Approvato l’Elenco Prezzi 2026 della Provincia di Trento: le novità

Approvato l’Elenco Prezzi 2026 della Provincia di Trento: le novità

Revisione dei parametri di riferimento stessi (i cantieri tipo) e le modalità di computo per la sostenibilità e lo smaltimento rifiuti

La Giunta Provinciale di Trento ha approvato, con deliberazione n. 2030 del 19 dicembre 2025, il nuovo Elenco Prezzi per i lavori pubblici di interesse provinciale per l’anno 2026.

L’aggiornamento non è un semplice adeguamento ISTAT, ma una revisione strutturale che tocca i parametri di riferimento stessi (i cantieri tipo) e le modalità di computo per la sostenibilità e lo smaltimento rifiuti.

Revisione integrale dei “Cantieri Tipo” e Nuovi Coefficienti

La novità forse più rilevante di questa edizione riguarda la metodologia di calcolo dei coefficienti di rivalutazione. L’amministrazione ha preso atto che i tre “cantieri tipo” (edile, stradale e igienico-sanitario) utilizzati fino al 2025 non erano più rappresentativi della realtà attuale, a causa dell’evoluzione tecnologica, normativa e dell’introduzione di materiali innovativi. Di conseguenza, si è proceduto a una revisione integrale delle voci che compongono questi cantieri tipo. Questo aggiornamento ha portato all’elaborazione di una nuova tabella dei coefficienti di rivalutazione, ritenuta ora più aderente alle effettive dinamiche dei prezzi di mercato.

Adeguamento ai Criteri Ambientali Minimi (CAM)

Il nuovo elenco prezzi prosegue il percorso di adeguamento alla sostenibilità ambientale. È stata effettuata una revisione dei prezzi di numerose voci per garantire il rispetto dei requisiti definiti nei Criteri Ambientali Minimi (CAM). Questo allineamento risponde alle esigenze normative e di mercato per opere pubbliche sempre più sostenibili.

Gestione rifiuti: eliminazione di una voce storica

Un cambiamento operativo importante riguarda la gestione dei rifiuti di cantiere. È stata eliminata la voce “Impianto smaltimento rifiuti inerti non recuperabili”. La ratio di questa scelta è tecnica: si è ritenuto più corretto demandare al progettista il compito di stimare con maggiore precisione – attraverso un’analisi dedicata – le quantità, le tipologie e i relativi costi specifici per i materiali, i rifiuti e i sottoprodotti da smaltire, evitando forfait che potrebbero non rispecchiare la realtà del singolo cantiere.

Costi della sicurezza

La delibera conferma quanto già introdotto con la L.P. 16/2020 e applicato nell’elenco precedente: le spese generali relative agli oneri della sicurezza possono essere riconosciute fino alla percentuale del 17% (calcolata sulla somma dei costi per manodopera, noli, trasporti e materiali).

Entrata in vigore e periodo transitorio

Il nuovo Elenco Prezzi 2026 sarà efficace a partire dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale. Tuttavia, per i progetti già in corso di elaborazione, la normativa (art. 13 comma 3 bis della L.P. 26/1993) prevede un regime transitorio. Il vecchio elenco può essere utilizzato se i progetti vengono posti in gara:

entro sei mesi dalla pubblicazione del nuovo elenco.
entro dodici mesi, se il coefficiente medio di rivalutazione del nuovo elenco non subisce una variazione (in aumento o diminuzione) superiore al 2%.

Si segnala inoltre che è in corso di modifica normativa (tramite il Disegno di legge n. 70/XVII collegato alla manovra 2026) la possibilità di estendere l’utilizzo dell’elenco prezzi dell’anno precedente fino al 30 giugno per progetti da porre a base di gara entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Il prezzario è disponibile al seguente indirizzo http://www.elencoprezzi2026.provincia.tn.it/ e sarà presto disponibile in formato DCF per PriMus su Prezzari-net.

 

 

 

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