Detrazioni fiscali per l’edilizia: avviso di ENEA per i lavori iniziati dopo il 4 febbraio
Stop provvisorio dell’invio di schede descrittive per consentire l’aggiornamento del portale al D.Lgs. 5/2026 (Direttiva Red III)
ENEA comunica che l’invio di schede descrittive con data d’inizio dei lavori dal 4 febbraio 2026 (incluso) è temporaneamente inibito per consentire l’aggiornamento del portale
https://bonusfiscali.enea.it/ alle disposizioni del D.Lgs. 5/2026.
Lo stesso vincolo è attivo nel portale https://detrazionifiscali.enea.it/superecobonus.asp per l’invio delle asseverazioni da super-ecobonus.
Ricordiamo che con il D.Lgs. 5/2026 è stata recepita nel quadro normativo italiano la direttiva europea sulle rinnovabili del 2023 (RED III).
Il provvedimento interviene in maniera significativa sul D.Lgs. 199/2021 con riferimento ai requisiti minimi degli impianti incentivati.
Nuovi requisiti minimi degli impianti incentivati
In particolare, il D.Lgs. 5/2026 modifica pressoché integralmente anche l’Allegato IV previsto dall’art. 29 del D.Lgs. 199/2021 e dedicato ai requisiti tecnici minimi obbligatori per gli impianti a fonti rinnovabili (FER) che accedono a incentivi, come Conto Termico, Ecobonus e Bonus Casa.
La revisione punta a un innalzamento degli standard di efficienza energetica e a una maggiore integrazione con i regolamenti europei Ecodesign.
Per tutti gli interventi che accedono agli incentivi (pompe di calore, biomassa, ibridi, solare termico a copertura parziale), è obbligatoria l’installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica o altri sistemi di regolazione modulante su tutti i corpi scaldanti.
Il nuovo Allegato IV sposta decisamente l’asticella verso la prestazione stagionale reale degli impianti, abbandonando i vecchi parametri puntuali (COP). Per il settore biomassa, l’esclusività delle 5 stelle e i nuovi obblighi di filtrazione per le grandi taglie indicano una forte spinta verso la riduzione delle emissioni locali. Infine, la regolamentazione dettagliata dei sistemi ibridi assemblati in opera offre nuove opportunità di incentivazione per interventi di retrofit complessi, purché ben progettati e controllati.
Ecco una scheda tecnica di sintesi che analizza il nuovo Allegato IV del D.Lgs 199/2021, come modificato dal recente D.Lgs. 5/2026, mettendo in evidenza le principali novità rispetto alla versione precedente.
Le modifiche sono in vigore dal 4 febbraio 2026.
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Comunicazione Enea 2026: le scadenze da ricordare
Recentemente ENEA ha annunciato l’aggiornamento alla Legge di Bilancio 2026 del portale https://bonusfiscali.enea.it/ per la trasmissione delle schede descrittive relative ai lavori che beneficiano delle detrazioni fiscali di Ecobonus e Bonus Casa, precisando che il conteggio dei 90 giorni previsti dalla legge decorre dal 22 gennaio 2026:
per gli interventi conclusi tra il 1° e il 22 gennaio 2026;
per i lavori conclusi nel 2025 ma con parte delle spese da detrarre sostenute nel 2026.
Per i lavori conclusi nel 2025 e con spese sostenute entro la fine del 2025, si potranno inviare regolarmente le schede descrittive attraverso il portale bonusfiscali.enea.it; il termine di novanta giorni per l’invio della scheda decorrerà dalla data effettiva di fine dei lavori.
L’ultimo avviso non cambia le tempistiche, ma “blocca” fino a nuova comunicazione l’invio di schede descrittive con data d’inizio dei lavori dal 4 febbraio 2026.
Approfondimenti
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