Costruzione Agile: 4 consigli per usare l’approccio
La costruzione Agile è un approccio ciclico, iterativo e collaborativo con cui gestire i progetti del settore edile. Scopri cos’è e come utilizzare tale approccio
Come già in molti settori, da qualche anno anche in quello delle costruzioni la gestione dei progetti con l’approccio “agile” è diventato molto popolare in quanto molto efficace.
Per applicare tale metodo risultano molto utili specifici construction management software che ti consiglio di provare subito gratuitamente. Con l’aiuto di questi strumenti riuscirai a scomporre il progetto di costruzione in fasi più piccole ottimizzandone l’organizzazione complessiva, scopri in che modo in questo articolo!
Cos’è la costruzione Agile?
La costruzione Agile è un approccio di gestione del progetto che trae origine dallo sviluppo di software, ma si adatta bene anche alle esigenze mutevoli del settore edile; si basa sulla collaborazione continua tra le parti interessate per migliorare e iterare un progetto in ogni fase.
L’idea base dell’approccio Agile si basa sulla suddivisione strategica di un qualsiasi progetto di grandi dimensioni in attività più piccole e gestibili. In particolare, tali attività vengono scomposte in base alle priorità, fornendo risultati di maggiore qualità ed ottimizzando il flusso di lavoro.
Caratteristiche della metodologia Agile
I principi chiave dell’approccio Agile in edilizia
L’applicazione dell’approccio Agile in edilizia si fonda su alcuni principi chiave che guidano l’intera gestione progettuale. Questi non sono meri accorgimenti tecnici, ma veri e propri pilastri metodologici che trasformano il modo di pianificare, coordinare ed eseguire un progetto:
suddivisione e adattamento: i progetti vengono scomposti in attività piccole e misurabili, riorganizzabili in base alle necessità del cliente o agli imprevisti di cantiere;
feedback continuo: ogni fase è accompagnata da revisioni frequenti che permettono di correggere, anticipare problemi e rispondere ai cambiamenti;
collaborazione trasversale: team tecnici, committenti e operativi lavorano in stretta sinergia, superando silos e ruoli rigidi;
visualizzazione del lavoro: tramite strumenti come Kanban board o planning collaborativi, l’intero flusso produttivo è trasparente e condiviso;
focus sul valore reale: ogni attività è pianificata e valutata rispetto al valore concreto che apporta al progetto finale, evitando attività non necessarie o inefficaci.
Leggi anche Lean construction: 6 principi chiave e vantaggi nell’AECO.
Come la metodologia “Agile” nel settore edile sta trasformando la realizzazione dei progetti
L’approccio Agile è applicabile in qualsiasi progetto costruttivo, perché non prescrive regole ferree sul modo in cui va eseguito il lavoro, ma raccoglie consigli pratici per cambiare l’ambiente di lavoro e migliorare la mentalità e gli obiettivi del team.
Esso si contrappone infatti al tradizionale metodo di gestione del progetto a cascata, che si caratterizza da un breve processo di pianificazione e verifica prima dell’inizio dell’esecuzione, che però è difficile modificare una volta iniziata la costruzione.
La metodologia Agile rivoluziona la realizzazione dei progetti costruttivi perché consente di avere maggiore trasparenza nel rapporto team di lavoro/committenza, favorisce il lavoro in collaborazione e permette di sviluppare in maniera più rapida il progetto stesso. Questo approccio ha un forte impatto proprio nelle fasi iniziali di pianificazione, progettazione e in generale pre-costruzione, perché è in queste fasi che con schizzi, disegni e modelli è possibile raccogliere feedback da parte della committenza. Così facendo saranno ridotte al minimo le modifiche nelle fasi esecutive e si avranno fin da subito risultati ben definiti.
