Direttore dei lavori incompatibile? Il TAR frena sui rapporti pregressi col promotore PPP

Direttore dei lavori incompatibile? Il TAR frena sui rapporti pregressi col promotore PPP

Nessun automatismo di incompatibilità tra D.L. e promotore PPP senza prove di un legame societario concreto, il TAR Brescia

Il divieto di affidare l’incarico di Direttore dei Lavori a soggetti collegati all’aggiudicatore di un Partenariato Pubblico-Privato (PPP) non scatta automaticamente in caso di pregressi rapporti professionali.

Secondo il TAR Lombardia (Brescia, sez. II, con la sentenza 3 aprile 2026, n. 481), l’incompatibilità richiede la prova di un legame societario o di un’influenza gestionale concreta.

Il quadro normativo: l’art. 15 del Codice Appalti

L’architettura del D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici) mira a garantire la netta separazione tra controllore e controllato. In particolare, l’art. 15, comma 8, stabilisce l’impossibilità di attribuire ruoli di vigilanza e controllo (RUP, Direttore Lavori, Collaudatore) a:

contraente generale;
soggetto aggiudicatario di contratti di PPP;
soggetti “collegati” a quest’ultimo.

L’obiettivo è prevenire conflitti di interesse in operazioni complesse come il project financing, dove l’operatore privato assume su di sé rischi e oneri realizzativi.

La vicenda: il ricorso contro l’aggiudicazione dei servizi di ingegneria

Il caso nasce da una procedura aperta per l’affidamento della direzione lavori e coordinamento della sicurezza relativa alla riqualificazione di un impianto sportivo, gestita in regime di finanza di progetto. Il secondo classificato impugnava l’aggiudicazione, sostenendo che alcune mandanti del raggruppamento vincitore fossero incompatibili.

La tesi accusatoria poggiava su un dato di fatto: tali imprese avevano precedentemente redatto il progetto per conto del promotore del PPP. Secondo il ricorrente, tale “vicinanza” professionale configurava il collegamento rilevante vietato dal Codice, generando un conflitto di interessi e un vantaggio competitivo indebito.

La decisione dei giudici: interpretazione restrittiva delle cause di esclusione

Il TAR Brescia ha respinto il ricorso, fornendo una lezione interpretativa sui limiti delle clausole escludenti. Ecco i punti cardine della sentenza:

Nozione civilistica di “collegamento”

Il Collegio chiarisce che, in assenza di una definizione specifica nel Codice, il concetto di “soggetto collegato” deve rifarsi all’art. 2359 del Codice Civile. Non basta una collaborazione professionale passata; serve un vincolo strutturale e stabile idoneo a influenzare le scelte gestionali. Un progettista che presta la propria opera per un’impresa è un prestatore d’opera autonomo, non un soggetto societariamente legato ad essa.

Divieto di analogia

Le norme che limitano la libertà di partecipazione alle gare devono essere interpretate in senso restrittivo. Estendere il divieto a chiunque abbia avuto rapporti di lavoro con il promotore significherebbe ampliare illegittimamente le cause di esclusione, danneggiando il principio di massima partecipazione e la libertà di iniziativa economica.

Il conflitto di interessi va provato in concreto

Il TAR ribadisce che il conflitto di interessi (art. 16 del Codice) non può essere presunto “per legge”. Deve emergere un’influenza reale sul processo decisionale. Nel caso di specie:

la mandataria del raggruppamento era estranea ai precedenti rapporti con il promotore;
la stazione appaltante aveva svolto un’istruttoria accurata, ritenendo le misure organizzative del raggruppamento idonee a garantire l’indipendenza.

 

Leggi l’approfondimento: Direzione lavori: la figura del direttore dei lavori nel Codice appalti

Il direttore dei lavori ha bisogno di essere sempre in contatto con le figure con le quali collabora, deve poter inviare e ricevere file in tempo reale, deve segnalare eventuali anomalie da correggere, non per forza dal cantiere. Grazie al software per la gestione delle problematiche di cantiere può supervisionare, anche da casa, l’andamento delle lavorazioni, segnalando tempestivamente in pochi click potenziali ostacoli da evitare o errori da correggere.

 

 

 

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