Concessioni demaniali: l’iscrizione alla CCIAA è oggetto di avvalimento?
L’impresa non risultava iscritta alla CCIAA e il contratto di avvalimento è stato giudicato troppo generico
Il Consiglio di Stato, Sezione VII, con la sentenza n. 03318/2026 , ha confermato la legittimità dell’esclusione di un operatore economico da una gara per il rilascio di concessioni demaniali marittime in un Comune. Al centro della controversia, la carenza del requisito di idoneità professionale e l’inefficacia di un contratto di avvalimento ritenuto generico e privo di contenuto sostanziale.
Il caso: carenza di iscrizione alla CCIAA e ricorso all’avvalimento
Un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) era stato escluso da una procedura comparativa per l’assegnazione di 20 lotti demaniali marittimi per finalità turistico-ricreative. Il provvedimento di esclusione si fondava su:
mancanza del requisito professionale: l’impresa non risultava iscritta alla Camera di Commercio (CCIAA) per l’attività specifica di gestione di stabilimenti balneari al momento della domanda;
invalidità dell’avvalimento: il contratto volto a “prestare” tale requisito è stato giudicato troppo generico nell’indicazione delle risorse messe a disposizione.
L’appellante sosteneva che l’avviso di gara non richiedesse l’attivazione di un codice ATECO specifico, ma solo la presenza dell’attività nell’oggetto sociale, citando inoltre risposte fornite dall’amministrazione via FAQ che avrebbero generato affidamento.
La decisione del Consiglio di Stato
I giudici di Palazzo Spada hanno respinto l’appello, ribadendo che i chiarimenti (FAQ) forniti dalla stazione appaltante non possono modificare la lex specialis né derogare alle norme di legge. Se il bando richiede espressamente l’iscrizione alla CCIAA per lo svolgimento dell’attività di stabilimento balneare, la mera presenza dell’attività nell’oggetto sociale non è sufficiente a sanare la mancanza di una posizione attiva o iscritta presso il registro delle imprese.
Inoltre il contratto di avvalimento presentato è stato definito ictu oculi generico. Le risorse messe a disposizione dall’ausiliaria (un’idropulitrice, un rastrello e un martello demolitore) sono state ritenute assolutamente inadeguate per la gestione complessa di uno stabilimento balneare. Inoltre, la sentenza sottolinea che l’iscrizione al registro delle imprese è un requisito di idoneità professionale legato allo status dell’operatore che non può essere oggetto di avvalimento.
Infine, non è possibile invocare il soccorso istruttorio per colmare lacune sostanziali o per sostituire un contratto di avvalimento carente. Il Consiglio di Stato ha chiarito che il soccorso istruttorio non può collidere con il principio di autoresponsabilità, in base al quale ogni concorrente sopporta le conseguenze di errori nella documentazione prodotta.
Download GratuitoSentenza Consiglio di Stato 3318/2026 – CCIAA e avvalimento
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La sentenza appena analizzata insegna che l’approssimazione nella gestione dei requisiti e dei contratti (come l’avvalimento) può decretare l’esclusione definitiva da una gara d’appalto. In un mercato sempre più competitivo e digitalizzato, la semplice “carta” non basta più: occorre una struttura informativa solida, trasparente e verificabile. Ecco perché affidarti al software gestione informativa digitale delle costruzioni è la soluzione migliore.
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