Flusso dell’approccio Agile nel settore delle costruzioni
Agile vs tradizionale
Comprendere le differenze tra la metodologia Agile nel settore edile e l’approccio tradizionale di gestione dei progetti, spesso chiamato modello a cascata (Waterfall) aiuta a scegliere consapevolmente il metodo più adatto in base alla tipologia di progetto, al contesto operativo e al grado di complessità.
Il modello tradizionale segue una logica sequenziale: ogni fase del progetto (progettazione, approvvigionamento, costruzione, consegna) deve essere completata prima che inizi la successiva. L’intero piano è generalmente definito in fase iniziale, con documentazione completa e ruoli ben distinti.
Nel modello Agile, il progetto è suddiviso in piccoli blocchi funzionali (sprint), ciascuno completato, validato e adattato in base al feedback continuo. Il focus non è solo sul rispetto della pianificazione iniziale, ma sulla creazione progressiva di valore, con un team coinvolto attivamente in tutte le fasi.
Inoltre, rispetto al processo di costruzione tradizionale, la gestione Agile si applica anche nella fase esecutiva, concentrandosi nella creazione di un approccio iterativo, in cui i team scompongono i loro progetti e ne consegnano continuamente piccoli pezzi, mantenendo la flessibilità per il lavoro rimanente. L’obiettivo chiave è quello di rilasciare continuamente piccoli risultati, in modo da ottenere costantemente feedback.
In questo modo è possibile adattare facilmente le azioni future sulla base di feedback e, se necessario, applicare piccole modifiche a ciò che è stato consegnato, invece di eseguire un’ampia rilavorazione.
Caratteristica
Metodo Tradizionale
Metodo Agile
Pianificazione
Completamente ex ante
Iterativa e continua
Adattabilità ai cambiamenti
Scarsa
Elevata
Coinvolgimento del cliente
Iniziale e finale
Costante e attivo
Comunicazione tra team
Verticale e strutturata
Trasversale e continua
Consegnabilità parziale
Solo a fine progetto
Progressiva, sprint dopo sprint
Controllo qualità
Verifica finale
Controllo continuo
Rischio di rilavorazioni
Alto
Controllo continuo
Tecnologie e strumenti digitali
Facoltativi
Fortemente consigliati
Agile o tradizionale: quale approccio adottare e quando
Scegliere tra un approccio Agile e uno tradizionale dipende da molteplici fattori, tra cui la natura del progetto, il livello di incertezza, il coinvolgimento richiesto da parte del cliente e la struttura organizzativa disponibile. La seguente tabella offre una panoramica pratica per orientare la scelta in base alle condizioni operative più comuni.
Scegli Agile se…
Scegli Tradizionale se…
Il progetto è complesso, in evoluzione
Il progetto è standard, ben definito e stabile
Il cliente vuole essere coinvolto lungo tutto il ciclo
Il cliente fornisce input solo all’inizio e alla consegna
Vuoi sperimentare nuove tecnologie o processi
Preferisci seguire procedure consolidate e contrattualizzate
Puoi lavorare con team multidisciplinari e flessibili
Hai ruoli molto strutturati e responsabilità separate
Costruzione e ristrutturazione Agile: un approccio flessibile alla ristrutturazione
La gestione Agile è particolarmente indicata per tutti quei progetti complessi, soggetti a cambiamenti frequenti in cui la collaborazione è fondamentale per la buona riuscita del progetto stesso.
Tra i vari progetti sicuramente quelli di ristrutturazione sono quasi sempre soggetti a cambiamenti in fase esecutiva perché nella maggior parte dei casi è difficile avere una conoscenza approfondita dello stato di fatto: quante volte infatti capita che ad esempio gli impianti non sono stati realizzati come previsto dagli elaborati di progetto?
Il primo passo deve essere sempre un buon livello di pianificazione e progettazione preliminare, non scordando anche la sicurezza, la conformità ed il controllo qualità. Da questa base imprescindibile, la collaborazione e l’adattabilità risultano essere molto utili: lo sviluppo di fasi di lavoro più rapide e semplici permette di adattarsi alle esigenze mutevoli del cliente ed alle difficoltà incontrate in cantiere.
