opzione “Rotazione Tavola” che consente di ruotare le singole tavole grafiche dell’angolo desiderato.
Diventa così ancora più semplice organizzare l’elaborato finale e personalizzarlo secondo le tue esigenze compositive.

Per creare una tavola grafica esecutiva, segui questi passaggi:

genera gli elaborati che vuoi inserire nella tavola grafica (piante, sezioni, render, etc.)
nel toolbox a sinistra, clicca il tasto destro del mouse su Tavole Esecutivi e scegli “Aggiungi”
seleziona formato del foglio e cartiglio e clicca su ok
trascina nella tavola gli elaborati che hai prodotto
puoi stampare la tavola, oppure esportarla in PDF.

Con la nuova release puoi ruotare i singoli elaborati all’interno della tavola esecutiva:

seleziona l’elaborato (ad esempio una sezione)
nel toolbox delle proprietà, in Caratteristiche>Rotazione tavola, digita il valore in gradi della rotazione che vuoi applicare.

Questa funzione ti può essere utile per ruotare una pianta seguendo l’orientamento geografico, per disporre gli elaborati in base al formato della tavola, oppure per allineare piante e sezioni, come nella foto che ti propongo di seguito.

Rotazione delle tavole grafiche in Edificius

Rendering: nuove opzioni per la “Mappa di toni”

Vuoi creare render ancora più realistici dei tuoi progetti?

Nelle impostazioni del Rendering sono state implementate nuove opzioni per il “Tone Mapping” (mappa di toni).
Fino all’uscita della nuova release, come mappa di toni era applicato di default un criterio di tipo “Lineare”, ossia all’immagine era applicato uno stesso valore di esposizione che consentiva di aumentare o diminuire uniformemente la luminosità dell’intera scena.
Con la nuova release BIM 2(m), oltre a poter applicare ugualmente il metodo lineare, è possibile scegliere tra differenti metodi:

Reinhard
Drago
Photographics
Exponential.

Questi metodi si basano su principi fotografici e applicano un valore di esposizione diverso ad ogni pixel, valore che tiene conto della luminosità dei pixel circostanti.
In questo modo, puoi intervenire sull’immagine esaltandone il colore, ravvivandone la luminosità e definendo le zone in ombra, al fine di far risaltare maggiormente i dettagli della scena. Ottieni maggior realismo della scena che stai renderizzando e gestisci tu stesso la luminosità e le zone in ombra.

Per utilizzare la nuova funzione:

avvia il render cliccando sulla sfera azzurra
dalla dialog che si apre, clicca su Illuminazione>Tone Mapping e scegli l’opzione che fa al tuo caso dal menù a tendina che si apre
imposta i valori che ti consentono di avere l’illuminazione che preferisci
avvia in render normalmente.

Opzioni per la “Mappa di toni” di Edificius

Importazione ed esportazione delle proprietà di un file Excel in Edificius

Hai la necessità di aggiungere nuove proprietà agli oggetti del tuo progetto? Ad esempio vuoi aggiungere PSet (property Set –  gruppi di proprietà per gli oggetti IFC) per il modello IFC che esporterai da Edificius? Ora puoi importare le proprietà da un file Excel e assegnarle direttamente all’oggetto del tuo progetto, oppure puoi esportare le proprietà che hai assegnato al modello in formato Excel e riutilizzarle per i tuoi progetti futuri.

Nel toolbox “Proprietà”, sul lato destro della schermata del software, nella sezione “Proprietà oggetto”, è stata aggiunta la funzione “Carica le proprietà da un file Excel”e “Salva le proprietà in un file Excel”. In questo modo, puoi definire una serie di ulteriori informazioni e proprietà, riferite a specifiche caratteristiche dell’oggetto (massa, temperatura, trasmittanza, pressione e tante altre) ed esportarle in formato Excel o viceversa, importare proprietà.

Per capire come operare con il software, esaminiamo insieme un esempio pratico.

Se vuoi importare le proprietà da un file Excel:

apri il file EDF del tuo progetto
seleziona un oggetto (ad esempio un muro)
in “Proprietà dell’oggetto, nel toolbox delle proprietà, clicca sui tre puntini per editare le proprietà
clicca sull’icona della cartella Carica le proprietà da un file Excel, nella finestra di dialogo che si apre
carica il file Excel con le proprietà da assegnare all’oggetto
clicca sulla spunta verde per confermare la modifica.

Importare proprietà da un file Excel in Edificius

Se vuoi esportare le proprietà in formato Excel:

apri il file EDF del tuo progetto
seleziona un oggetto (ad esempio un muro)
in “Proprietà dell’oggetto”, nel toolbox delle proprietà, clicca sui tre puntini per editare le proprietà
clicca sull’icona della cartella “Salva le proprietà in un file Excel”, nella finestra di dialogo che si apre
scegli dove salvare il file Excel con le proprietà dell’oggetto selezionato.

Tutte queste informazioni, insieme a quelle proprie dell’oggetto, sono condivisibili anche tramite il file IFC.

Se, infatti, aggiungi nuove proprietà agli oggetti ed esporti il progetto in formato IFC, puoi leggere le proprietà aggiunte anche aprendo l’IFC con un semplice visualizzatore.

Quindi puoi verificare le proprietà aggiunte anche nel formato IFC:

esporta il progetto in formato IFC
apri il file con usBIM.viewer+ (scaricalo gratis)
seleziona l’oggetto a cui hai aggiunto le proprietà
leggi le proprietà nel toolbox a destra.

L’importazione dal formato Excel nelle Proprietà dell’oggetto prevede che i dati all’interno del foglio abbiano la medesima struttura che si ottiene con l’esportazione.

Drag&Drop di elementi da una Libreria all’altra

Hai creato la tua libreria personalizzata e vuoi usarla anche per altri progetti?

Con la nuova release BIM 2(m) puoi copiare da una Libreria ad un’altra singoli oggetti o interi raggruppamenti, semplicemente trascinando la cartella da una libreria all’altra:

apri il file EDF del tuo progetto
apri e affianca le due librerie
trascina (Drag&Drop) l’oggetto o il raggruppamento da una libreria all’altra.

La stessa operazione può essere effettuata anche tra librerie appartenenti a progetti differenti. In questo modo potrai utilizzare la tua selezione di materiali o blocchi 3d anche per i tuoi progetti futuri.

Novità della release Edificius BIM 2(m) | Drag&Drop di elementi da una Libreria all’altra

 

Video che mostra come ruotare gli elaborati nelle tavole esecutive

Ora ti mostro come ruotare gli elaborati nelle tue tavole esecutive per personalizzare gli elaborati secondo le tue esigenze.

Video che mostra le nuove opzioni per gestire la “Mappa di toni” nei render

Ora ti mostro come ottenere render ancora più realistici grazie alla personalizzazione della “Mappa dei toni”.

Video che mostra come fare esportare/importare le Proprietà di un oggetto in formato Excel

Ecco come utilizzare le funzionalità di “Esportazione e importazione delle Proprietà di un oggetto in formato Excel”.

Video che mostra come copiare gli oggetti da una libreria all’altra di Edificius

Ecco come copiare la tua selezione di materiali e oggetti 3D da una libreria ad un’altra di Edificius ed utilizzarli anche per i tuoi progetti futuri.

 

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