Conto Termico 3.0, boom di richieste: sospensione temporanea del portale GSE
Il nuovo Conto Termico 3.0 è partito con numeri da record, tanto da spingere il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) a sospendere temporaneamente l’invio di nuove richieste
Con un comunicato stampa diffuso il 3 marzo 2026, il GSE ha annunciato la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo sul portale del Conto Termico 3.0.
Il motivo? Un’affluenza senza precedenti. Nei primissimi giorni di apertura del nuovo portale, le richieste pervenute hanno raggiunto la cifra monstre di circa 1,3 miliardi di euro (a fronte del budget annuale di 900 milioni).
Per garantire la sostenibilità degli impegni finanziari e rispettare i limiti annuali di spesa previsti dal D.M. 7 agosto 2025, il GSE ha adottato questa misura in via prudenziale. Lo stop temporaneo consentirà ai tecnici di compiere le necessarie attività di istruttoria e di verifica sulle domande già presentate. Il portale verrà riattivato non appena queste verifiche operative saranno concluse, con successivi aggiornamenti che verranno pubblicati sul sito istituzionale.
Secondo quanto dichiarato la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, “sono pervenute oltre 2.200 richieste. In particolare, è stata premiata dai piccoli Comuni la possibilità di finanziare al 100% la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici pubblici come scuole e sedi comunali, interventi che rappresentano l’85% delle domande pervenute”.
Cos’è il Conto Termico e perché è così richiesto?
Il successo travolgente del Conto Termico 3.0 non è casuale. Come ben spiegato negli approfondimenti tecnici di settore, il Conto Termico rappresenta una delle alternative più valide e strutturali all’Ecobonus. A differenza delle detrazioni fiscali, infatti, non prevede uno sconto sulle tasse ma un vero e proprio contributo a fondo perduto, erogato direttamente dal GSE in rate annuali (da 2 a 5 anni) o in un’unica soluzione se l’importo è inferiore a 15.000 euro.
L’incentivo agevola due macro-categorie di interventi:
incremento dell’efficienza energetica (riservato principalmente alle Pubbliche Amministrazioni, come isolamento termico, sostituzione infissi, illuminazione efficiente e building automation).
produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (esteso anche a privati e imprese, come pompe di calore, caldaie a biomassa, solare termico e scaldacqua a pompa di calore).
Le novità del Conto Termico 3.0
Il passaggio dalla versione 2.0 alla 3.0 ha introdotto novità molto attese che hanno indubbiamente contribuito al boom di domande di questi giorni. Tra le principali innovazioni del nuovo decreto troviamo:
ampliamento dei beneficiari: accesso consentito anche alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), alle configurazioni di autoconsumo collettivo e agli Enti del Terzo Settore (equiparati alle PA).
estensione degli interventi: gli interventi di efficienza energetica (prima riservati solo alla PA) sono stati estesi anche agli edifici non residenziali privati.
nuove tecnologie incentivate: via libera agli incentivi per impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici (se installati congiuntamente a pompe di calore), oltre a sistemi bivalenti e pompe di calore add-on.
incentivo al 100%: copertura totale delle spese per interventi su edifici pubblici di piccoli comuni (sotto i 15.000 abitanti), scuole, ospedali e strutture sanitarie pubbliche.
revisione dei massimali: adeguamento dei tetti di spesa per tenere conto dell’evoluzione dei prezzi di mercato.
Cosa fare adesso?
Per chi aveva in programma di presentare una pratica, l’unica opzione al momento è attendere la riapertura del portale. È consigliabile sfruttare questa finestra di sospensione per verificare minuziosamente la documentazione tecnica. Come ricorda la giurisprudenza recente (es. sentenza TAR Lazio 23797/2024), il GSE è molto rigoroso sui controlli: una documentazione fotografica inadeguata o la mancata prova della preesistenza dell’impianto di climatizzazione possono portare al rigetto definitivo della pratica.
Continueremo a monitorare le comunicazioni del GSE per aggiornarvi tempestivamente sulla riattivazione del portale e sulle tempistiche di erogazione per le pratiche già inviate.
Per iniziare, scarica le faq per avere un quadro generale del Conto Termico 3.0 ed essere pronto a rispondere alle domande che i tuoi clienti sicuramente ti faranno.
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