La scomposizione del lavoro in cicli semplici permette di gestire meglio eventuali imprevisti, evitando che essi alterino cicli troppo grandi creando ritardi ed aumenti di costi. Inoltre, dopo ogni fase, è utile condurre un’analisi con i clienti, discutendo sulle eventuali problematiche riscontrate e analizzando cosa potrebbe procedere più agevolmente nella fase successiva
Strumenti e tecniche di gestione Agile dei progetti edili
La gestione Agile dei progetti edili si fonda su un insieme di regole e pratiche non specifiche ma volte a modificare l’ambiente di lavoro e gli obiettivi del team, infondendo nel team stesso la giusta mentalità.
Tra gli strumenti e le tecniche di costruzione Agile vi sono sicuramente:
tabella di marcia della costruzione: il team di lavoro crea delle attività di lavoro, che posseggono caratteristiche e requisiti ben definiti. La definizione della sequenza di esecuzione delle attività avviene in base alle esigenze dei committenti, in presenza di questi ultimi e permette di creare proprio la tabella di marcia;
piani di sequenziamento del progetto: il progetto viene suddiviso in più ambiti di lavoro, pezzi misurabili, utilizzabili e segmentabili. Essi sono differiti in base alle fasi; in effetti ogni fase possiederà piani di sequenziamento separati, con ambiti separati, ma qualunque modifica ad uno dei piani comporterà un aggiornamento a tutti gli altri;
pianificazione dello sprint: è un processo che coinvolge tutti i team, perché rappresenta il momento in cui discutere, suddividere e mettere in sequenza tutte le attività lavorative, in modo da ottimizzare il processo costruttivo e portare maggiori vantaggi al cliente.
Agile nel settore edile: vantaggi per appaltatori e clienti
L’utilizzo dell’Agile nel settore costruttivo apporta numerosi vantaggi al flusso di lavoro, sia per appaltatori che per i clienti.
Tra i vantaggi ricordiamo:
maggiore collaborazione tra le parti: Agile consente di raccogliere feedback di clienti e appaltatori, aiutando a garantire che tutti siano sulla stessa lunghezza d’onda ed a ridurre al minimo il rischio di interruzioni durante la costruzione;
maggiore comunicazione: la metodologia invita alla trasparenza ed alla comunicazione continua tra le parti;
riduzione dei ritardi progettuali dovuti a rilavorazioni: essendo la gestione Agile più adattabile ai cambiamenti permette una migliore gestione dei tempi;
offre valore al progetto reale: la maggiore attenzione ai feedback e la ricerca costante di migliorare il processo permette di ottenere un prodotto finale di maggiore qualità;
migliora le prestazioni del team di lavoro: con migliore collaborazione e condivisione;
migliora la gestione e l’organizzazione degli imprevisti: mediante l’utilizzo di report costanti sulle attività ed i processi;
monitoraggio costante dei processi: con maggiore trasparenza e controllo, intervenendo immediatamente in caso di problemi;
implementazione di nuove tecnologie software: capaci di ottimizzare e semplificare i processi edilizi in ogni fase.
Come implementare concretamente l’approccio Agile nelle costruzioni
Passare dalla teoria all’applicazione pratica dell’Agile in edilizia richiede l’adozione di strumenti adeguati e un cambio di mentalità gestionale. Il metodo Agile funziona quando viene sostenuto da processi strutturati e strumenti digitali capaci di garantire tracciabilità, collaborazione e adattamento continuo.
