Fondo Incentivo Occupazione (FIO) per l’edilizia: come accedere al bonus per le assunzioni
Come funziona il Fondo Incentivo Occupazione (FIO) messo a disposizione dalle case edili per le imprese edili: dal bonus di 600 euro per under 30 al voucher per la formazione
Il ricambio generazionale e l’inserimento di giovani qualificati rappresentano una delle sfide principali per il settore delle costruzioni. Per sostenere le imprese in questo percorso, il sistema bilaterale dell’edilizia ha confermato anche per il nuovo anno l’operatività del fondo incentivo occupazione cassa edile (FIO).
In questo articolo analizziamo nel dettaglio cos’è, a chi spetta e quali sono le importanti novità previste per il biennio 2026-2027 riguardanti la contribuzione a carico dei datori di lavoro.
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Cos’è il Fondo Incentivo Occupazione (FIO)
Il Fondo Incentivo Occupazione è uno strumento gestito dalla CNCE (Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili) nato per promuovere l’occupazione giovanile stabile nel settore edile.
L’incentivo si compone di due misure economiche distinte riconosciute alle imprese regolari:
bonus assunzione: un importo di 600 euro (lordi) da portare in compensazione sui contributi dovuti alla Cassa Edile/Edilcassa.
voucher formazione: un bonus di 150 euro (lordi) da utilizzare per la formazione del lavoratore assunto.
Novità 2026: sospensione del contributo
Una delle notizie più rilevanti per le imprese edili riguarda i costi di finanziamento del fondo. Come stabilito dalle parti sociali, dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027 il versamento del contributo dello 0,10% a carico dei datori di lavoro destinato al FIO è sospeso.
Nonostante la sospensione della contribuzione, le prestazioni non si fermano: il fondo incentivo occupazione cassa edile continuerà a erogare regolarmente i bonus di 600 euro per le nuove assunzioni idonee.
A chi spettano gli incentivi del FIO
Per accedere al fondo incentivo occupazione cassa edile, le imprese devono rispettare specifici requisiti oggettivi e soggettivi.
Requisiti dell’impresa
L’incentivo è rivolto alle imprese che:
sono in regola con i versamenti contributivi (DURC regolare) sia al momento della domanda che all’atto della compensazione.
non hanno effettuato licenziamenti (individuali o collettivi) per giustificato motivo oggettivo nei 6 mesi precedenti l’assunzione, riferiti a operai della stessa unità produttiva e con lo stesso livello/mansioni.
Requisiti del lavoratore
Il bonus scatta per l’assunzione di lavoratori che:
non abbiano ancora compiuto 30 anni (fino a 29 anni e 364 giorni) al momento dell’assunzione.
vengano assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato (anche apprendistato professionalizzante) o la cui posizione venga trasformata da tempo determinato a indeterminato.
L’incentivo è riconosciuto entro un limite numerico pari al 30% della media dei lavoratori a tempo indeterminato in forza l’anno precedente. Tuttavia, il beneficio è sempre garantito per l’assunzione di almeno un lavoratore, indipendentemente dalle dimensioni aziendali.
Il voucher formativo: come utilizzarlo?
Oltre al bonus assunzione, il fondo incentivo occupazione cassa edile prevede un voucher di 150 euro. Questo importo è destinato a coprire i costi della formazione d’ingresso (le 16 ore obbligatorie) o altri corsi professionalizzanti.
Il voucher deve essere speso:
presso la Scuola Edile di riferimento o strutture convenzionate.
entro 180 giorni dall’assunzione (o dalla presentazione della documentazione per corsi esterni).
Il voucher non si applica agli apprendisti (per i quali la formazione è già normata diversamente).
Come presentare domanda per il FIO?
La procedura per richiedere l’accesso al fondo incentivo occupazione cassa edile è telematica e gestita a livello territoriale.
tempistiche: la domanda deve essere inviata tramite PEC alla Cassa Edile/Edilcassa competente entro 30 giorni dalla data di assunzione.
modulo: è necessario utilizzare l’apposita modulistica (“Domanda di incentivo – Sconto contributo”) disponibile presso la propria Cassa.
sraduatorie: le Casse Edili stilano graduatorie semestrali basate su criteri quali l’anzianità contributiva dell’impresa, l’utilizzo del portale BLEN.it per il recruiting, la data di assunzione e l’età del lavoratore (più è giovane, più alto è il punteggio).
In caso di mancato accoglimento per esaurimento fondi, la domanda entra di diritto nella graduatoria del semestre successivo.
Per maggiori dettagli e per scaricare la modulistica aggiornata, si rimanda al sito ufficiale della CNCE o alla propria Cassa Edile di riferimento
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