Decreto FER X: via libera dell’UE, pronti oltre 37 GW di nuova capacità da fonti rinnovabili
Prossimamente operativa la nuova misura di incentivazione tariffaria per gli impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici con costi vicini alla competitività di mercato
La Commissione europea ha approvato lo schema del Decreto FER X a regime, dando il via libera definitivo a uno dei principali strumenti di sostegno per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili mature in Italia. Il provvedimento rappresenta un passaggio strategico per accelerare la transizione energetica nazionale, rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e ridurre la dipendenza energetica dall’estero.
In continuità con il modello già adottato dal FER X Transitorio, l’accesso agli incentivi continuerà a differenziarsi in base alla taglia degli impianti: per quelli di maggiore potenza saranno previste procedure competitive gestite dal GSE, mentre per gli impianti più piccoli sarà possibile accedere attraverso modalità semplificate.
Dopo l’approvazione della Commissione europea, il decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e solo successivamente potrà essere pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ed entrare pienamente in operatività.
Quali tecnologie saranno incentivate?
Il nuovo meccanismo sostiene la realizzazione di impianti alimentati da tecnologie ormai consolidate e considerate essenziali per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030.
Tra gli interventi incentivabili rientrano:
impianti fotovoltaici;
impianti eolici;
impianti idroelettrici;
impianti per il trattamento dei gas residuati dai processi di depurazione.
L’obiettivo è favorire la crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili attraverso un sistema di sostegno stabile e programmabile, capace di attrarre investimenti e garantire una maggiore diffusione delle tecnologie a basse emissioni.
Previsti oltre 37 GW di nuova potenza rinnovabile
Uno degli elementi più rilevanti del Decreto FER X a regime riguarda i contingenti di potenza messi a disposizione e il provvedimento prevede infatti un volume massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile incentivata, così ripartito: 10 GW destinati agli impianti fino a 1 MW di potenza, 27,15 GW riservati agli impianti di dimensioni superiori.
La misura amplia in modo significativo il perimetro degli interventi sostenuti rispetto al regime transitorio e punta a garantire una programmazione pluriennale degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
Approfondimenti
Per maggiori dettagli, leggi anche “Decreto FER-X 2025: come accedere agli incentivi per le rinnovabili mature“. Per non perdere le opportunità offerte dalla nuova misura di incentivazione, valutare e prova software e tecnologie avanzate capaci di supportare la progettazione e la simulazione di impianti fotovoltaici di varie tipologie e dimensioni.
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