Il miglior modo per implementare con successo l’Agile nel settore edile è affidarsi a un software di construction management. Questi strumenti digitali permettono di trasformare il cantiere in un ambiente operativo trasparente, monitorabile e altamente collaborativo. In particolare, usBIM.resolver consente di:
rilevare e registrare problemi e non conformità, assegnandoli ai diretti responsabili e tracciando in tempo reale le attività fino alla risoluzione;
archiviare tutta la documentazione in cloud, accessibile ovunque e con qualsiasi dispositivo;
comunicare in modo efficace tramite chat integrate con tutto il team;
annotare informazioni direttamente su disegni 2D o modelli BIM, geolocalizzando con precisione le non conformità;
utilizzare foto scattate in loco per documentare visivamente l’evoluzione del cantiere;
gestire i flussi di lavoro con una classica Kanban board o sistema a griglie, aggiornando lo stato delle attività (“in bozza”, “da fare”, “in corso”, “completato”, “chiuso”;
personalizzare le schede di attività con colori, tag, priorità e scadenze, ottenendo una visione chiara dell’avanzamento e delle responsabilità.
Queste funzionalità garantiscono il pieno controllo sul progetto, permettendo di monitorare in real-time i progressi, individuare colli di bottiglia e intervenire tempestivamente su inefficienze operative. Per comprendere davvero come queste funzionalità possano supportare un approccio Agile nei cantieri, guarda il video di seguito: uno sguardo pratico su come digitalizzare la gestione dei flussi di lavoro, migliorare la collaborazione e intervenire tempestivamente sulle criticità.
4 consigli pratici per adottare l’Agile in edilizia
Per partire con il piede giusto nell’adozione dell’approccio Agile, è utile seguire alcune buone pratiche fondamentali:
collabora costantemente con il team operativo e con i clienti, creando un flusso di comunicazione continuo e bidirezionale;
comunica subito ogni dubbio o ostacolo, evitando accumuli di problemi che potrebbero rallentare i processi;
sviluppa flessibilità mentale e operativa, abituandoti a rivedere pianificazioni, carichi e priorità in base alle esigenze che emergono;
sfrutta la tecnologia; prova un software per il construction management per eliminare processi manuali, aumentare la produttività e migliorare la qualità del lavoro sul cantiere.
FAQ- Costruzione Agile
Cos’è la costruzione Agile?
La costruzione Agile è un metodo di gestione dei progetti edili basato su cicli iterativi, collaborazione costante e feedback continui. Si ispira ai principi dell’Agile software development e del Lean thinking, applicandoli al contesto del cantiere per migliorarne efficienza, flessibilità e qualità.
In cosa si differenzia l’Agile dall’approccio tradizionale?
A differenza del modello tradizionale a cascata, che prevede una pianificazione fissa e sequenziale, l’Agile frammenta il progetto in blocchi funzionali (sprint), facilita l’adattamento continuo e coinvolge attivamente il cliente in ogni fase, anche durante l’esecuzione.
In quali fasi della costruzione è più utile applicare l’approccio Agile?
L’Agile è particolarmente efficace nelle fasi iniziali (progettazione, pre-costruzione), dove è possibile raccogliere feedback tramite modelli e disegni, ma è applicabile anche nella fase esecutiva, grazie alla scomposizione dei lavori in task agili e adattabili.
L’approccio Agile è adatto anche alle ristrutturazioni?
Sì, l’approccio Agile è ideale per progetti di ristrutturazione, che spesso sono soggetti a imprevisti. La scomposizione del lavoro in fasi semplici e flessibili consente di adattarsi rapidamente a nuove esigenze o condizioni non previste.
Quali strumenti digitali supportano la gestione Agile in edilizia?
I software di construction management, come quelli dotati di Kanban board, sistemi di tracciamento task, annotazioni su modelli BIM, gestione cloud della documentazione e comunicazione in tempo reale, sono fondamentali per applicare efficacemente l’Agile nei cantieri.
Quali vantaggi porta la costruzione Agile ad appaltatori e clienti?
L’approccio Agile favorisce una maggiore collaborazione tra le parti, riduce i ritardi dovuti a rilavorazioni, migliora la qualità finale, ottimizza la gestione degli imprevisti e rende il processo più trasparente, monitorabile e reattivo.
Fonte: Read More
